|
SCIE CHIMICHE NEI NOSTRI CIELI
>> COSA SONO LE SCIE CHIMICHE www.sciechimiche.org >> DIFFERENZE TRA SCIE AEREE NORMALI E SCIE CHIMICHE www.sciechimiche.org >> IMPLICAZIONI MILITARI NELLA PRODUZIONE DI SCIE CHIMICHE www.sciechimiche.org >> I SINTOMI CAUSATI DALLE SCIE www.sciechimiche.org >> IPOTESI SULLE SCIE CHIMICHE www.sciechimiche.org >> EUROPA ED ITALIA www.sciechimiche.org >> LE SCIE SECONDO LA NASA www.ecplanet.com
>>
Scie Chimiche Guarda i Video! >> >> Effetto serra: inquinamento o arma segreta? >> RESOCONTI IN TUTTA LA NAZIONE INDICANO CHE L'AGENDA DI IRRORAZIONE SI E' INTENSIFICATA >> Il "mistero" delle scie nel cielo, sotto accusa finiscono gli aerei di LUIGI BIGNAMI 16/01/07 >> IL CIELO DI ENNA FIRMATO DALLE CHEMTRAILS >> Pseudomonas e scie chimiche>>
Scie
chimiche: "Nuovo rapporto sfida alcune supposizioni di base sui
cambiamenti climatici" Le normali scie di
condensazione rilasciate dagli aerei di linea sono ormai
una normalità che osserviamo da più di mezzo secolo nei nostri
cieli. L'intensa attività degli aerei ha causato un pericoloso aumento della nuvolosità, soprattutto nella fascia nord atlantica, oltre ad aver incrementato l'aumento del buco dell'ozono e dell'effetto serra, insieme ad altri fattori responsabili come le attività che utilizzano energia proveniente da combustibili non rinnovabili. Il tema in questione sulle scie chimiche tuttavia, non riguarda i normali aerei di linea. Circa dal 1996, in quasi tutti gli
Stati Uniti sono state osservate nei cieli delle strane scie che
mostravano qualità differenti dalle normali scie di condensazione
degli aerei. Quando un aereo vola a quote
fredde e soprasatura l'aria umida, il vapore acqueo che esce dai
motori si condensa in piccole gocce. Quando queste gocce sono
prodotte a temperature ancora più rigide, si formano addirittura
cristalli di ghiaccio. DIFFERENZE TRA SCIE AEREE NORMALI E SCIE CHIMICHE I fattori che permettono la
formazione di scie aeree e chimiche sono la temperatura, la
percentuale di umidità, l'altezza.
L'alone correlato alla scia chimica è basato sullo stesso principio ma si forma a causa dell'irroramento chimico sui cristalli di ghiaccio. Questi aloni chimici sono piuttosto grandi, inatti sono formati da circa 20 anelli concentrici. IMPLICAZIONI MILITARI NELLA PRODUZIONE DI SCIE CHIMICHE Già nel 1996 furono osservate
negli Stati Uniti aerei che volando a quota molto bassa e a
distanza ravvicinata rilasciavano scie persistenti e bianche che
si intersecavano nel cielo a forma di “X”. Perché allora furono fotografati Tankers (aerei cisterna militari) USA con tanto di scia al seguito? Cosa si cela dietro questa
cortina di oscurantismo?
Una delle tesi prevalenti mette in relazione
le scie chimiche alle epidemie di influenza (tra cui anche
Sars, Aviaria, Mucca pazza, ...); tanto per fare un esempio,
i Centri per il Controllo della Malattia (in USA) in merito
ad una epidemia di influenza hanno affermato che poteva
essere dovuta a un "patogeno sconosciuto": dal loro
Aggiornamento al Compendio dell'Influenza del 6 maggio 2000,
su 100 persone decedute, 11 erano morte a causa di questa
"malattia di tipo influenzale", ma il 99% dei pazienti
malati risultava negativo ad un test per l'influenza.
