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SCIE CHIMICHE: RESOCONTI
IN TUTTA LA NAZIONE INDICANO
CHE...
Postato il 20 novembre 2006
[ 19:00 ] di carlo
www.comedonchisciotte.org
...
L'AGENDA DI
IRRORAZIONE SI E'
INTENSIFICATA NEGLI
ULTIMI MESI
A CURA DI: THE IDAHO
OBSERVER
Tra alcune entità
costrette a
cooperare l'una con
l'altra, poiché
ognuna avrebbe
qualcosa da
guadagnare se il
piano dovesse avere
successo, si
sviluppano delle
cospirazioni. Quali
che siano i legami
materiali o politici
che i cospiratori
possono realizzare
singolarmente,
spesso è il loro
premio per aver
partecipato nei
piani a produrre
risultati di lungo
termine (voluti o
casuali), che sono
molto più dannosi di
quelli manifesti fin
da subito.
I lettori dell'Idaho
Observer da tutta la
nazione hanno
chiesto di riferire
che l'irrorazione
nelle loro aree si è
intensificata
nell'ultimo paio di
mesi. Come abbiamo
discusso in numeri
precedenti:
Sappiamo che
un'irrorazione
aerea, risultante in
"scie chimiche", sta
avendo luogo e che
particolati tossici
contenuti nello
spray variano a
seconda di quale
piattaforma
tropo-sferica sia
stata costruita per
adeguasi
all'innovazione
tecnologica.
Sappiamo che
l'esercito sta
usando la produzione
di immagini virtuali
e tecnologie della
comunicazione che
richiedono di
cospargere il cielo
con particolari
metalli (tra cui
bario, alluminio e
rame).
Sappiamo che
organizzazioni
non-governative per
l'ambiente hanno
convinto i governi a
finanziare
l'introduzione di
certi particolati
mediante
l'irrorazione aerea
per inibire il
riscaldamento
globale.
Conosciamo la
tossicità relativa
delle sostanze
(anzitutto metalli
pesanti) che sono
state
dichiaratamente
erogate.
Sappiamo che
l'agenda di
irrorazione è attiva
sin dalla metà degli
anni '90.
E ora stiamo
iniziando a vedere
la "ricaduta" di
queste operazioni. A
quale costo le
piante, gli animali
e gli uomini del
mondo devono
sopportare il
desiderio
dell'esercito di
sistemi per la
produzione di
immagini virtuali e
per le comunicazioni
avanzate? Qual'è il
ricavato netto che
si presume debba
minimizzare il
riscaldamento
globale, mentre il
processo è dannoso
per tutta la vita
sulla terra?
Sembrerebbe che le
scie chimiche, dopo
tutto quello che
hanno fatto per
favorire tecnologie
varie, stiano
causando quello che
potrebbe rivelarsi
un danno
irreparabile per
l'ordine naturale da
cui i viventi
dipendono per la
sopravvivenza.
Specificamente alla
sopravvivenza umana,
sembrerebbe che
l'intensificarsi
dell'irrorazione
aerea stia
sopprimendo a
livello globale la
funzione
immunitaria,
preparando i nostri
corpi ad essere
ospiti appetibili
per promuovere la
proliferazione di
un'influenza
pandemica di cui
saranno accusati gli
uccelli.
La fine metodica
della guerra
naturale
Con un input pari a
zero di opinioni
qualificate e non
condizionate dalle
aziende, i leader
nel governo hanno
eluso la procedura
parlamentare ed il
dibattito pubblico
per finanziare le
attività di folli
che affermano di
poter salvare il
mondo cambiando
l'ordine naturale
dei sistemi
terrestri. A parte
il fatto che sono
meramente
speculative ed
empiriche, molte
operazioni su larga
scala attualmente in
corso rischiano di
ottenere risultati
opposti. Non ci
vuole una laurea per
sospettare che un
programma che tenti
di "raffreddare" la
strato-sfera
combinato con altri
tentativi di un
programma per
"riscaldare" la
ionosfera potrebbe
produrre risultati
catastrofici.
UNA PROSPETTIVA
D'INSIEME
SULL'IMPATTO
AMBIENTALE
DEL DOTTOR R.
