Il mercato
dei bambini
a cura dei C
C D U Onlus
27/05/07
La litania
delle
trovate di
marketing
psichiatrico,
prosegue.
Siamo ad una
nuova
puntata.
Colti da
un'ondata di
critiche e
rimbrotti,
proteste e
dissensi,
rimediati
nel
tentativo di
diffondere
il verbo
dell'ADHD
(disturbo da
deficit di
attenzione e
iperattività),
provano oggi
ad aggirare
l'ostacolo,
verso la
meta finale,
il mercato
di bambini,
usando
argomenti
teoricamente
più
accettabili
al pubblico
italiano.
I bambini
italiani
sono
depressi !
Almeno il 20
% lo è...
forse molti
di
più... E non
se ne
rendono
conto! Si,
perché alla
loro età la
depressione
si manifesta
(e questa è
la notizia
nella
notizia !)
con piccole
lamentele
e piccoli
disturbi
fisici
(guarda caso
quelli che
comunemente
accompagnano
la crescita
e che gran
parte dei
bambini
hanno e che
spariscono
da soli
col tempo).
E il 2 %
sono affetti
da, anzi il
4 %, no,
scusate sono
il 12
%, ma no, il
18, forse di
più.... La
scienza, e
si comprende
anche la
scienza
medica, non
procede per
affermazioni
altisonanti
o per
dichiarazioni
di
personaggi
"illustri".
Chi produce
un'affermazione
dovrebbe
essere in
grado di
dimostrarla.
Una prima
annotazione:
vi siete mai
chiesti
perché ci
sia così
tanto
bisogno di
affermare
che la
depressione
è veramente
una malattia
?
Perché non
c'è una
campagna di
marketing
identica
sulla
varicella o
sulla
malaria ?
Semplice,
perché di
queste ne
abbiamo le
prove
scientifiche
(anatomia
patologica
ed esami
strumentali)
e della
prima no.
In campo
scientifico
servono
prove
inconfutabili,
non
dichiarazioni
autorevoli;
o si
preferirebbe
forse un
atteggiamento
succube /
fideistico
?
Mentre
Galileo si
rivolta
nella tomba,
i
propagatori
di alcune
verità
psichiatriche,
proclamate
con
arroganza
pari solo
alla
inconsistenza
di
prove
scientifiche
oggettive,
paiono
ignorare
(volutamente
o per
mancanza
di
conoscenza)
che le
diagnosi in
ambito
psichiatrico
non si
fondano su
criteri
oggettivi
(come invece
accade in
medicina -
esami
ematochimici,
radiologici,
anatomia
patologica,
ecc.),
quanto
unicamente
su criteri
soggettivi,
sui quali
gruppi di
psichiatri
si sono
accordati.
Siamo ormai
giunti, di
fatto, alla
elezione di
"nuove"
patologie
approvate
per voto, ed
alla
creazione di
"nuove
patologie
psichiatriche",
per alzata
di mano;
procedura
adottata
proprio dai
membri della
American
Psychiatric
Association
nella
formulazione
del Manuale
Diagnostico
e Statistico
dei
Disturbi
Mentali. È
come se un
gruppo di
medici o di
altri
cittadini si
riunisse e
decidesse a
maggioranza
se il colera
o l'ulcera
gastrica
siano
o meno
malattie.
Anche le
griglie per
i criteri
diagnostici
vengono
stabilite a
tavolino.
Perciò è
sufficiente
allargare la
griglia e si
può giungere
a
diagnosticare
come
depressi o
schizofrenici
percentuali
variabili di
fasce
della
popolazione,
teoricamente
raggiungendo
anche il
100%. Quanti
vitelli
grassi ho
nel recinto
?
Risposta:
tutti quelli
che non
riescono a
passare tra
le sbarre.
Basta
decidere di
stringere le
sbarre e
potremmo
avere
moltissimi
vitelli
grassi,
pronti al
macello.
Questi sono
principi di
una tale
ovvietà che
risulta
veramente
difficile
metterli in
discussione,
persino
partendo dal
presupposto
che chi li
contesta
ignori
completamente
la
notevolissima
letteratura
in merito,
dai testi
del Prof.
Thomas Szasz
in poi.
Nell'esempio
precedente
ho
volutamente
utilizzato i
vitelli, per
giungere
al macello.
Perché
laddove
questi
criteri e
procedure
sono stati
applicati,
ci si
confronta
oggi con
bambini e
adolescenti
morti.
Seguendo
infatti
questa
procedura si
possono
diagnosticare
come
depressi o
affetti
da ADHD o da
qualsiasi
altra
patologia
mentale,
percentuali
enormi di
bambini. Ciò
è già stato
attuato
negli USA,
con le
conseguenze
che sono
sotto gli
occhi di
tutti. Sono
diminuiti i
problemi dei
bambini e
degli
adolescenti
? Il
rendimento
scolastico è
forse
aumentato ?
La violenza
nelle scuole
è calata ?
Si sono
ridotti i
suicidi ?
La risposta
è NO, per
tutte queste
domande;
anzi i
problemi
sono
aumentati,
il
rendimento
scolastico è
in calo, la
violenza è
salita
vertiginosamente,
i suicidi
sono
aumentati di
3 o 4 volte
a seconda
del
periodo
preso in
esame (e
parliamo di
meno di
dieci anni).
Continuare a
proclamare
cifre
iperboliche
di bambini e
adolescenti
relativamente
a
patologie
psichiatriche
è un
esercizio
assai
pericoloso.
Se anche in
Italia in
futuro vi
saranno
vittime tra
i bambini e
gli
adolescenti,
direttamente
causate
dall'indiscriminato
utilizzo di
diagnosi
psichiatriche
e
conseguente
prescrizione.
farmacologica,
sapremo a
chi
chiederne
conto,
poiché a
questa
campagna
partecipano
anche
politici
(pochi per
fortuna) e
qualche
media.
Ciò vale
inoltre
anche in
sede
elettorale,
tenuto conto
del sistema
uninominale.
L'associazione
che
presiedo, è
apartitica e
potrà forse
essere
piccola con
le sue poche
migliaia di
associati,
ma siamo
connessi a
molte altre
associazioni,
per un
totale di
più di 9
milioni di
cittadini
italiani. Ci
assumiamo
l'impegno,
sin da ora,
di portare
alla
conoscenza
del maggior
numero
possibile di
cittadini
italiani le
rispettive
posizioni.
Per
ulteriori
informazioni:
C
C D U Onlus
20127 Milano
(MI) - Viale
Monza, 1
Phone: +39
02 36510685
Fax: +39 02
99985564
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