POLONIA /
L'olfatto
dei cani riconosce chi e' ammalato di tumore
L'olfatto dei cani riconosce chi e' ammalato di tumore? Si', secondo
T.Jezierski della "Polish Academy of Sciences" (Polonia). Il quale
ha sfruttato l'abilita' dei cani di identificare sostanze chimiche
in quantita' irrisorie, addestrandone
cinque a riconoscere persone con tumore al seno o al polmone soltanto
fiutando il loro alito. Possibile anche quando il tumore e' solo in fase
iniziale. 16/01/06
Clamorosa affermazione del dott. Tullio Simoncini di Roma. Tutti i tipi di neoplasie sarebbero causati dalle diverse reazioni di difesa dei tessuti all'aggressione di un fungo opportunista la "Candida". Resistenze da parte della comunità scientifica alle sue teorie. Di Corrado Sevardi, Reporter
La notizia è di quelle che potrebbero mandare in fibrillazione la comunità scientifica internazionale e milioni di ammalati in tutto il mondo. Si tratta quindi di valutarla con la massima cautela senza dare campo a possibili enfatizzazioni mediatiche che con la scienza poco hanno a che fare. La nostra intenzione non è quella di aprire un nuovo caso Di Bella, se non altro in riferimento a quanto di più ambiguo e nocivo per le sensibilità di chi, più vulnerabile, si legò a una vicenda che alcuni considerano peraltro ancora aperta. Ma c'è un medico italiano, il dott. Tullio Simoncini di Roma, il quale afferma di aver individuato l'origine effettiva delle patologie tumorali, nelle diverse forme in cui si presentano a seconda dei tessuti che attaccano. Tullio Simoncini è laureato in medicina e chirurgia, specializzato in diabetologia e malattie del ricambio, in corso di specializzazione in oncologia e ha una laurea anche in filosofia. E' stato relatore al recente congresso internazionale di oncologia di Treviso. Questo studioso ha una sua idea sull'eziopatogenesi tumorale: le cause del male sarebbero da far risalire a un fungo opportunista, chiamato "Candida", dal quale i nostri tessuti di difenderebbero una volta attaccati incistantolo e facendo partire una riproduzione incontrollata di cellule, cioè il tumore. Il dott. Simoncini ritiene di aver elaborato delle adeguate strategie terapeutiche per far regredire le masse neoplastiche in maniera assai meno traumatica delle attuali e più moderne tecniche impiegate. A conferma di ciò, enumera già una serie di casi nei quali i tumori sarebbero regrediti dopo i suoi trattamenti e ha pubblicato gli esiti delle sue terapie su internet, corredando di documentazione radiografica l'evoluzione del male, dando svariate indicazioni scientifiche sulla propria teoria, con tanto di ampia documentazione bibliografica. Ci siamo fatti spiegare in termini divulgativi in cosa consista la spiegazione da lui elaborata. Dott. Simoncini da quanto tempo cura i tumori? Da più di 15 anni. Secondo lei, che cos’è il cancro? E’ un fungo, o meglio è la somma di un’infezione da funghi e della reazione dei tessuti nei loro confronti. Lei parla dei comuni funghi, quelli che conosciamo tutti, più o meno innocui? Certo, solo che non sono così innocui come si dipingono. Un conto sono le micosi superficiali, cioè degli epiteli, come vagina o oro-faringe; un altro sono le micosi che riescono a svilupparsi nei piani e negli organi interni: lì producono il cancro. Si spieghi meglio. I funghi sono entità unicellulari, che tendono però a formare grandi aggregati, capaci di rispondere a stimoli esterni, nutrizionali o tossici, in maniera univoca e solidale. (11/11/2005 12:45:50 PM)
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