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SCIE CHIMICHE NEI NOSTRI CIELI

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>>  Effetto serra: inquinamento o arma segreta?

>> RESOCONTI IN TUTTA LA NAZIONE INDICANO CHE L'AGENDA DI IRRORAZIONE SI E' INTENSIFICATA


COSA SONO LE SCIE CHIMICHE

Le normali scie di condensazione rilasciate dagli aerei di linea sono ormai una normalità che osserviamo da più di mezzo secolo nei nostri cieli.
Attualmente l'aereo è diventato il mezzo di trasporto più sicuro, veloce e, in alcuni casi anche uno dei più economici grazie ai voli Low Cost presenti sul mercato da ormai alcuni anni.

L'intensa attività degli aerei ha causato un pericoloso aumento della nuvolosità, soprattutto nella fascia nord atlantica, oltre ad aver incrementato l'aumento del buco dell'ozono e dell'effetto serra, insieme ad altri fattori responsabili come le attività che utilizzano energia proveniente da combustibili non rinnovabili.

Il tema in questione sulle scie chimiche tuttavia,  non riguarda i normali aerei di linea.

Circa dal 1996, in quasi tutti gli Stati Uniti sono state osservate nei cieli delle strane scie che mostravano qualità differenti dalle normali scie di condensazione degli aerei.
Queste scie addirittura comparivano in zone dove prima il traffico aereo era totalmente assente e apparivano in bizzarre formazioni, incrociandosi in grandi reticolati o formando delle grandi X. Schemi che lasciano pensare ad attività di irrorazione (areosol) invece che a delle normali attività di aerei di linea.
La caratteristica ancora più sconcertante è che queste scie non si dissipano in pochi secondi come accade per una normale scia di condensazione, anzi si espande, si "diluisce" nel cielo formando come un velo e spesso una nube che pian piano va a ricoprire tutta l'area interessata.

QUANDO SI VERIFICA UNA NORMALE SCIA DI CONDENSAZIONE

Quando un aereo vola a quote fredde e soprasatura l'aria umida, il vapore acqueo che esce dai motori si condensa in piccole gocce. Quando queste gocce sono prodotte a temperature ancora più rigide, si formano addirittura cristalli di ghiaccio.
Le scie chimiche o chemtrails sono invece scie di sostanze chimiche nebulizzare nell'aria tramite sistemi di irrorazione montati su aereoplani che non appartengono al normale traffico aereo.
Queste sostanze vengono irrorate a diverse altezze a seconda degli scopi per cui vengono utilizzati.

DIFFERENZE TRA SCIE AEREE NORMALI E SCIE CHIMICHE

I fattori che permettono la formazione di scie aeree e chimiche sono la temperatura, la percentuale di umidità, l'altezza.
Ad esempio ad esempio, se la temperatura è superiore ai -40 gradi e l'umidità atmosferica relativa è inferiore al 70% non è possibile la formazione di scie.

Inoltre c'è anche un altro fenomeno, l'alone, che viene osservato di solito insieme alle scie chimiche, ed è causato dalla rifrazione della luce.
In metereologia, "alone" è dato ad un anello di luce che circonda il sole o la luna.
Tale effetto è prodotto dalla luce che passa attraverso i cristalli di ghiaccio sospesi nell'aria. Un alone può essere anche un fenomeno naturale elusivo, che utilizza la forma esagonale od ovale dei cristalli di ghiaccio lunghi, preferibilmente con orientamento orizzontale delle facce piatte dei cristalli.
Può apparire, come una macchia brillante di luce, posta di solito a sinistra o a destra dell'alone mentre il sole è più basso nel cielo.

L'alone correlato alla scia chimica è basato sullo stesso principio ma si forma a causa dell'irroramento chimico sui cristalli di ghiaccio. Questi aloni chimici sono piuttosto grandi, inatti sono formati da circa 20 anelli concentrici.

IMPLICAZIONI MILITARI NELLA PRODUZIONE DI SCIE CHIMICHE

Già nel 1996 furono osservate negli Stati Uniti aerei che volando a quota molto bassa e a distanza ravvicinata rilasciavano scie persistenti e bianche che si intersecavano nel cielo a forma di “X”.
Ben presto il fenomeno si è esteso al Canada, Nuova Zelanda, Bahamas, Sud Africa, Croazia e molti altri paesi facenti parte della NATO come Francia, Spagna, Italia e molti altri.
La prima protesta contro le scie arrivò dal Canada nel ’98 quando, in seguito al continuo rilascio di CHEMTRAILS sopra la cittadina di Espanola, gli abitanti cominciarono ad accusare problemi di salute come: letargia, forti dolori alle giunture, perdita di memoria a breve termine, disturbi alle vie respiratorie, sintomi da depressione o simili a quelli influenzali.
Le lamentele furono ignorate dal Governo dell’Ontario e così alcuni cittadini, prelevarono campioni di acqua e neve dalla propria terra, commissionando analisi di laboratorio a proprio carico.
Dall’esame di questi, risultò che contenevano una quantità di particolato di alluminio 20 volte superiore al limite indicato per l’acqua potabile.
Ricorsero dunque, analisi di laboratorio in mano, ad una petizione presentata al Parlamento del Governo Canadese ad Ottawa, in cui i cittadini chiedevano chiarimenti sulla natura del fenomeno e soprattutto esigevano che cessassero le irrorazioni chimiche sopra di loro.
La risposta arrivò dopo 45 giorni, poneva l'accento sul non coinvolgimento da parte del Governo Canadese in tali operazioni e negava che l’aviazione militare avesse concesso permessi ad altri paesi di sorvolare il territorio Canadese a tale fine.

Perché allora furono fotografati Tankers (aerei cisterna militari) USA con tanto di scia al seguito?

Cosa si cela dietro questa cortina di oscurantismo?
Di certo sappiamo che non si tratta né di aerei di linea né commerciali, poiché spesso transitano in zone in cui il traffico aereo è inesistente e soprattutto ignorano i limiti di quota e distanza che regolano la sicurezza di volo. Inoltre sono stati fotografati sia in volo sia in aeroporti, sono spesso aerei bianchi senza insegne, cisterne dei cieli normalmente usate per rifornire di carburante i caccia da guerra in quota, ma che a quanto pare possono essere adibite ad altro scopo.
Ulteriore conferma a tale proposito è arrivata con l’attentato dell’11 Settembre; nelle ore successive al fatto fu posto il divieto assoluto ad aerei che non fossero militari Americani, di sorvolare il territorio Statunitense.
In quella occasione furono numerose le segnalazioni di cittadini allarmati da aerei che rilasciavano dense scie…era sicuramente l’antrace scaricata dai terroristi di cui tanto si parlava! No, niente antrace, ma “comuni” scie chimiche di cui a quanto pare, nessuno ha interesse a parlare!

Altro dato certo riguardo alle scie, è la loro nocività per l’uomo e l’ecosistema in generale; ad Edmonton (in Alberta) dopo la loro comparsa, cominciarono a morire le piante di una vasta area divenuta in breve tempo arida.
Ad un’analisi chimica del terreno, risultò che la sua conduttività era sette volte superiore alla norma e questo a causa della percentuale altissima di bario e alluminio.
Fra le sostanze rinvenute in diverse zone saturate dalle scie, si riscontrano oltre ad alluminio e bario anche titanio, bromuro e batteri che normalmente vivono negli alti strati dell’atmosfera e che inglobati da questi aerosol chimici sono trasportati a terra, con inimmaginabili conseguenze sulla salute dell’uomo.

Quali sono le finalità tanto nobili da rendere lecito un avvelenamento complessivo così intenso e incontrastato?

E se fossero normali attività "benefiche" perché non parlarne e rendere partecipi i cittadini?


Di fronte alle insistenti pressioni di numerosi cittadini Americani allarmati da queste anomalie nel cielo, le autorità interpellate Environamental Protection Agency, NASA, Federal Aviation Administration, National Oceanic and Atmosferic Administration e rispettivi scienziati, affermano che non è stato riscontrato niente di anomalo nelle scie, a loro dire normali scie di condensazione.