I sintomi più ricorrenti riportati dai testimoni sulla scia di queste strisce bianche sono: tosse secca persistente, malessere respiratorio e intestinale, polmonite, affaticamento, letargia, capogiro, disorientamento, forte emicrania, dolori muscolari e alle giunture, epistassi, diarrea, feci sanguinolente, depressione, ansietà, incontinenza e tic nervosi. I primi a risentire degli effetti di queste scie chimiche sono gli anziani, i giovani e le persone indebolite da malattia o in cattive condizioni fisiche. LA PERICOLOSITA' DEL BARIO, DELL'ALLUMINIO E DI ALTRI METALLI PESANTI Quella che segue è una descrizione di alcuni metalli, pesanti e non e dei loro effetti sulla salute. Nel capitolo Chelazione sono descritti alcuni metodi per la disintossicazione da metalli, solo per informazione sui passati tentativi Alluminio Questo metallo si trova dappertutto,
essendo il metallo pesante prevalente nella crosta terrestre
e fino a poco tempo fa considerato inerte, quindi non
tossico. In realtà vi sono ormai evidenze sufficienti per
ritenerlo implicato in alcune patologie, come alcuni tipi di
cancro e di malattie neurologiche. Bario Il bario è un elemento alcalino della terra e anche un metallo pesante tossico. Nel 1774, i minerali che contengono il bario sono stati identificati da Karl Scheele da cui il metallo puro fu ricavato per elettrolisi da Humphrey Davy in 1808. La tossicità del bario tende ad essere relativamente bassa a meno che non venga ingerito in grandi quantità o vengano fatti degli aerosol. L'inalazione di bario può causare l'irritazione temporanea dei polmoni. L'ingestione accidentale o intenzionale di bario può provocare diarrea, vomito ed dolori addominali. L'esposizione umana a livelli pericolosi di bario in acqua potabile contaminata può causare problemi al fegato, allo stomaco, ai reni ed in altri organi, ipertensione miocardica e muscolare, formicolio alle estremità e perdita di riflessi a livello tendineo. Quando il bario viene assorbito, può rimuovere il potassio all'interno delle cellule e causare effetti di vario genere nel tono muscolare, nelle funzioni del cuore ed nel sistema nervoso. Alcuni antiparassitari possono contenere sali assimilabili di bario (idrossido, cloruro, o carbonato). Le fonti comuni di bario sono: composti usati nei test medici con l'impiego dei raggi X, stampa, ceramica, plastica, tessuti e coloranti, in additivi dei combustibili, carta, sapone e gomma, nella produzione del vetro, di vernici e negli antiparassitari. Le principali fonti alimentari di bario sono latte, farina, patate e alcuni tipi di noci. Alcuni ricercatori considerano il bario un elemento essenziale, ma la sua funzione metabolica non è dimostrata. Il capello può essere utilizzato come monitoraggio per il bario contenuto nell'organismo. Apporti eccessivi di sali solubili di bario (nitrati, solfuri, cloruri) possono risultare tossici. La misurazione nel sangue è una affidabile verifica di un eccesso di bario. Sintomi di avvelenamento: Salivazione, nausea, vomito, crampi addominali, diarrea violenta ed ematica, ipokaliemia, polso irregolare, bradicardia da extrasistoli ventricolari, ronzii auricolari, vertigini, spasmi muscolari fino a convulsioni e paralisi flaccida; morte per insufficienza respiratoria o arresto cardiaco. Misure di emergenza: Somministrare rapidamente per os solfato di sodio (30g in 200 ml d0acqua), a seguire gastrolusi poi ulteriore solfato di sodio; antispastici e analgesici per le coliche addominali; sedare le convulsioni con diazepam; ristabilire il quadro elettrolitico. Trattamento di supporto e mantenimento: Infusioni saline per correggere la disidratazione, monitoraggio ECG, trattare lo shock. Patologia: Peristalsi violenta, ipertensione atriale, disturbi cardiaci, danno renale tardivo. Il bario stimola da contrazione di tutte le cellule muscolari. Torio Ssimbolo: Th Numero atomico: 90 Elemento metallico radioattivo, appartenente alla serie degli attinidi