MICHAEL CASTLE
In questo secolo,
crediamo di essere
testimoni della fine
graduale e
deliberata del
Sistema Naturale
Terra. Le "scie
chimiche", gli
scarichi visibili
che contengono
agenti
tossico-chimici da
aerei [e diffusori
ausiliari] sono
solamente una vaga
descrizione, in
termini profani, di
un più grande teatro
di materiali tossici
rilasciati
nell'atmosfera/stratosfera
per una miriade di
agende crudeli e
dannose.
Questo articolo
tenterà di porre
questa sconfitta
globale sotto un
profilo di eventi.
La specificità
tecnica di tutte le
componenti
identificate
richiederebbe almeno
un libro, per
raccoglierle tutte.
[Su richiesta, sono
disponibili una
breve bibliografia e
link a vari
documenti pertinenti
di indiscutibile
validità].
Prima regola per
capire: ci sono
enormi giochi, in
cui il vincitore
piglia tutto,
orchestrati dagli
interessi globali
del mondo. Abbiamo
indagato, ricercato
e trovato prove
sostanziali di una
molteplicità di
operazioni globali
intese a mitigare
varie e teoretiche
catastrofi globali.
Molte delle
operazioni che
abbiamo
collettivamente
scoperto nelle
nostre indagini
erano segrete,
classificate e non
disponibili al
pubblico. Altre,
d'altro canto, sono
state rese
pubbliche. Nella
nostra testa, le
domanda è: "Perché
qualcuno dovrebbe
voler impiegare
queste geo-armi e
perché altri
autorizzerebbero il
loro impiego?"
Basta che seguiate
le scie di denaro.
Poi realizzerete che
i ricettori di
queste informazioni
[voi] dovete essere
abbastanza
interessati in quel
che stiamo cercando
di esporre per
intraprendere una
grande campagna di
passa-parola per
fermare la
distruzione metodica
dei nostri sistemi
naturali terrestri.
La campagna
richiederà la
passione e la
dedizione di molti;
non agire ora
probabilmente
significherà la fine
per gli abitanti
della Terra.
Il nostro lavoro di
ricerca è durato
oltre cinque anni di
osservazione degli
eventi, mentre si
svolgevano, e
abbiamo scoperto i
dettagli degli
scenari
incredibilmente
scioccanti che
seguono.
La nostra missione è
semplice da
descrivere: esporre
e fermare la
distruzione metodica
della terra naturale
e dei suoi abitanti.
In breve
Nel bel mezzo degli
anni '90, il dottor
Edward Teller
scrisse un rapporto
ufficiale
governativo
descrivendo una
strategia operativa
di rimedio, epica
nelle proporzioni,
per cambiare il
percorso previsto di
quello che un gruppo
internazionale di
scienziati, tra cui
il dottor Teller e i
Laboratori Nazionali
Livermore, credeva
essere l'inevitabile
cataclisma
risultante dal
riscaldamento
globale: un livello
critico di
radiazioni
ultra-violette/cosmiche,
riduzione critica
dello strato di
ozono ed altre
catastrofi
teoretiche. Dovrebbe
essere notato che il
dottor Teller,
"padre della bomba
H", è stato
responsabile per
molte strategie mal
concepite, nessuna
delle quali
considerava
conseguenze come la
salute, la
tossicità, la
mortalità, impatto
ambientale o
l'etica.
Secondo Teller ed
altri, la radiazione
ultra-violetta (UV)
dalla riduzione
dell'ozono e dal
riscaldamento
globale dovuto agli
effetti dannosi dei
gas serra potrebbe
effettivamente
essere mitigata
mediante l'impiego
di specifici
particolari dalle
dimensioni inferiori
al micron nei vari
strati
dell'atmosfera.
Bario, alluminio,
torio e selenio
avrebbero dovuto
essere sviluppati in
particelle di
dimensioni inferiori
al micron, sganciati
da aerei ad elevata
altitudine e
ionizzati con una
specifica carica
elettrica. Dobbiamo
supporre che la
ionizzazione
mantenga in aria gli
specifici
particolati di
metallo pesante per
prolungati periodi
di tempo.
Questa matrice di
particolato carico
elettricamente
potrebbe anche
essere il perfetto
campo di controllo
per le frequenze
radio. Teoricamente,
i metalli pesanti
bloccherebbero e
rifletterebbero la
luce solare
penetrando
l'atmosfera della
Terra e
rifletterebbero
verso lo spazio
dall' 1 al 2 % della
radiazione
ultra-violetta,
portando ad un
declino dei livelli
di tale radiazione.