I SINTOMI CAUSATI DALLE SCIE

Una delle tesi prevalenti mette in relazione le scie chimiche alle epidemie di influenza (tra cui anche Sars, Aviaria, Mucca pazza, ...); tanto per fare un esempio, i Centri per il Controllo della Malattia (in USA) in merito ad una epidemia di influenza hanno affermato che poteva essere dovuta a un "patogeno sconosciuto": dal loro Aggiornamento al Compendio dell'Influenza del 6 maggio 2000, su 100 persone decedute, 11 erano morte a causa di questa "malattia di tipo influenzale", ma il 99% dei pazienti malati risultava negativo ad un test per l'influenza.
I sintomi più ricorrenti riportati dai testimoni sulla scia di queste strisce bianche sono: tosse secca persistente, malessere respiratorio e intestinale, polmonite, affaticamento, letargia, capogiro, disorientamento, forte emicrania, dolori muscolari e alle giunture, epistassi, diarrea, feci sanguinolente, depressione, ansietà, incontinenza e tic nervosi.
I primi a risentire degli effetti di queste scie chimiche sono gli anziani, i giovani e le persone indebolite da malattia o in cattive condizioni fisiche.

LA PERICOLOSITA' DEL BARIO, DELL'ALLUMINIO E DI ALTRI METALLI PESANTI

Quella che segue è una descrizione di alcuni metalli, pesanti e non e dei loro effetti sulla salute. Nel capitolo Chelazione sono descritti alcuni metodi per la disintossicazione da metalli, solo per informazione sui passati tentativi

Alluminio
Simbolo: Al
Numero Atomico: 13

Questo metallo si trova dappertutto, essendo il metallo pesante prevalente nella crosta terrestre e fino a poco tempo fa considerato inerte, quindi non tossico. In realtà vi sono ormai evidenze sufficienti per ritenerlo implicato in alcune patologie, come alcuni tipi di cancro e di malattie neurologiche.

Le fonti possibili di esposizione di alluminio includono l'acqua potabile (particolarmente nelle zone esposte a pioggia acida) le pentole ed utensili da cucina e i farmaci che lo contengono come ad esempio il Maalox.
Nondimeno è ingerito comunemente con alimenti e medicine come gli antiacidi ed è usato nei cosmetici.
Molti scienziati ritengono che, a causa della sua abbondanza sulla terra e dell'uso diffuso, non sia realmente molto tossico. L'alluminio non è un vero metallo pesante, per esempio ha un peso molecolare leggero (numero 13 sulla tabella periodica degli elementi) e si comporta diversamente dai metalli come piombo o mercurio.
La gamma della quantità di alluminio nel corpo umano è fra i 50mg e 150mg, con una media di circa 65mg.


Fonti
Per la maggior parte delle persone, l'assorbimento maggiore di alluminio proviene dagli additivi alimentari quali il fosfato di alluminio di sodio (un emulsionante dei formaggi fusi), l'allume di potassio ( usato per imbiancare farine) ed il silico-alluminato di sodio e/o il silicato di calcio di alluminio (aggiunto al sale comune da tavola per facilitarne l'uscita dalla saliera impedendo la formazione di grumi).
Usando pentole, vaschette e fogli di alluminio per l'uso quotidiano in cucina, alcune particelle di alluminio vengono assorbite dal cibo che poi mangiamo, specialmente i cibi acidi come i pomodori (sughi ecc.). Alcuni antiacidi contengono l'idrossido di alluminio ed è stato anche rilevato che alcune "aspirine per bambini" contengono alluminio. Altre fonti comuni sono: anti traspiranti, dentifrici, amalgami dentali, cosmetici, borotalco e filtri delle sigarette, alcune acque potabili, tè commerciali e lievito. Questo termine deriva dal latino alumen.
La contaminazione avviene soprattutto attraverso: sale da cucina (solo se addizionato a silicato di Al come antiagglomerante); farina bianca (è contenuto nello sbiancante); fogli di alluminio; contenitori di alluminio; lattine; antiacidi; amalgama dentario; pentole e utensili da cucina in alluminio; deodoranti; lieviti in polvere; formaggi fusi (come emulsionante); acque depurate con solfato di alluminio per azione battericida.

Assorbimento
L'alluminio viene assorbito a livello intestinale, anche se scarsamente. La maggior parte dei 10-100 mg presenti nell'alimentazione (tutti gli alimenti anche se non contaminati contengono tracce di questo metallo) viene escreta con le feci.
La maggior parte di questo minerale può essere trovata nei polmoni, nei reni, nelle ossa, nel cervello, nel fegato e nella tiroide. L'assunzione giornaliera di alluminio è stata valutata fra i 10mg e 110mg, ma il corpo tende ad eliminarne la maggior parte nelle feci, nell'urina e in parte nel sudore.
Con funzioni insufficienti dei reni, più alluminio viene immagazzinato, specialmente nelle ossa.

Danni
L'alluminio si lega soprattutto al DNA e si deposita in particolare nel cervello, dove provoca danni alla cellula neuronale.
Le cellule dei pazienti affetti da diverse forme senili di demenza, e in particolare quelli affetti
da Alzheimer, contengono da 4 a 6 volte più alluminio dei controlli, ovvero di un campione di personae affine (per esempio per sesso e età), ma sana.
A livello generale può provocare stipsi, cute secca, cefalea, disturbi della memoria.

Terapia e prevenzione
Come abbiamo visto le fonti di possibile contaminazione e accumulo dell'organismo sono quasi tutte controllabili individualmente: si tratta di evitare di utilizzare utensili da cucina in alluminio e di limitare il consumo di cibi o bevande conservati in contenitori di alluminio.
Amalgame e antiacidi possono essere sostituiti dal dentista e dal medico con prodotti che non contengono alluminio. Non è possibile rimuovere per chelazione l'alluminio presente nell'organismo attraverso una terapia orale con minerali, e risulta quindi ancora più importante l'adozione di misure preventive.
Nei casi gravi può essere effettuata una terapia con un farmaco (EDTA), direttamente sotto stretto controllo medico.


I danni causati dall'alluminio

Bario
Simbolo: Ba
Numero Atomico: 56

Questo termine dal greco barys che significa "pesante".
Il bario è un elemento alcalino della terra e anche un metallo pesante tossico.
Nel 1774, i minerali che contengono il bario sono stati identificati da Karl Scheele da cui il metallo puro fu ricavato per elettrolisi da Humphrey Davy in 1808. La tossicità del bario tende ad essere relativamente bassa a meno che non venga ingerito in grandi quantità o vengano fatti degli aerosol. L'inalazione di bario può causare l'irritazione temporanea dei polmoni. L'ingestione accidentale o intenzionale di bario può provocare diarrea, vomito ed dolori addominali. L'esposizione umana a livelli pericolosi di bario in acqua potabile contaminata può causare problemi al fegato, allo stomaco, ai reni ed in altri organi, ipertensione miocardica e muscolare, formicolio alle estremità e perdita di riflessi a livello tendineo.
Quando il bario viene assorbito, può rimuovere il potassio all'interno delle cellule e causare effetti di vario genere nel tono muscolare, nelle funzioni del cuore ed nel sistema nervoso.
Alcuni antiparassitari possono contenere sali assimilabili di bario (idrossido, cloruro, o carbonato).
Le fonti comuni di bario sono: composti usati nei test medici con l'impiego dei raggi X, stampa, ceramica, plastica, tessuti e coloranti, in additivi dei combustibili, carta, sapone e gomma, nella produzione del vetro, di vernici e negli antiparassitari.
Le principali fonti alimentari di bario sono latte, farina, patate e alcuni tipi di noci.
Alcuni ricercatori considerano il bario un elemento essenziale, ma la sua funzione metabolica non è dimostrata.
Il capello può essere utilizzato come monitoraggio per il bario contenuto nell'organismo.
Apporti eccessivi di sali solubili di bario (nitrati, solfuri, cloruri) possono risultare tossici.
La misurazione nel sangue è una affidabile verifica di un eccesso di bario.


Sintomi di avvelenamento:

Salivazione, nausea, vomito, crampi addominali, diarrea violenta ed ematica, ipokaliemia, polso irregolare, bradicardia da extrasistoli ventricolari, ronzii auricolari, vertigini, spasmi muscolari fino a convulsioni e paralisi flaccida; morte per insufficienza respiratoria o arresto cardiaco.

Misure di emergenza:
Somministrare rapidamente per os solfato di sodio (30g in 200 ml d0acqua), a seguire gastrolusi poi ulteriore solfato di sodio; antispastici e analgesici per le coliche addominali; sedare le convulsioni con diazepam; ristabilire il quadro elettrolitico.

Trattamento di supporto e mantenimento:

Infusioni saline per correggere la disidratazione, monitoraggio ECG, trattare lo shock.