nella tavola periodica. Fu scoperto nel 1828 dal chimico svedese Jöns Jakob Berzelius. È di colore scuro, poco reattivo nei confronti dell'acqua, solubile in acido cloridrico e solforico, poco solubile in acido nitrico. Fonde a 1750 °C, bolle a circa 3850 °C, ha densità relativa 11,8 e peso atomico 232,038. Il torio è l'elemento radioattivo più diffuso sulla superficie terrestre ed è presente in piccole quantità nella torite e nella orangite sotto forma di silicato; si trova anche nella torianite, un minerale radioattivo, come ossido che accompagna l'uranio. I più grossi depositi sono composti da ossido di torio, ThO2, nelle sabbie di monazite di India e Brasile. Il torio ha isotopi di massa variabile fra 212 e 236. Il torio 232, un materiale radioattivo fertile, si trova in natura, ha vita media di 14 miliardi di anni, ed è il primo membro delle serie di decadimento radioattivo, che porta all'isotopo stabile piombo 208. Il bombardamento del torio 232 con neutroni lenti produce l'isotopo fissile uranio 233, durante un processo simile a quello che si verifica quando neutroni veloci generano dall'uranio 238 l'isotopo fissile plutonio 239; per questo motivo il ciclo torio-uranio è impiegato dagli scienziati in alternativa al ciclo uranio-plutonio. Il torio metallico è usato in leghe non ferrose, soprattutto di magnesio, e come stabilizzante nei tubi elettronici; l'ossido di torio viene impiegato nei filamenti luminosi e come catalizzatore. Può essere utilizzato anche per migliorare le comunicazioni dei radar.
Il bromo, come il cloro e il fluoro è un gas tossico. I sali del bromo sono stati impiegati per trattare indigestione acida o per sedare. Il bromo può rimuovere il cloro in alcune funzioni del corpo. Troppo bromo può causare tossicità negli esseri umani. Sintomi di leggera intossicazione possono includere affaticamento, debolezza, irritabilità, sonno disturbato, processi mentali lenti e scarsa memoria. Una severa intossicazione può causare confusione e sonnolenza, delirio, stupore, depressione, allucinazioni e, come estremo, psicosi. Questo termine deriva dal greco brômos che significa fetore. FONTI
OPERAZIONI MILITARI
Le ipotesi più documentate riguardo all'utilizzo delle scie, vedono operazioni militari riservate come imputato N°1, tant’è che il bario, cospicuamente e frequentemente emerso dalle analisi dei campioni, è un eccellente conduttore elettromagnetico e crea in sospensione una sorta di ponte che prolunga i segnali radio e radar oltre l’orizzonte, una sorta di antenna di bario “usa e getta”, peccato che la pattumiera in questione siamo noi. PROGETTO SCHERMATURA SOLARE Si riallaccia all’impiego delle scie, anche un progetto volto a rallentare il preoccupante aumento della temperatura terrestre e sarà questa l'ipotesi che i governi cercheranno maggiormente di portare avanti. Tra i due mali si sceglie il male minore "per il nostro bene e per quello del pianeta". N el ’98 in occasione di un congresso internazionale riguardo alle emergenze planetarie, in cui questo era tema di spicco, il fisico Edward Teller (padre della bomba atomica e della bomba all’idrogeno) suggeriva ai paesi occidentali di adottare uno specchio solare a livello della stratosfera così da respingere in parte i raggi solari. Indicava a tale scopo l’ossido di alluminio, (costantemente rintracciato nelle aree oggetto di analisi) poiché oltre a riflettere i raggi solari dell’1%, avrebbe assorbito una modesta quantità di calore fra terra e stratosfera. Riguardo all'attuazione di tale teoria, Teller si è dichiarato ignaro. Sappiamo che le scie secondo le zone irrorate, presentano una diversa composizione chimica, dunque non sono sempre riconducibili all’esperimento di schermatura solare. IPOTESI MONSANTO In questo contesto si inserisce l’ipotesi sul coinvolgimento in queste operazioni, di una multinazionale tristemente nota: la Monsanto. Quest’ultima si è messa in luce alla fine degli anni ’60 per la formulazione di