Teller ha anche
raccomandato l'uso
di aerei commerciali
e militari per
portare a termine
l'enorme compito di
cospargere con
queste sostanze
sperimentali la
stratosfera della
Terra.
Crediamo che
l'implementazione e
la seguente
trasformazione in
arma di queste
tecnologie sia stata
ben dimostrata.
Secondo il programma
del Dipartimento
della Difesa
intitolato "RF
Dominance" [Dominio
della frequenza
radio, ndt]
l'esercito ha
sperimentato
crescenti
comunicazioni radio
di interferenza o
intercettazione con
l'aiuto di questi
particolati.
La tecnologia di
disegno virtuale
VTRP dell'Aviazione,
per i piloti di
caccia, conta anche
su un'atmosfera
irrorata di questi
metalli pesanti.
Il documento
dell'Aviazione
statunitense
intitolato "Weather?
A Force Multiplier:
Owning the Weather
by 2025" ("Clima? Un
moltiplicatore di
forza: possedere il
clima entro il
2025") descrive
chiaramente i
vantaggi militari
dell'usare la
troposfera carica di
particolato per
"possedere" (creare,
controllare,
manipolare o
dirigere) il clima.
Lo RFMP della Marina
statunitense è un
altro programma
dell'esercito per
utilizzare
particolati, tra cui
fibra di vetro
alluminizzata (chaffe),
caratteristici delle
attuali operazioni
militari.
Il progetto
Cloverleaf della CIA
era una delle
operazioni iniziali
con "particolati di
metallo pesante
irrorati". La
pesante irrorazione
dell'atmosfera
superiore/stratosfera
è cominciata. Le
operazioni del
Dipartimento della
Difesa Usa qui
descritte seguirono
presto, mentre
l'Aviazione Usa
divenne partecipe
nell'espansione di
significative
strategie di
mitigazione del
riscaldamento
globale nella forma
di modificazioni
climatiche e
pratiche di
geo-ingegneria.
Appaltatori
approvati a livello
federale furono
coinvolti in questo
enorme impegno
globale per salvare
la Terra da un
destino certo. Gli
appaltatori furono
parte della ricerca,
lo sviluppo e
l'impiego di aspetti
di questi progetti.
Uno in particolare,
la Hughes Aircraft
Corporation della
California, volse
gli impegni nella
ricerca verso questo
progetto.
Il torio e gli
ossidi, l'alluminio
e il carburo di
silicio sono stati
identificati in una
speciale miscela a
cui ci si riferisce
generalmente come a
"Irrorazione
Welsbach di agenti
rifrangenti" ("Welsbach
Refractory Seeding
Agents", brevetto
Usa 5.003.186 - 26
marzo 1991). Questo
brevetto fu
assegnato e premiato
nel 1990 dalla
Hughes Aircraft
Corporation.
L'irrorazione
rifrangente Welsbach,
in illimitate
operazioni di
impiego, è iniziata
nei primi anni '90
su una vasta area
della stratosfera
sopra il continente
nord-americano.
Espandendosi
sull'intero emisfero
occidentale, si
crede che molte
operazioni di questo
tipo siano state
associate a quelle
aeree dell'Aviazione
Usa per la
mitigazione della
perdita d'ozono e
connesse allo High
Frequency Active
Aural Research
Project (HAARP)
situato in Alaska.
Ironicamente, HAARP
invia milioni di
watt di elettricità
per riscaldare la
ionosfera mentre si
suppone che
disseminare la
stratosfera con
particolati
raffreddi la
troposfera stessa.
Il recupero
dell'ozono era è uno
dei tre parametri
attivi del progetto
HAARP (foto), come
definiti dal dottor
Bernard Eastlund,
inventore e
direttore di HAARP.
L'impianto di
ricerca sul
riscaldamento della
ionosfera (Ionospheric
Heating Research
Facility) fu diretto
e gestito
dall'Aviazione Usa
(Riserva) e della
Marina Usa. HAARP è
stato trasformato in
un'arma; inoltre, la
maggior parte delle
sue operazioni erano
e restano
classificate.