Patologia:
Peristalsi violenta, ipertensione atriale, disturbi cardiaci, danno renale tardivo. Il bario stimola da contrazione di tutte le cellule muscolari.

Torio
Ssimbolo: Th
Numero atomico: 90


Elemento metallico radioattivo, appartenente alla serie degli attinidi nella tavola periodica.
Fu scoperto nel 1828 dal chimico svedese Jöns Jakob Berzelius. È di colore scuro, poco reattivo nei confronti dell'acqua, solubile in acido cloridrico e solforico, poco solubile in acido nitrico. Fonde a 1750 °C, bolle a circa 3850 °C, ha densità relativa 11,8 e peso atomico 232,038.
Il torio è l'elemento radioattivo più diffuso sulla superficie terrestre ed è presente in piccole quantità nella torite e nella orangite sotto forma di silicato; si trova anche nella torianite, un minerale radioattivo, come ossido che accompagna l'uranio. I più grossi depositi sono composti da ossido di torio, ThO2, nelle sabbie di monazite di India e Brasile.
Il torio ha isotopi di massa variabile fra 212 e 236. Il torio 232, un materiale radioattivo fertile, si trova in natura, ha vita media di 14 miliardi di anni, ed è il primo membro delle serie di decadimento radioattivo, che porta all'isotopo stabile piombo 208. Il bombardamento del torio 232 con neutroni lenti produce l'isotopo fissile uranio 233, durante un processo simile a quello che si verifica quando neutroni veloci generano dall'uranio 238 l'isotopo fissile plutonio 239; per questo motivo il ciclo torio-uranio è impiegato dagli scienziati in alternativa al ciclo uranio-plutonio.
Il torio metallico è usato in leghe non ferrose, soprattutto di magnesio, e come stabilizzante nei tubi elettronici; l'ossido di torio viene impiegato nei filamenti luminosi e come catalizzatore. Può essere utilizzato anche per migliorare le comunicazioni dei radar.


Bromo
Simbolo: Br
Numero Atomico: 35

Il bromo, come il cloro e il fluoro è un gas tossico. I sali del bromo sono stati impiegati per trattare indigestione acida o per sedare. Il bromo può rimuovere il cloro in alcune funzioni del corpo. Troppo bromo può causare tossicità negli esseri umani. Sintomi di leggera intossicazione possono includere affaticamento, debolezza, irritabilità, sonno disturbato, processi mentali lenti e scarsa memoria. Una severa intossicazione può causare confusione e sonnolenza, delirio, stupore, depressione, allucinazioni e, come estremo, psicosi. Questo termine deriva dal greco brômos che significa fetore.

FONTI
http://www.medicinenon.it/modules.php?name=News&file=article&sid=25

APPROFONDIMENTI
http://www.mednat.org/vaccini/alluminio.htm
http://www.eurosalus.com/static/mineralogramma_php3
http://www.mednat.org/falsa_medicina.htm
http://www.salus.it/veleni/bario.htm
http://italy.peacelink.org/disarmo/articles/art_3712.html
http://it.wikipedia.org/wiki/Torio

 

OPERAZIONI MILITARI
Le ipotesi più documentate riguardo all'utilizzo delle scie, vedono operazioni militari riservate come imputato N°1, tant’è che il bario, cospicuamente e frequentemente emerso dalle analisi dei campioni, è un eccellente conduttore elettromagnetico e crea in sospensione una sorta di ponte che prolunga i segnali radio e radar oltre l’orizzonte, una sorta di antenna di bario “usa e getta”, peccato che la pattumiera in questione siamo noi.


PROGETTO SCHERMATURA SOLARE
Si riallaccia all’impiego delle scie, anche un progetto volto a rallentare il preoccupante aumento della temperatura terrestre e sarà questa l'ipotesi che i governi cercheranno maggiormente di portare avanti. Tra i due mali si sceglie il male minore "per il nostro bene e per quello del pianeta".
N el ’98 in occasione di un congresso internazionale riguardo alle emergenze planetarie, in cui questo era tema di spicco, il fisico Edward Teller (padre della bomba atomica e della bomba all’idrogeno) suggeriva ai paesi occidentali di adottare uno specchio solare a livello della stratosfera così da respingere in parte i raggi solari. Indicava a tale scopo l’ossido di alluminio, (costantemente rintracciato nelle aree oggetto di analisi) poiché oltre a riflettere i raggi solari dell’1%, avrebbe assorbito una modesta quantità di calore fra terra e stratosfera.
Riguardo all'attuazione di tale teoria, Teller si è dichiarato ignaro.
Sappiamo che le scie secondo le zone irrorate, presentano una diversa composizione chimica, dunque non sono sempre riconducibili all’esperimento di schermatura solare.


IPOTESI MONSANTO
In questo contesto si inserisce l’ipotesi sul coinvolgimento in queste operazioni, di una multinazionale tristemente nota: la Monsanto. Quest’ultima si è messa in luce alla fine degli anni ’60 per la formulazione di agenti chimici usati nelle incursioni aeree sulle foreste del Vietnam, che hanno dato per risultato vegetazione distrutta, popolazione decimata e condannata negli anni a venire al concepimento di bambini con gravi deformità.
Negli ultimi anni questa multinazionale oltre a produrre alcuni fra i diserbanti più potenti e nocivi per l’uomo e l’ambiente, si è prodigata per la diffusione di alimenti e semenza geneticamente modificati, proponendoli come valida soluzione per la coltivazione in zone del pianeta altrimenti infruttifere. Valutando il macabro curriculum della Monsanto resta difficile credere che possa essere coinvolta in progetti per il benessere collettivo!
Vaste aree agricole dopo la comparsa delle scie, sono state letteralmente bruciate e il terreno reso pressoché sterile…ai normali semi ovviamente, non a quelli standardizzati per quel tipo di condizioni.
I semi transgenici oltre alla caratteristica dell’adattabilità e della resistenza hanno anche quella di non essere rinnovabili, l’anno successivo si dovranno acquistare nuovi semi per avere i frutti.
E’ stato reso noto il 23 Maggio 2005 un documento riservato della multinazionale che riporta lo stato di salute di cavie da laboratorio nutrite con alimenti OGM, tutte presentano gravi disfunzioni renali cardiache e gravi malformazioni fisiche.


INOCULAZIONE DI MASSA

Alcuni sospettano che il governo statunitense, d'accordo con altri governi coinvolti nel programma, stia autorizzando il rilascio graduale di bio agenti, allo scopo di
vaccinare le popolazioni dall'alto. Questo, potrebbe talvolta essere la causa di malattie (SARS, AVIARIA, ...) arrecate a qualche persona ammalata dal vaccino stesso (si pensi alla strana epidemia di patologie respiratorie che ha colpito da qualche mese, circa il 40% della popolazione italiana! N.d.A.).


CONTROLLO DEMOGRAFICO

L'uso di agenti chimici e biologici da parte di uno Stato contro se stesso e la propria popolazione è sfortunatamente, un fatto storico. Possono verificarsi anche incidenti non intenzionali. Alcune persone suggeriscono che le Chemitrails possano davvero fare parte di un programma atto a
ridurre il numero della popolazione.

Se le Chemitrails contengono, poi, agenti biologici che possono dare il “colpo di grazia” a persone già indebolite da altre patologie, potrebbe essere per assurdo, si potrebbe trattare anche in questo caso di un
controllo della crescita della popolazione. Ma questo “ignobile” fine potrebbe essere l'unico vero scopo? La storia ha insegnato che quello che sembra più assurdo ad un'ottica razionale, in un'ottica di odio ed irrazionale, non è più tanto assurdo, e con tali armi nelle mani di un qualsiasi governo, occorre essere vigili fino a che non sarà disponibile una risposta esaustiva e definitiva.