agenti chimici usati nelle incursioni aeree sulle foreste del Vietnam, che hanno dato per risultato vegetazione distrutta, popolazione decimata e condannata negli anni a venire al concepimento di bambini con gravi deformità. Negli ultimi anni questa multinazionale oltre a produrre alcuni fra i diserbanti più potenti e nocivi per l’uomo e l’ambiente, si è prodigata per la diffusione di alimenti e semenza geneticamente modificati, proponendoli come valida soluzione per la coltivazione in zone del pianeta altrimenti infruttifere. Valutando il macabro curriculum della Monsanto resta difficile credere che possa essere coinvolta in progetti per il benessere collettivo! Vaste aree agricole dopo la comparsa delle scie, sono state letteralmente bruciate e il terreno reso pressoché sterile…ai normali semi ovviamente, non a quelli standardizzati per quel tipo di condizioni. I semi transgenici oltre alla caratteristica dell’adattabilità e della resistenza hanno anche quella di non essere rinnovabili, l’anno successivo si dovranno acquistare nuovi semi per avere i frutti. E’ stato reso noto il 23 Maggio 2005 un documento riservato della multinazionale che riporta lo stato di salute di cavie da laboratorio nutrite con alimenti OGM, tutte presentano gravi disfunzioni renali cardiache e gravi malformazioni fisiche. INOCULAZIONE DI MASSA Alcuni sospettano che il governo statunitense, d'accordo con altri governi coinvolti nel programma, stia autorizzando il rilascio graduale di bio agenti, allo scopo di vaccinare le popolazioni dall'alto. Questo, potrebbe talvolta essere la causa di malattie (SARS, AVIARIA, ...) arrecate a qualche persona ammalata dal vaccino stesso (si pensi alla strana epidemia di patologie respiratorie che ha colpito da qualche mese, circa il 40% della popolazione italiana! N.d.A.). CONTROLLO DEMOGRAFICO L'uso di agenti chimici e biologici da parte di uno Stato contro se stesso e la propria popolazione è sfortunatamente, un fatto storico. Possono verificarsi anche incidenti non intenzionali. Alcune persone suggeriscono che le Chemitrails possano davvero fare parte di un programma atto a ridurre il numero della popolazione. Se le Chemitrails contengono, poi, agenti biologici che possono dare il “colpo di grazia” a persone già indebolite da altre patologie, potrebbe essere per assurdo, si potrebbe trattare anche in questo caso di un controllo della crescita della popolazione. Ma questo “ignobile” fine potrebbe essere l'unico vero scopo? La storia ha insegnato che quello che sembra più assurdo ad un'ottica razionale, in un'ottica di odio ed irrazionale, non è più tanto assurdo, e con tali armi nelle mani di un qualsiasi governo, occorre essere vigili fino a che non sarà disponibile una risposta esaustiva e definitiva. IPOTESI HAARP E NORAD In questa fitta trama di implicazioni, è emersa anche l’ombra inquietante di HAARP, un progetto USA volto a modificare il clima terrestre, andando a manipolare addirittura lo spettro elettromagnetico con l’uso di onde ELF (Estreme Low Frequencies). HAARP è la più grande antenna del mondo, si trova in Alaska e immette costantemente onde elettromagnetiche nella ionosfera; visitando il sito www.radarmatrix.com potrete documentarvi ampiamente. Intanto possiamo osservare gli squilibri che queste pericolose manipolazioni provocano in natura, come migrazioni di uccelli fuori rotta, arenamento dei cetacei, che come sappiamo si orientano con il magnetismo terrestre. Attraverso ricerche incrociate per risalire ai finanziamenti che sostengono i diversi esperimenti di cui qui si accenna, si è potuto chiaramente osservare che vanno a convergere verso i nomi delle stesse multinazionali, e verso la NORAD (agenzia per la difesa aerospaziale Americana) la quale ha disseminato l’intero suolo statunitense con radar che sfruttano le frequenze ELF. Questo ci da una chiave di lettura più ampia, ci mostra come in realtà queste situazioni non sono scollegate tra loro ma anzi, come