HAARP
Modificazione del
clima / Cambiamento
climatico
HAARP è utilizzato
per molte missioni
segrete, delle quali
la manipolazione del
clima è un
obbiettivo
fondamentale.
Micro-onde,
frequenze
estremamente basse (Extreme
Low Frequency, ELF),
frequenze molto
basse (Very Low
Frequency, VLF) e
altri sistemi basati
su
trasmissioni/campi
elettro-magnetici
sono inviati
nell'atmosfera e
riflessi indietro
dalla ionosfera
mediante
l'atmosfera/stratosfera
della Terra, dove
vari particolati
chimici
aviotrasportati,
filamenti di
polimeri ed altri
assorbenti di
frequenza
elettromagnetica e
riflettori vengono
usati per spingere o
trainare le
prevalenti correnti
di getto in modo da
alterare gli schemi
climatici.
In molti casi, sono
state trovate
tecnologie di
induzione della
siccità in sistemi
brevettati.
L'induzione di
siccità ha luogo, in
base alle tecnologie
recensite,
riscaldando la
stratosfera con
micro-onde,
piazzando
particolati chimici
aviotrasportati
nello spazio aereo e
dunque cambiando i
gradienti di base
della condensa
mediante microonde
da HAARP e
disseccando
chimicamente delle
regioni con titanati
di bario, alluminio
di metile e misture
di potassio.
HAARP crea enormi
buchi nella colonna
di ozono all'aperto.
Questa è la base per
le strategie di
rimedio/mitigazione
per l'ozono trovate
in associazione con
HAARP. Comunque
"rammendare" i buchi
nello strato di
ozono è diventata
una pratica standard
per l'Aviazione Usa
e le operazioni di
volo FAC.
L'Aviazione Usa ha
recentemente
(2001-2002) ripreso
l'utilizzo della
tecnologia di
veicoli aerei senza
equipaggio (unmanned
aerial vehicles, UAV).
I veicoli robotici
di alta quota negano
la necessità di
operazioni umane. I
robot non si
lamentano, non
parlano mai,
rimangono per sempre
senza sindacato. In
più, l'irrorazione
Welsbach e le
operazioni di
rimedio per il buco
nell'ozono
utilizzano composti
chimici tossici per
gli umani e
l'ambiente.
Gli agenti
rifrangenti Welsbach
usano alluminio,
torio, zirconio ed
altri metalli che
riflettono l'emissività
e gli ossidi di
metallo. Il torio è,
essenzialmente, puro
al 98 %. Il torio e
il rimanente 2 %
(materiali
radioattivi
identificati) cadono
infine al terreno.
Il Canada orientale
e centrale sta
sperimentano quel
che è stato
clinicamente
identificato come
avvelenamento da
torio. Non ci sono
risorse naturali di
torio nella regione;
viene tutto dal
pesante impiego, a
livello di
stratosfera, dei
particolati di
metallo irrorati.
Volo Alaska 261
I metalli Welsbach
che rifrangono la
luce come l'ossido
di alluminio ed il
carburo di silicone
sono estremamente
abrasivi, secondi
solo al diamante.
Queste polveri della
grandezza di un
micron o meno,
disperse
nell'atmosfera,
potrebbero
attaccarsi alle
superfici poste
all'interno dei
componenti di un
aereo che attraversa
le scie chimiche. I
grassi usati sugli
stabilizzatori
orizzontali e
verticali, sugli
alettoni, sui flaps
e sul carrello di
atterraggio, possono
essere seriamente
danneggiati da
queste polveri
abrasive e
potrebbero causare
una graduale usura
delle parti
meccaniche e
determinare delle
avarie, interferendo
con i comandi di
volo e determinando
cabrate o picchiate
improvvise. Pensiamo
che il volo 261
della Alaska
Airlines sia un
esempio di questa
circostanza.
Il volo Alaska 261
stava compiendo un
regolare passaggio
giornaliero
attraverso le scie
chimiche composte da
quella particolare
sabbia metallica,
associata alle
operazioni di
aerosol della
Welsbach,
principalmente lungo
il corridoio aereo
della costa
occidentale, sino a
Los Angeles e quello
a sud ed a est di
Dallas.