IPOTESI HAARP E NORAD
In questa fitta trama di implicazioni, è emersa anche l’ombra inquietante di
HAARP, un progetto USA volto a modificare il clima terrestre, andando a manipolare addirittura lo spettro elettromagnetico con l’uso di onde ELF (Estreme Low Frequencies).
HAARP è la più grande antenna del mondo, si trova in Alaska e immette costantemente onde elettromagnetiche nella ionosfera; visitando il sito www.radarmatrix.com potrete documentarvi ampiamente.
Intanto possiamo osservare gli squilibri che queste pericolose manipolazioni provocano in natura, come migrazioni di uccelli fuori rotta, arenamento dei cetacei, che come sappiamo si orientano con il magnetismo terrestre.
Attraverso ricerche incrociate per risalire ai finanziamenti che sostengono i diversi esperimenti di cui qui si accenna, si è potuto chiaramente osservare che vanno a convergere verso i nomi delle stesse multinazionali, e verso la NORAD (agenzia per la difesa aerospaziale Americana) la quale ha disseminato l’intero suolo statunitense con radar che sfruttano le frequenze ELF.
Questo ci da una chiave di lettura più ampia, ci mostra come in realtà queste situazioni non sono scollegate tra loro ma anzi, come fili vanno a tessere un disegno di ordine globale ben tracciato.
L’ Unione Europea ha avviato da più di due anni un’interpellanza parlamentare, in cui chiede agli Stati Uniti di far luce sulla vera natura e finalità delle CHEMTRAILS, la risposta si fa ancora attendere!
La domanda che viene naturale porsi è perché a questi aerei sia consentito il volo nei paesi NATO e libero accesso agli aeroporti, compresi quelli di Fiumicino (RM), Di Capodichino (NA) e di Gioia del Colle (BA).


IN EUROPA
Germania, Spagna, Olanda, Grecia, hanno già manifestato ai rispettivi governi la loro preoccupazione e fanno pressione affinché siano avviate indagini.
A Creta (Grecia), nella città di Xania, da quando hanno installato la base a Souda Bay, si è riscontrato un notevole aumento delle percentuali di cancro (35% in più!).
Avendo parlato con persone del luogo e avendo osservato il fenomeno in maniera massiccia, ho tirato le somme. La gente non ama parlarne, ma sa che la base c'entra. I cittadini non protestano perché la base, molto intelligentemente, ha assunto molte persone del luogo per farle lavorare. Essendo un paese non ricchissimo, hanno fatto si che una parte dell'economia si basasse anche sulla base di Souda.

IN ITALIA
c’è molta disinformazione ma di scie ce ne sono in gran quantità, ogni giorno sopra l’Umbria, l'Abruzzo, la Campania, la Toscana, il Veneto, la Sardegna, la Lombardia, il Lazio, la Puglia, (quante ne sono rimaste?) c'è un'attività intessissima. (Basta pensare alle più di 120 basi Nato/Usa installate in Italia dopo la guerra persa.
Tra le poche voci che si sono alzate in Italia c’è quella degli abitanti della vallata Feltrina colpiti da un grave aumento dei casi di cancro dopo la comparsa delle scie. Si è arrivati ad un interrogazione parlamentare anche grazie all’abbondante documentazione filmata, realizzata dagli abitanti in un esteso lasso di tempo.
Purtroppo anche in questo caso il silenzio ci lascia perplessi. Il ministro Martino ha poi risposto dichiarando che le scie visibili sono frutto di "normali" attività di aerei
 


redazione ECplanet http://www.ecplanet.com

Queste scie vanno chiamate “con-trails”, e non “chem-trails”: la contrazione sta per “condensation trails” (scie di condensazione), mentre “chemical trails” significa scie chimiche. Di chimiconon c'è assolutamente nulla, poiché le scie “sono nuvole formate dal vapore acqueo che si condensa e si congela attorno alle mini-particelle, chiamate aerosol, scaricate dai motori degli aerei. Parte del vapore acqueo viene dall'ambiente circostante, parte proviene dagli stessi scarichi dei motori”.

(“Contrails are clouds formed when water vapor condenses and freezes around small particles (aerosols) that exist in aircraft exhaust. Some of that water vapor comes from the air around the plane; and, some is added by the exhaust of the aircraft. The exhaust of an aircraft contains both gas (vapor) and solid particles. Both of these are important in the formation of contrails. Some elements of the exhaust gasses are not involved in contrail formation but do constitute air pollution”.”

“Gli scarichi dei motori contengono sia particelle gassose che solide, e ambedue contribuiscono alla formazione delle scie. Alcuni componenti dei gas di scarico non contribuiscono alla formazione delle scie, ma contengono elementi inquinanti”. Purtroppo la spiegazione scientifica finisce qui, e il link di approfondimento “Contrail Formation Guide” (“guida alla formazione delle scie di condensazione”) disgraziatamente non funziona. Un po' come fare un sito che spiega perché la mafia non esiste, con il link “Storia della Sicilia” che non porta da nessuna parte.

Il Link non funzionante: Contrail Formation Guide

Ma se per caso qualcuno avesse notato una differenza fra la breve scia di un caccia, che scompare dopo pochi secondi, e certe “inseminazioni” che arrivano ad oscurare l'intero orizzonte per il resto della giornata, il sito NASA ci spiega che:

“Contrails are all made of the same materials and are formed in the same way, but exist for different lengths of time. Because of the differences in contrail “life-spans”, contrails can be divided into three groups: short-lived, persistent (non-spreading), and persistent spreading”.

“Le scie si formano tutte nello stesso modo, e a partire dagli stessi elementi, ma si possono presentare in tre forme diverse: a vita breve, persistenti (che non si allargano), e persistenti che si allargano”.

“Short-lived contrails look like short white lines following along behind the plane, disappearing almost as fast as the airplane goes across the sky, perhaps lasting only a few minutes or less. The air that the airplane is passing through is somewhat moist, and there is only a small amount of water vapor available to form a contrail. The ice particles that do form quickly return again to a vapor state”.

“Le scie a vita breve sono piccole e corte, e seguono l'aereo a breve distanza, scomparendo praticamente nel tempo che l'aereo ci mette ad attraversare il cielo, qualche minuto al massimo. In questi casi, l'aria è appena umida, è c'è solo una piccola quantità di vapor acqueo disponibile per formare la scia. Le particelle di ghiaccio che si formano tornano rapidamente allo stato gassoso”.

Persistent (non-spreading) contrails look like long white lines that remain visible after the airplane has disappeared. This shows that the air where the airplane is flying is full of moisture, and there is a large amount of water vapor available to form a contrail. Persistent contrails can be further divided into two classes: those that spread and those that don't. Persistent contrails look like long, narrow white pencil-lines across the sky. Persistent spreading contrails look like long, broad, fuzzy white lines. This is the type most likely to affect climate because they cover a larger area and last longer than short-lived or persistent contrails.

“Le scie persistenti (che non si allargano) sono lunghe strisce bianche che restano visibili in cielo anche quando l'aereo se n'è andato. Questo indica che l'aria attraversata dall'aereo è carica di umidità, e c'è a disposizione una grande quantità di vapor acqueo per formare le scie. Le scie persistenti a loro volta si dividono in due categorie, quelle che non si allargano, e quelle che si allargano. Le prime sono come lunghe righe di matita sottili, le seconde come righe bianche molto larghe e dai contorni indefiniti. Queste sono quelle che hanno le maggiori probabilità di influire sul clima, perché coprono un'area molto maggiore, e perché durano più a lungo di quelle a vita breve o persistenti”.

Fine del discorso. Peccato che, fra le altre cose, si siano dimenticati di dirci perché alcune si allargano e altre no.

In compenso, ci hanno spiegato che alcune scie si chiamano “a vita breve” perché durano poco, e che durano poco perché hanno vita breve, mentre altre sono dette “che si allargano” poiché diventano man mano più larghe, e che diventano più larghe perché sono del tipo “che si allarga”. Pare anche di capire che la differenza fra le prime e le ultime sia dovuta alla quantità di vapor acqueo presente nella zona di cielo attraversata dall'aereo, e che tale quantità determini la lunghezza e la durata della scia, ovvero la sua persistenza. Se quindi un aereo attraversasse una piscina, si lascerebbe alle spalle una cattedrale di ghiaccio.

Bisogna inoltre dedurre che nei cieli del mondo “non c'è più la siccità di una volta”, perché fino a una decina d'anni fa non era mai successo che un qualunque aereo, di qualunque tipo, ad un qualunque altitudine, si lasciasse alle spalle una scia che durasse più di qualche minuto. Una volta superato lo sconcerto per la faccia di tolla con cui viene spiegato l'intero fenomeno, rimango da fare un paio di considerazioni. Prima di tutto, è curioso che questa stessa spiegazione esista, e sotto un'egida così palesemente “governativa”, quando vi sono attualmente in America centinaia e centinaia di petizioni popolari, presso giudici, deputati e governatori, per sapere qualcosa di queste misteriose scie chimiche.

Notiamo anche come queste pagine, così pacchianamente “posticce” nella loro pretesa normalità, cerchino nel frattempo di fornire - senza fare troppo baccano - una risposta sul ruolo effettivo che dovrebbero avere queste scie chimiche… scusate, di condensazione, e cioè tenere sotto controllo il clima surriscaldato della Terra.