fili vanno a tessere un disegno di ordine globale ben tracciato. L’ Unione Europea ha avviato da più di due anni un’interpellanza parlamentare, in cui chiede agli Stati Uniti di far luce sulla vera natura e finalità delle CHEMTRAILS, la risposta si fa ancora attendere! La domanda che viene naturale porsi è perché a questi aerei sia consentito il volo nei paesi NATO e libero accesso agli aeroporti, compresi quelli di Fiumicino (RM), Di Capodichino (NA) e di Gioia del Colle (BA). IN EUROPA Germania, Spagna, Olanda, Grecia, hanno già manifestato ai rispettivi governi la loro preoccupazione e fanno pressione affinché siano avviate indagini. A Creta (Grecia), nella città di Xania, da quando hanno installato la base a Souda Bay, si è riscontrato un notevole aumento delle percentuali di cancro (35% in più!). Avendo parlato con persone del luogo e avendo osservato il fenomeno in maniera massiccia, ho tirato le somme. La gente non ama parlarne, ma sa che la base c'entra. I cittadini non protestano perché la base, molto intelligentemente, ha assunto molte persone del luogo per farle lavorare. Essendo un paese non ricchissimo, hanno fatto si che una parte dell'economia si basasse anche sulla base di Souda. IN ITALIA c’è molta disinformazione ma di scie ce ne sono in gran quantità, ogni giorno sopra l’Umbria, l'Abruzzo, la Campania, la Toscana, il Veneto, la Sardegna, la Lombardia, il Lazio, la Puglia, (quante ne sono rimaste?) c'è un'attività intessissima. (Basta pensare alle più di 120 basi Nato/Usa installate in Italia dopo la guerra persa. Tra le poche voci che si sono alzate in Italia c’è quella degli abitanti della vallata Feltrina colpiti da un grave aumento dei casi di cancro dopo la comparsa delle scie. Si è arrivati ad un interrogazione parlamentare anche grazie all’abbondante documentazione filmata, realizzata dagli abitanti in un esteso lasso di tempo. Purtroppo anche in questo caso il silenzio ci lascia perplessi. Il ministro Martino ha poi risposto dichiarando che le scie visibili sono frutto di "normali" attività di aerei
redazione ECplanet
http://www.ecplanet.com
Autore: Massimo Mazzucco Fonti: http://www.luogocomune.net/ http://italia.pravda.ru/ 27/11/2006 Le scie chimiche contengono composti dannosi La prossima volta in cui vedrete fuoriuscire sostanze chimiche dai tankers, sino a deturpare un cielo blu con un'opacità fluorescente tossica, pensate al bario. Esistono le prove che vi stiamo letteralmente nuotando dentro. Eccovi il resoconto di alcuni fatti in
relazione ad una micidiale sostanza che possiamo ingerire con il cibo,
bere con l'acqua potabile e respirare in grande quantità. Il bario facilita i progetti di modifica del clima, perché può generare la formazione di nubi ad umidità estremamente bassa, laddove le nubi naturali non possono formarsi. L'ossido di bario (un sale) è un disseccante e può essere usato dai militari per deumidificare le nubi ed impedire così le precipitazioni. La vostra pelle, le membrane del muco ed i vostri occhi sono stati molto asciutti ultimamente? Il bario si presenta in natura sotto due forme: carbonato di bario e solfati di bario primari. Entrambi questi composti metallici vengono quindi estratti. Molti residui di bario possono essere sviluppati in un qualsiasi laboratorio chimico. Tra essi possiamo avere il titanato di bario, una combinazione del bario, del titanio e dell'ossigeno. Il bario radioattivo è un residuo della fissione dell'uranio prodotto quando il nucleo di un atomo U-235 viene colpito da un neutrone Sappiamo che i militari statunitensi stanno diffondendo in atmosfera, da anni, per mezzo di velivoli appositi, differenti composti di bario. L'università dell'Alaska ha diffuso il bario nello spazio per studiare le linee del campo magnetico della terra. I militari hanno usato i sali di bario nei cieli di territori nemici, come Libia, Panama, Afghanistan ed Iraq, al fine di cagionare malesseri nella popolazione. Un rapporto recente