Altri velivoli
commerciali,
militari e civili,
sono incorsi in
queste avarie che
sono normalmente
attribuite a
componenti
meccaniche di scarsa
qualità. E' questa
la conclusione
raggiunta dal
National
Transportation
Safety Board nella
sua indagine
sull'infausto
viaggio del volo
Alaska 261.
Rapporto NTSB
sul disastro del
volo Alaska 261
Il rimedio per il
buco dell'ozono
La miscela chimica
usata per
ripristinare lo
strato di ozono
comprende selenio e
idrocarburi
aromatici, come il
toluene (componente
dei carburanti) ed
una miscela di
isomeri. Dopo essere
stata diffusa dagli
aerei nella
stratosfera, questa
miscela tossica
ricade sopra la
tropopausa e sulla
coltre di ozono.
L'ozono, che è una
forma di ossigeno
con tre atomi, si
forma rapidamente in
seguito alla
diffusione di
selenio ed
idrocarburi, sotto
l'azione degli
ultravioletti.
Questa è la medesima
reazione fotochimica
che causa l'allarme
ozono nelle città.
La reazione tra il
selenio ed i raggi
ultravioletti è la
stessa che accade
nel processo della
xerografia: le
macchine
fotocopiatrici
generano piccole
quantità di ozono
quando i toners,
contenenti selenio,
sono irradiati con
raggi ultravioletti.
I satelliti della
N.A.S.A. per il
monitoraggio
dell'ozono hanno
registrato
operazioni per il
ripristino
dell'ozono
soprattutto nelle
regioni
settentrionali del
nord America.
Studiamo questi
fenomeni sin dal
2000.
La ricaduta di
selenio e di
idrocarburi
aromatici (esistono
prove che tale
fenomeno si è
ripetuto negli Stati
Uniti ed in Canada)
è causa di una
eccessiva
esposizione al
benzene. E' noto che
il benzene è
cancerogeno.
L'inquinamento delle
acque di superficie
a causa del benzene
è una continua
minaccia.
La presenza di
selenio è
consistente assieme
ad altri tipi di
metalli pesanti,
piombo e mercurio,
per esempio.
Buco
nell'ozono - 6
settembre 2000
La ricaduta
Esistono prove per
stabilire che
operazioni di
modificazione del
clima su piccola e
grande scala
avvengono in
continuazione. A
causa della natura
globale del
fenomeno, limiteremo
la seguente breve
analisi circa le
scie chimiche ed i
loro effetti agli
Stati Uniti ed al
Canada.
Senza eccezione,
tutte le operazioni
sono state condotte
senza la
consapevolezza delle
popolazioni e senza
alcuno studio sulle
conseguenze per la
salute umana e gli
equilibri
ambientali. Ciò, da
solo, costituisce
un'inammissibile
violazione delle
leggi degli Stati
Uniti e dei
protocolli firmati
in base ad accordi
di cooperazione tra
i vari stati.
Qualificati
ricercatori
indipendenti hanno
prelevato numerosi
campioni di terra ed
acqua in tutto il
nord America. I
campioni sono stati
scientificamente
analizzati ed i
risultati sono stati
documentati. Le
analisi hanno
dimostrato livelli
tossici di bario e
di metil-alluminio
in molte aree degli
Stati Uniti e del
Canada, lontane da
impianti che
lavorano questi
metalli.
Il bario e
l'alluminio sono
stati trovati nel
sangue e nei
campioni di tessuto
che sono stati
inviati ai centri
per la salute
pubblica con la
richiesta di
indicare le fonti di
contaminazione.
Questi centri,
tuttavia, sono
riluttanti a fornire
informazioni in
merito.
Livelli tossici di
questi metalli sono
stati rilevati anche
negli animali
domestici e
selvatici. Né le
persone né gli
animali sono i soli
esseri viventi che
risentono delle scie
chimiche. I sistemi
biologici naturali
cominciano ad
indebolirsi. Il
rizobatterio
endomicorrize, un
microrganismo dalla
notevole importanza,
si sta lentamente
estinguendo a causa
del bario e
dell'alluminio.
Questo batterio è
alla base del
trasferimento di
nutrienti dal
terreno alle piante
attraverso
l'apparato radicale.