Davvero tutto lì ? E cosa raccontiamo allora, a tutti coloro che hanno recuperato e fatto analizzare un grumo di quella strana poltiglia appiccicosa, che in certi casi si deposita fino a terra, e che ha rivelato contenere anche elementi di origine organica ? Che l'aereo sopra di loro ha attraversato direttamente una mandria di buoi ?

Autore: Massimo Mazzucco   Fonti: http://www.luogocomune.net/


http://italia.pravda.ru/ 27/11/2006

Le scie chimiche contengono composti dannosi

La prossima volta in cui vedrete fuoriuscire sostanze chimiche dai tankers, sino a deturpare un cielo blu con un'opacità fluorescente tossica, pensate al bario. Esistono le prove che vi stiamo letteralmente nuotando dentro.

Eccovi il resoconto di alcuni fatti in relazione ad una micidiale sostanza che possiamo ingerire con il cibo, bere con l'acqua potabile e respirare in grande quantità.
Il più importante ricercatore sulle chemtrails, Clifford Carnicom ha completato una serie di rapporti impressionanti che dimostrano che la nostra atmosfera è attualmente satura dei residui di bario, come conseguenza delle manipolazioni meteorologiche per opera dei militari. La presenza dei sali alcalini metallici nei campioni di pioggia, raccolti in tutti gli Stati Uniti, indica che il pH atmosferico si sta modificando velocemente -- molto probabilmente a causa del bario.

Il bario facilita i progetti di modifica del clima, perché può generare la formazione di nubi ad umidità estremamente bassa, laddove le nubi naturali non possono formarsi. L'ossido di bario (un sale) è un disseccante e può essere usato dai militari per deumidificare le nubi ed impedire così le precipitazioni. La vostra pelle, le membrane del muco ed i vostri occhi sono stati molto asciutti ultimamente?

Il bario si presenta in natura sotto due forme: carbonato di bario e solfati di bario primari. Entrambi questi composti metallici vengono quindi estratti. Molti residui di bario possono essere sviluppati in un qualsiasi laboratorio chimico. Tra essi possiamo avere il titanato di bario, una combinazione del bario, del titanio e dell'ossigeno. Il bario radioattivo è un residuo della fissione dell'uranio prodotto quando il nucleo di un atomo U-235 viene colpito da un neutrone

Sappiamo che i militari statunitensi stanno diffondendo in atmosfera, da anni, per mezzo di velivoli appositi, differenti composti di bario. L'università dell'Alaska ha diffuso il bario nello spazio per studiare le linee del campo magnetico della terra. I militari hanno usato i sali di bario nei cieli di territori nemici, come Libia, Panama, Afghanistan ed Iraq, al fine di cagionare malesseri nella popolazione. Un rapporto recente della base dell'aeronautica di Wright-Patterson conferma che l'aviazione militare sta spruzzando il titanato di bario attraverso tutti gli Stati Uniti ed in Europa per facilitare gli studi avanzati sulle trasmissioni radar (vedi H.A.A.R.P.).

I manuali chimici dichiarano che il bario è altamente tossico per gli esseri umani. I livelli ufficialmente considerati “sicuri" di bario nell'ambiente sono abbastanza bassi, sull'ordine di 1-2 parti per milione. L'agenzia per il monitoraggio delle sostanze tossiche ed il pubblico dipartimento della salute avvertono che gli esseri umani che ingeriscono livelli elevati di bario possono sviluppare problemi con il cuore, lo stomaco, il fegato, i reni, la milza ed altri organi. Inoltre, il dipartimento della salute, conferma che l'inevitabile ingestione degli elevati livelli di bario presenti nelle acque potabili può causare:

- Difficoltà nella respirazione
- Cambiamenti nel ritmo cardiaco
- Aumento della pressione sanguigna
- Irritazione dello stomaco e dell'intestino
- Aumento di volume del cervello
- Debolezza muscolare
- Dolori articolari

I sali solubili di bario possono stimolare tutti i muscoli del corpo, producendo contrazioni involontarie dei muscoli scheletrici e provocando spasmi nei muscoli lisci dei vasi sanguigni, dei bronchi, dello stomaco e dell' intestino.

Questi sali possono aumentare radicalmente la frequenza del battito cardiaco: una situazione potenzialmente mortale per gli anziani e con incidenza progressivamente cronica. Nelle dosi tossiche, i sali di bario, possono portare ad alti livelli di pressione sanguigna, crisi allargiche, attacchi d'asma, sensazione di bruciore allo stomaco, nausea, vomito e convulsioni. Una direttiva sanitaria raccomanda che il bario sia mantenuto a bassi livelli nei bambini. Roba da spruzzare sopra la popolazione civile delle nostre nazioni, non è vero?

Quando il bario reagisce con acqua per formare idrossido di bario, come nell'atmosfera umida, si sprigiona molto calore. Ciò potrebbe spiegare perché nei giorni di intensa attività di aerosol, la gente lamenta un caldo anomalo, come se fosse generato da un forno a microonde. Se i nostri governi benevoli realmente si preoccupassero per il riscaldamento globale, spruzzerebbero l'atmosfera con residui termogeni? Il progetto segreto "SCIE CHIMICHE", attuato dai governi mondiali, sta scientemente incrementando l'effetto serra per perpetuare la crisi a livello globale.

Una difficile domanda non ha acora trovato una risposta: i militari osano spargere bario radioattivo?? In caso affermativo, non sarebbe certo la prima volta in cui i nostri esecutivi hanno esposto deliberatamente le sfortunate popolazioni a sostanze radioattive che, negli anni, hanno cagionato gravi patologie (Alzheimer, Parkinson), nascite di bambini malformati e migliaia di decessi.

Amy Worthington
Fonte: http://proliberty.com/


16/01/2007 www.repubblica.it

Il "mistero" delle scie nel cielo, sotto accusa finiscono gli aerei di LUIGI BIGNAMI

Secondo gli esperti non sono altro che che vere e proprie nubi create dagli scarichi dei velivoli Ma gli ambientalisti avvertono: "Responsabili delle mutazioni del clima". E c'è chi grida al complotto

Sono sempre più numerose le scie bianche che disegnano i nostri cieli legate all'aumento del numero di aerei a reazione in circolazione. Negli ultimi anni sono diventate oggetto di studio per le possibili ricadute ambientali. Ma di cosa si tratta esattamente? "Le scie aeree non sono altro che vere e proprie nubi che si formano quando il vapore acqueo in parte presente nell'atmosfera e in parte emesso dagli stessi aerei si condensa e congela attorno a piccole particelle (aerosol) emesse con i gas di scarico", spiega Dave Duda che per 8 anni ha studiato le scie degli aerei per il Centro Nasa Langley.

Secondo i ricercatori le scie si formano sempre ad elevate altitudini, di solito al di sopra degli 8 km e fino a 12 km, dove l'aria è estremamente fredda e la temperatura al di sotto dei 40°C. Pur formandosi tutte allo stesso modo le scie aeree possono durare nel cielo per periodi di tempo assai diversi. E proprio in base alla loro durata vengono suddivisi in tre categorie: quelle a breve vita, quelle persistenti, ma che non si diffondono e quelle persistenti e che si diffondono nell'aria.
 

Le prime appaiono molto corte e sembrano seguire a ridosso l'aereo che le produce e si disperdono nell'arco di pochi minuti o ancor meno. Ciò succede quando l'aereo attraversa un volume d'aria con poco vapore acqueo. Le seconde si formano invece, quando l'atmosfera attraversata dall'aereo è ricca in vapore acqueo, ma i venti non molto intensi e dunque ristagnano là dove si formano, magari allargandosi nel tempo. Le terze, infine, si originano per le stesse motivazioni delle seconde, ma si muovono a causa dei forti venti in quota e in tal caso, proprio perché evolvono in vere e proprie nubi possono avere un'influenza sul clima.

Ma perché le scie degli aerei sono additate dagli ambientalisti come causa di alterazione del clima?
"Perché le ricerche hanno dimostrato che le scie possono rimanere sospese nell'aria addirittura per giorni interi e coprire migliaia di chilometri quadrati -continua Duda-, diventando praticamente indistinguibili dalle nubi chiamate cirri. Poiché le nubi, soprattutto quelle molto sottili, hanno una notevole importanza sul clima, da un lato respingendo i raggi solari, dall'altro intrappolando il calore terrestre, si capisce perché questo tipo di scie viene approfonditamente studiato dai ricercatori per le possibili implicazioni climatiche".

Al momento, tuttavia, non vi sono conclusioni degli studi in atto, così come ancora sono incerte le ricadute sul clima di quelle che sono state realizzate sulle nubi chi si formano naturalmente. Esiste poi un'ipotesi sulle scie degli aerei, a dire il vero non confermata, secondo la quale esse sarebbero appositamente prodotte da "enti militari" per alterare appositamente il clima. E ciò causerebbe conseguenze alla salute delle persone che abitano al di sotto delle scie chimiche. Numerose sono state le interpellanze in molti Paesi, tra cui l'Italia, ma non vi è nulla al momento, che possa sostenere tale ipotesi.

Va detto che è noto che dagli aerei non fuoriesce solo vapore acqueo e aerosol, ma anche anidride carbonica, ossido di carbonio, ossido d'azoto, idrocarburi come metano, solfati e particelle metalliche, ma non bario come sostiene quest'ultima ipotesi.

Dunque il problema ambientale delle scie degli aerei esiste realmente, proprio perché possono avere una notevole azione climatica, e proprio per questo i maggiori enti ambientali mondiali se ne stanno interessando, Nasa compresa.

IL CIELO DI ENNA FIRMATO DALLE CHEMTRAILS
Le persone sono disinformate sul fenomeno delle scie chimiche

http://www.ennaonline.com

Enna, 26 gennaio 2007 - Abituiamoci a guardare spesso il cielo perché nel momento in cui scorgiamo aerei che lasciano scie bianche, che perdurano e si allargano, dobbiamo sapere che ci stanno intossicando con sostanze chimiche potenzialmente molto dannose come il bario, il solfato d’alluminio, lo ioduro d’argento.

Gli esperti affermano che il pH atmosferico si sta velocemente modificando e ciò sarebbe dovuto anche a causa dei residui di bario, impiegato per le manipolazioni meteorologiche. Questa sostanza facilita i progetti di modifica del clima (sia a scopo sperimentale sia a scopi militari e segreti) perché può generare la formazione di nubi a umidità estremamente bassa, laddove le nubi naturali non possono formarsi.

I libri di chimica sostengono che il bario, superato il livello minimo di sicurezza, è altamente tossico per gli esseri umani. Una presenza elevata di bario nelle acque potabili può causare difficoltà nella respirazione, cambiamenti nel ritmo cardiaco, aumento della pressione sanguigna, irritazione dello stomaco e dell’intestino, aumento di volume del cervello, debolezza muscolare, dolori articolari. Quando gli aerei abbandonano nell’atmosfera umida il bario, questo reagisce con l’acqua e forma l’idrossido di bario che causa molto calore. Ciò potrebbe allora spiegare perché in questi ultimi giorni, quando dovrebbero esserci temperature invernali, lamentiamo invece un caldo anomalo.

L’effetto serra è incrementato segretamente dalle cosiddette scie chimiche? Difficile rispondere. Negli anni, e oggi cominciano a trapelare alcune indiscrezioni, i governi mondiali hanno esposto consapevolmente le popolazioni a sostanze radioattive che hanno poi cagionato gravi patologie (come Alzheimer e Parkinson) o nascite di bambini malformati.

Le scie chimiche, dopo alcune ore, coprendo il cielo di nuvole, determinano una diminuzione dell’irraggiamento del sole e ciò favorisce la fotosintesi clorofilliana. Secondo alcuni scienziati, vi sarebbero delle multinazionali agro-alimentari che mirano a cagionare effetti negativi alle colture tradizionali per poi vendere sementi Ogm resistenti a condizioni climatiche sfavorevoli. Vuoi scommettere che il millenario seme del nostro frumento è ora in pericolo? Che i terreni dell’Ennese ospiteranno fra non molto altre coltivazioni mai fatte prima?

La maggior parte delle persone continua purtroppo a essere disinformata sul fenomeno delle "chemtrail" e magari, quando alza lo sguardo verso l’alto, resta meravigliata nel vedere aerei che scorrazzano nel cielo lasciando lunghe scie che si trasformeranno poi in scenografiche nuvole bianche a ciuffi che somigliano a piume delicate. Somigliano ai cirri ma non sono quelli naturali perché, una volta generati dalle famigerate scie chimiche (di cui sono una graduale trasformazione), si trovano a quote inferiori a quelle in cui si scorgono le nuvole normali come i cirrocumuli.

I cirri sono nuvole che si trovano generalmente fra gli 8.000 e i 12.000 metri d’altezza, mentre i cirrocumuli sono presenti fra i 5.000 e i 7.000 metri di quota (nella fascia temperata). Com’è possibile quindi che dei cirri, come accade durante l’operazione aerea delle scie chimiche, siano sempre e comunque più bassi dei cirrocumuli? La verità è che, a prima vista, sembrano cirri, ma in realtà sono nuvole artificiali e tossiche.

Angelo Severino

SCIE CHIMICHE ANCHE IN SICILIA SU ENNA
L’inchiesta di EnnaOnLine sul fenomeno delle chemtrails

Enna, 26 gennaio 2007 - La popolazione non si sta accorgendo di ciò che sta succedendo e per la stampa locale il fenomeno neanche esiste. A partire da lunedì 20 novembre, e continua tutt’oggi, una mezza dozzina di aerei (non meglio identificati, ma quasi sicuramente di tipo militare), a ore prestabilite, notte e giorno, stanno coprendo il cielo di Enna di una grigia cappa di nuvole.

Siamo sottoposti, nostro malgrado, a subire il fenomeno delle "scie chimiche", le cosiddette "chemtrails". Attraverso queste operazioni di "areosol", i velivoli scaricano nel cielo diversi composti chimici la cui natura è ufficialmente sconosciuta. Le analisi che si effettuano da anni sui territori coinvolti dal fenomeno riscontrano però, di volta in volta, la presenza di sali di bario, solfato di alluminio, ioduro d’argento, calcio, magnesio e titanio.

Per quale motivo non siamo avvertiti di quanto sta accadendo sulle nostre teste? Qual è lo scopo di questi esperimenti? Quali composti chimici contengono le scie abbandonate nel nostro cielo? Le autorità civili e militari dell’Ennese e della Regione Siciliana sono informate su queste misteriose missioni aree? Sono interrogativi inquietanti e pieni di incognite che si presentano dinanzi a noi ed è per questo che vorremmo avere urgentemente delle risposte dai politici e dai deputati della "nostra terra".

"EnnaOnLine" cartaceo del mese di dicembre ha pubblicato la prima parte di un dossier sul fenomeno delle "scie chimiche" che stanno interessando anche la Sicilia e, in particolar modo, i cieli della città di Enna e della sua provincia. Il giornale può essere scaricato dall’homepage del nostro sito. Stiamo preparando apposite pagine online con foto e materiale vario per discutere sull'argomento. Appuntamento, quindi, per i prossimi giorni.  >>> Guarda in versione PDF >>>

 

La denuncia presentata dal presidente regionale del Codacons Vitto Claut rileva come nell’atmosfera vengano rilasciate sostanze nocive e cancerogene Esposto sulle ’’scie chimiche’’ degli aerei  28 febbraio 2007 http://www.isolapossibile.it

A produrle sarebbero i cargo militari riconducibili all’attività della Base di Aviano