Il bario e
l'alluminio sono
alcalini e stanno
alterando l'acidità
(Ph) del suolo e
dell'acqua:
l'elevata acidità
compromette la
sopravvivenza delle
piante. Secondo i
botanici, senza
questo
microrganismo, la
crescita della flora
è impossibile. Le
scie chimiche stanno
sistematicamente
modificando il ciclo
vegetale, mentre le
prove
dell'estinzione dei
rizobatteri
abbondano.
I funghi e gli
agenti geneticamente
modificati che
vengono usati per
diverse applicazioni
di controllo
biologico possono
risultare ancora più
dannosi per gli
esseri umani e
l'ambiente delle
sostanze chimiche
diffuse
nell'atmosfera.
Rizobatterio
Endomicorrizze
Conclusioni
Gli eventi degli
anni '90 possono
essere sintetizzati
con alcune
espressioni come
"rivoluzionare il
commercio" e
"rivoluzionare il
governo" con lo
scopo di attuare
operazioni
clandestine per
opera dell'esercito
degli Stati Uniti,
in collaborazione
con organismi
internazionali per
ricerche su
argomenti quali il
controllo di clima,
cibo, acqua e per
l'espansione
dell'industria
farmaceutica e la
messa a punto di
farmaci per nuove
malattie. Tutto ciò
è collegato ad
un'operazione che
chiamiamo "scie
chimiche".
Noi consapevoli di
quanto accade siamo
ormai alcuni milioni
nel mondo e convinti
di essere testimoni
di un deliberato
avvelenamento del
pianeta terra, in
nome di interessi
commerciali e del
controllo
governativo nonché
di una spietata
forma di
nazionalsocialismo
voluta dall'apparato
militare ed
industriale.
Le tecnologie
adoperate per
alterare gli
equilibri geologici
sono deleterie e le
sostanze
identificate nelle
scie chimiche sono
velenose e
potenzialmente
letali.
Gli agricoltori
degli Stati Uniti e
del Canada non hanno
mai conosciuto una
siccità così
prolungata, abbinata
ad una politica
aggressiva delle
multinazionali,
sovvenzionate dallo
stato, volta ad
eliminare i piccoli
agricoltori dal
mercato.
Spesso avviene che
le fattorie a
conduzione familiare
sono acquistate per
una manciata di
dollari dalle
multinazionali
agroalimentari.
Tutto ciò che cresce
ed è mietuto in
queste fattorie è
ora costituito da
derrate e cereali
modificati
geneticamente:
questa è l'emergenza
definita "il cibo
come arma".
NOTA:
Il dottor Michael
Castle è un esperto
ambientale con
quindici anni di
esperienza nella
valutazione dei
rischi ambientali.
E' un chimico che,
per ventidue anni,
ha lavorato in
società di
consulenza
ambientale ed è
anche consigliere
dell'Organizzazione
mondiale per la
salvaguardia della
natura.
Il dottor Castle,
con il consiglio di
altri studiosi del
problema "scie
chimiche", ha
stilato, nel 2003,
un documento
denominato "Unified
Atmospheric
Preservation Act"
per tentare di
fermare e proibire
le operazioni di
aerosol
nell'atmosfera e
nella stratosfera al
di sopra del
continente nord
americano.
Tuttavia, i
rappresentanti del
congresso che
sperava avrebbero
promosso il disegno
di legge hanno perso
ogni interesse
quando è diventato
chiaro che il
governo degli Stati
Uniti è coinvolto in
molti aspetti di
questo disastro.
Il dottor Castle,
comunque, continua a
sperare che, quando
le persone avranno
compreso quanto è
arrogante ed
irresponsabile
l'operazione "scie
chimiche", intesa
come minaccia
incombente per la
vita sulla terra, si
riuscirà ad ottenere
un divieto
permanente di queste
attività.
The Idaho Observer
P.O. Box 457
Spirit Lake, Idaho
83869
Telefono:
208-255-2307
Email:
observer@coldreams.com
Web:
http://idaho-observer.com
http://proliberty.com/observer/
Idaho Observer +
Michael R. Castle
Fonte:
http://www.proliberty.com
Link:
http://www.proliberty.com/observer/20060504.htm
05.2006
Scelto e tradotto
per
http://www.comedonchisciotte.org
&
http://sciechimiche-zret.blogspot.com/
da
ZRET e CARLO
MARTINI |
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