Una denuncia-querela contro ignoti per chiedere certezze e tutela della salute. Una salute che, per chi vive in provincia di Pordenone e in particolare nell`area limitrofa ad Aviano, potrebbe essere in pericolo. A lanciare l`allarme è il presidente regionale del Codacons, Vitto Claut, che ha presentato al procuratore della repubblica di Pordenone, Luigi Delpino, un esposto nel quale chiede analisi e accertamenti sul fenomeno delle ``scie chimiche``. Si tratta di tracce prodotte da aerei cargo militari - secondo il legale è presumibile che siano riconducibili all`attività della Base Usaf nel territorio - che depositerebbero sostanze nocive e cancerogene nell`atmosfera e di conseguenze nei terreni. L`OSSERVAZIONE. ``Da più di un anno - spiega l`avvocato - mi sono accorto, e non sono il solo, della presenza nel cielo di scie diverse da quelle prodotte da voli di linea e anche da aerei militari. Allora ho cominciato a documentarmi e ho scoperto una cosa che ha fatto crescere in me una tremenda preoccupazione per la salute dei cittadini della nostra provincia e che mi ha spinto a presentare la denuncia``. LE SCIE. Quello che l`avvocato ha scoperto, e che ha riportato nell`esposto allegando documentazione cartacea oltre a immagini e filmati, è l`esistenza di scie chimiche, ``ovvero scie, si presume, composte da sostanze chimiche nebulizzate nell`aria tramite sistemi di irrorazione montati su aeroplani che non appartengono al normale traffico aereo``. La loro diversità è visibile a occhio nudo. ``A differenza di quelle prodotte dal normale traffico aereo - spiega Claut - queste non si dissipano in pochi secondi o minuti, ma permangono nel cielo espandendosi sino a generare una formazione nuvolosa che tende a ricoprire tutta l`area interessata. Tendono inoltre a collocarsi a reticolo o a scacchiera senza alcuna giustificazione in un normale traffico aereo``. LO STUDIO. Partendo da queste osservazioni il legale ha raccolto materiale per capirne di più e ha scoperto che questo tipo di fenomeno è studiato in diverse parti del mondo e che, stando a riprese e testimonianze, queste scie vengono rilasciate da aerei cargo che volano a bassa quota e non compaiono nelle ordinarie mappe di volo. I primi studi scientifici sono stati effettuati in Canada alla fine degli anni 90 su campioni di acqua prelevati nelle aree dove si avvistarono le prime scie. Nel 2005 - dopo che anche in Italia sono stati osservati simili fenomeni - il Cnr ha compiuto analisi su campioni di pioggia. In entrambi i casi è stata rilevata una concentrazione molto al di sopra della norma di sostanze come quarzo, ossido di titanio e idrossido di bario, ritenute pericolose per la salute. I PRECEDENTI. ``Sull`argomento - mette in evidenza Claut - sono già state presentate tre interpellanze parlamentari: due in Italia nel 2003 e una a livello europeo. Ciononostante le informazioni fornite dagli organismi ufficiali risultano insufficienti o in alcuni casi nulle e questo fa crescere la preoccupazione e i dubbi sul fenomeno. In provincia di Pordenone questi timori sono accresciuti dalla presenza della Base di Aviano``. LA RICHIESTA. Tutte queste ragioni hanno spinto il presidente del Codacons, preoccupato soprattutto per le conseguenze che potrebbero derivare per la salute dei cittadini, a presentare l`esposto alla procura di Pordenone. Nella denuncia Claut chiede che sia svolta un`apposita perizia sulla composizione delle acque, del terreno, delle colture, nonché delle infrastrutture ``specie nel territorio circostante la base di Aviano - e comunque nel circondario di Pordenone - per valutare l`eventuale presenza di percentuali sopra la soglia di sicurezza di alluminio, bario e di altre sostanze``. L`esposto dell`avvocato arriva in un momento delicato visto che la Base di Aviano è stata al centro delle polemiche che hanno interessato la decisione di ampliare la Base di Vicenza. ``Mi rendo conto che questo mio atto potrebbe essere strumentalizzato - dice Claut -, ma francamente al momento non mi interessa. Ritengo più importante che si discuta di questo problema e si facciano tutte le verifiche del caso per accertare la sicurezza della salute pubblica``.

a proposito di basi e scie chimiche ascoltate Di Pietro su : http://www.youtube.com/watch?v=zIG3BpdJSwU o leggete su: http://sciechimiche.com/?q=node/405 un’ interrogazione parlamentare ( il tutto si riferisce, ovviamente, alla scorsa legislatura ) : http://www.pieroruzzante.it/discussioni/241103.htm


Pseudomonas e scie chimiche

a cura di Zret  

Quotidiani e televisioni, ieri, hanno riferito di casi di infezione dovuti allo Pseudomonas, un batterio molto aggressivo e resistente agli antibiotici.

Anni addietro, Tom Montalk in un suo studio, elencava, tra gli altri, i seguenti patogeni diffusi con le scie chimiche: “Pseudomonas aeruginosa: è un batterio che si trova sia nella sporcizia sia nelle chemtrails. È stato modificato geneticamente da aziende come la Pathogenesis. Se inalato, può provocare immunodepressione e danni alle cellule in cui si insedia come ospite; Pseudomonas fluorescens: si trova nel terreno e sulle piante su cui produce antibiotici ed antimicotici”.

L' “impennata nei casi”, che allarma e soprattutto sorprende i medici, è da correlare alle chemtrails ? Non è da escludere: per capire da dove proviene l'agente patogeno, dovremo probabilmente guardare in cielo dove incrociano gli aerei della morte. Non sarà il caso di spiegarlo ai medici basiti ? Proponiamo un articolo inerente ai casi succitati e pubblicato sul quotidiano La Stampa.

Viterbo, batterio uccide tre malati

Il primario dell'unità di ematologia: «È stata una fatalità, non si parli di malasanità».

«È stata una fatalità. Non si può parlare di responsabilità e tanto meno di malasanità». Lo ha detto il primario dell'unità di ematologia di Ronciglione Marco Montanaro. «Non appena, all'inizio dello scorso aprile, abbiamo rilevato un'impennata nei casi di infezione da pseudomonas, che fino ad allora erano stati nella norma - ha aggiunto il medico - sono stati avviati tutti i protocolli necessari a contrastare il batterio, somministrando ai pazienti infetti, tutti con emopatie gravi, cure antibiotiche. Purtroppo tre di loro non hanno superato la fase acuta e sono morti».

Secondo il medico è difficilissimo individuare la sorgente dell'infezione, anche perché lo pseudomonas è un batterio ad alta carica aggressiva, in grado di sviluppare resistenza agli antibiotici. «Sospettiamo ha aggiunto Montanaro che possa trovarsi nelle tubature dell'acqua. Vedremo nei prossimi giorni come scovarlo ed eliminarlo».

Il direttore sanitario generale della Asl di Viterbo Alessandro Comapagnoni ricorda che il reparto di ematologia di Ronciglione è stato completamente ristrutturato e che è considerato all'avanguardia, tanto che richiama pazienti da tutto il Lazio. «Lo pseudomonas aggiunge il medico è un batterio infido, tanto che a Viterbo abbiamo scoperto un ceppo all'interno degli erogatori dei disinfettanti usati dai medici per lavare le mani. Evidentemente era diventato resistente anche a quel tipo di disinfettante».

Data articolo: giugno 2007
Fonte: www.sciechimiche-zret.blogspot.com


Scie chimiche: "Nuovo rapporto sfida alcune supposizioni di base sui cambiamenti climatici"

Copie del rapporto sono state inviate a Greenpeace, all'Autorità dell' Aviazione Civile, alla Royal Air Force e al DEFRA, sfidandoli ad indagare i dati stessi.

"Nuovo rapporto sfida alcune supposizioni di base sui cambiamenti climatici"
di Andrew Johnson
Domenica, 20 maggio 2007

Derbyshire, UK -- E' stato pubblicato un nuovo rapporto che sfida certe ipotesi di base sui cambiamenti del clima. Il rapporto è stato scritto da un ricercatore indipendente ed è appoggiato da più di 20 firmatari di varia formazione. Il rapporto presenta dati significativi al suolo e nello spazio che indicano che un'operazione di irrorazione illegale e sconosciuta in corso per mezzo di aerei, potrebbe avere influenze sul nostro clima. Copie del rapporto sono state inviate a Greenpeace, all'Autorità dell' Aviazione Civile, alla Royal Air Force e al DEFRA, sfidandoli ad indagare i dati stessi.

17 maggio 2007 - Un ricercatore indipendente, del Derbyshire, Gran Bretagna, con una formazione in Ingegneria elettronica, ha pubblicato un nuovo rapporto che documenta l'operazione illegale di aerosol in corso che potrebbe avere influenze sul nostro clima, sulla nostra salute o su entrambi. Questa attività può essere ravvisata nelle numerose tracce persistenti di aerei attraverso i nostri cieli.

Andrew Johnson ha detto che, come la maggior parte delle altre persone, egli ha ritenuto, per molti anni, che le tracce fossero comuni tracce di vapore (chiamate contrails). "Nel 2004, ho iniziato a notare che queste tracce non si comportavano affatto come contrails(scie di condensazione)".

" Poi, il 10 giugno 2005, ho avvistato una griglia di scie di aereo guardando fuori dalla mia finestra, immediatamente prima del tramonto ".
Andrew ha incluso nel rapporto copie di 2 fotografie di questa griglia .

"Ho inviato l'immagine al giornale locale e l'hanno pubblicata". E' stata pubblicata anche su un sito web diffuso negli USA e ho ricevuto molte risposte via email". La maggior parte delle risposte descriveva la mia immagine come una griglia di 'scie chimiche ' ed alcune persone mi hanno inviato immagini simili scattate da loro". Andrew poi ha deciso di scrivere un articolo su questa 'griglia' e ciò che secondo lui c'è dietro. L'articolo è stato pubblicato, online, nel settembre 2005, sul sito web Phenomena Magazine.

"Da allora, ho continuato a fotografare e studiare le scie chimiche". Ho girato alcuni video in "time-lapse" utilizzando una webcam e questo ha chiaramente mostrato che le tracce non si comportavano come ` comuni scie di condensazione' o 'nuvole'. Ho scoperto che numerose altre persone hanno fatto la stessa cosa, incluso un ex meteorologo TV dell'Idaho, che si chiama Scott Stevens. Ero sempre più convinto che ci fosse qualcosa di sbagliato - il video time-lapse mostra chiaramente la differenza fra contrails e chemtrails. Il 4 febbraio di quest'anno, in un periodo di due ore e mezza, ho filmato 42 aerei che lasciavano scie molto persistenti sul centro di Derby . Ho assemblato le clips del filmato (erano tutte time-stamped) e ho inviato i risultati su Internet. "Nel mio rapporto cito questo video e ne ho incluso una copia su DVD".

Più tardi, David Griffin, un autore di e-learning in tema di Ambiente, di Nottingham, ha contattato Andrew per condividere una foto climatica da satellite che aveva trovato, scattata nello stesso giorno e che mostrava chiaramente le scie chimiche.

David, che è un firmatario del rapporto, ha detto, " Per me, il fatto che molti di noi in giro per il paese notino giorni particolarmente densi di questo fenomeno ed essere riusciti recentemente a collegare l'attività per mezzo di immagini di sistemi satellitari, è una prova concreta che qualcosa sta accadendo ". "Questa sola prova dovrebbe essere sufficiente almeno a far partire una richiesta di informazioni di qualche tipo".

Andrew spiega, nel rapporto, che la Fisica della formazione di scie di vapore da aerei è abbastanza semplice. "Ogni giorno durante un inverno freddo, quando espiriamo, possiamo vedere il nostro respiro". La ragione è che il nostro respiro è caldo e l'aria invernale è fredda. Le minuscole goccioline di vapore condensano formando 'nubi di respiro visibile', prima che l'aria calda velocemente si raffreddi e le 'nuvole' scompaiano di nuovo. Questo è molto simile al processo che a circa 30,000 piedi avviene nell'aria, quando i gas di scarico caldi che fuoriescono da motori a getto riscaldano l'aria. Le goccioline di acqua dei gas di scarico a contatto con l'aria circostante più fresca condensano e formano una contrail -- un'abbreviazione di condensation trail - scia di condensazione. Anche in condizioni ideali, queste scie dovrebbero diventare invisibili dopo 1 o 2 minuti. Questo quindi renderebbe impossibile la formazione di una griglia persistente di scie (come quelle mostrate nella mia fotografia) senza sostanze aggiuntive che vengono spruzzate o emesse dall'aeroplano ".

Durante gli ultimi mesi, Andrew ha detto di ave riscontrato che molte altre persone condividono le sue preoccupazioni ed hanno deciso quindi di essere firmatari del rapporto. Ad esempio, David Sherlock di Swanley, Kent, ha detto "Sto facendo ricerche sul fenomeno di aerei che rilasciano scie chimiche nei nostri cieli". Avevo notato che queste scie di scarico non si disperdevano. Dopo molte ricerche ho scoperto alcuni fatti sorprendenti in riferimento alla composizione delle scie. "Suggerisco assolutamente più indagini su questo argomento".

Nel rapporto, Andrew descrive una parte del lavoro dello scienziato Clifford Carnicom ex del Dipartimento di Ricerca per la Difesa. Carnicom ha esaminato esemplari di materiale che sembra essere presente nelle scie chimiche e ha scoperto composti di bario. I campioni di aria da Los Angeles, ad esempio, contengono alti livelli di potassio e calcio.

Brian Dovey, di East Tilbury ha detto, "Nell'ultimo paio di mesi ho fatto foto con una vecchia macchina fotografica compatta di queste lunghe scie, fastidiosamente non si dissolvono come fanno le normali scie di condensazione, queste indugiano e si ramificato su larghe aree di cielo creando un effetto grigio 'fumo'". "Vorrei realmente alcune risposte a questo fenomeno da qualcuno del governo".

Albert Shine, un ex Tecnico di Aeroplani di Morecambe, Lancashire, ha detto "La mia formazione è in aviazione, così ho molta familiarità con gli attuali elicotteri, con aerei di linea civili e con alcuni di tipo militare". "Riguardo a questo fenomeno, che ho soprannominato inquinamento progettato, ero dapprima scettico, fino a quando non ho iniziato ad osservare scie chimiche sopra Morecambe". Ha aggiunto " Molte più persone ora subiscono una vasta gamma di disturbi (l'asma è ora abbastanza comune), frequenti sintomi para-influenzali e raffreddori duraturi, ecc e questo 'inquinamento progettato' può essere una concausa". "è vitale che questo argomento sia portato a conoscenza di una vasta parte di pubblico in tutti i modi possibili e meriterebbe titoli sui media".

In riferimento al rapporto prodotto da Andrew, Shine ha detto, "La sfida alle autorità deve essere un fragoroso ruggito che chieda che cosa succede". " Quello che Andrew Johnson cerca di fare e la presentazione calma e meticolosa che egli ha preparato è un inizio eccellente ".

Gil Williamson di Masham, North Yorkshire, un ex membro delle Forze Armate ha detto "Se le informazioni dagli US sono corrette, questo spray è molto nocivo alla nostra salute e dovrebbe essere fermato immediatamente". " Non ho dato certamente la mia autorizzazione ad essere irrorato e considerando precedenti esperimenti segreti disseppelliti dal quotidiano The Guardian , questo rappresenta la totale distruzione dei nostri diritti democratici e dovrebbe essere fermato immediatamente ".

Andrew mette in evidenza che" Gil è abbastanza corretto attraverso documenti pubblici documenta che siamo stati gia irrorati prima, negli anni '50 e '60, con agenti biologici e cito questo argomento nel rapporto ".

Nick Buchanan, un Conferenziere nell'Inghilterra Nord Occidentale, ha dichiarato " Vorrei sapere se il fenomeno delle scie chimiche non sia all'origine dell'aumento inspiegabile di asma negli ultimi due decenni ". "Le proporzioni sono ora epidemiche".

Un altro firmatario al rapporto, Belinda McKenzie, una specialista di lingue di Londra, ha detto "negli anni '60 e '70, ero avida di bagni di sole e, durante la stagione calda, ero quasi sempre fuori ogni volta che c'era il sole". " Non ho mai notato queste scie sono quindi convinta che quelle che vediamo ora, così regolarmente, hanno qualche altra causa diversa dal comune traffico aereo".

Sentiamo molto nelle notizie su 'cambiamenti climatici'e 'riscaldamento globale', tuttavia tutti gli enti ufficiali che discutono questi argomenti ignorano il tipo di dati presentati in questo rapporto. Questo mi porta a credere che questi enti debbano aver tratto conclusioni errate, che dovrebbero essere soggette ora a revisione immediata e urgente. E' passata una legge che assume certi motivi per il cambiamento di clima e noi siamo sempre più soggetti a 'storie spaventose' su questo. I dati nel rapporto aggiungono una nuova dimensione a questa equazione e sono quindi molto importanti proprio a questo riguardo. Incoraggio chiunque ad esaminare il rapporto da solo e raccogliere anche i propri dati. "A meno che lo spray illegale improvvisamente non si fermi, la gente facilmente sarà in grado di verificare la realtà di questa attività".

Il Report puo essere letto online all'indirizzo:
http://www.checktheevidence.com/Chemtrails/

Andrew Johnson
22 Mear Drive
Borrowash
Derbyshire
DE72 3QW
Tel: 01332 674271
e-mail: ad.johnson@ntlworld.com

Fonte: Articolo originale, in Inglese
New Report Challenges Basic Assumptions of "Climate Change"

 
Scie chimiche anche su :

http://www.ecplanet.com/canale/ecologia-6/scie_chimiche-144/0/0/32240/it/ecplanet.rxdf


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