della base dell'aeronautica di Wright-Patterson conferma che l'aviazione militare sta spruzzando il titanato di bario attraverso tutti gli Stati Uniti ed in Europa per facilitare gli studi avanzati sulle trasmissioni radar (vedi H.A.A.R.P.). I manuali chimici dichiarano che il bario è altamente tossico per gli esseri umani. I livelli ufficialmente considerati “sicuri" di bario nell'ambiente sono abbastanza bassi, sull'ordine di 1-2 parti per milione. L'agenzia per il monitoraggio delle sostanze tossiche ed il pubblico dipartimento della salute avvertono che gli esseri umani che ingeriscono livelli elevati di bario possono sviluppare problemi con il cuore, lo stomaco, il fegato, i reni, la milza ed altri organi. Inoltre, il dipartimento della salute, conferma che l'inevitabile ingestione degli elevati livelli di bario presenti nelle acque potabili può causare: - Difficoltà nella respirazione I sali solubili di bario possono stimolare tutti i muscoli del corpo, producendo contrazioni involontarie dei muscoli scheletrici e provocando spasmi nei muscoli lisci dei vasi sanguigni, dei bronchi, dello stomaco e dell' intestino. Questi sali possono aumentare radicalmente la frequenza del battito cardiaco: una situazione potenzialmente mortale per gli anziani e con incidenza progressivamente cronica. Nelle dosi tossiche, i sali di bario, possono portare ad alti livelli di pressione sanguigna, crisi allargiche, attacchi d'asma, sensazione di bruciore allo stomaco, nausea, vomito e convulsioni. Una direttiva sanitaria raccomanda che il bario sia mantenuto a bassi livelli nei bambini. Roba da spruzzare sopra la popolazione civile delle nostre nazioni, non è vero? Quando il bario reagisce con acqua per formare idrossido di bario, come nell'atmosfera umida, si sprigiona molto calore. Ciò potrebbe spiegare perché nei giorni di intensa attività di aerosol, la gente lamenta un caldo anomalo, come se fosse generato da un forno a microonde. Se i nostri governi benevoli realmente si preoccupassero per il riscaldamento globale, spruzzerebbero l'atmosfera con residui termogeni? Il progetto segreto "SCIE CHIMICHE", attuato dai governi mondiali, sta scientemente incrementando l'effetto serra per perpetuare la crisi a livello globale. Una difficile domanda non ha acora trovato una risposta: i militari osano spargere bario radioattivo?? In caso affermativo, non sarebbe certo la prima volta in cui i nostri esecutivi hanno esposto deliberatamente le sfortunate popolazioni a sostanze radioattive che, negli anni, hanno cagionato gravi patologie (Alzheimer, Parkinson), nascite di bambini malformati e migliaia di decessi. Amy Worthington 16/01/2007 www.repubblica.it Il "mistero" delle scie nel cielo, sotto accusa finiscono gli aerei di LUIGI BIGNAMI Secondo gli esperti non sono altro che che vere e proprie nubi create dagli scarichi dei velivoli Ma gli ambientalisti avvertono: "Responsabili delle mutazioni del clima". E c'è chi grida al complotto
Sono sempre più numerose le scie bianche
che disegnano i nostri cieli legate all'aumento del
numero di aerei a reazione in circolazione. Negli ultimi
anni sono diventate oggetto di studio per le possibili
ricadute ambientali. Ma di cosa si tratta esattamente?
"Le scie aeree non sono altro che vere e proprie nubi
che si formano quando il vapore acqueo in parte presente
nell'atmosfera e in parte emesso dagli stessi aerei si
condensa e congela attorno a piccole particelle
(aerosol) emesse con i gas di scarico", spiega Dave Duda
che per 8 anni ha studiato le scie degli aerei per il
Centro Nasa Langley.
Secondo i ricercatori le scie si formano sempre ad elevate altitudini, di solito al di sopra degli 8 km e fino a 12 km, dove l'aria è estremamente fredda e la temperatura al di sotto dei 40°C. Pur formandosi tutte allo stesso modo le scie aeree possono durare nel cielo per periodi di tempo assai diversi. E proprio in base alla loro durata vengono suddivisi in tre categorie: quelle a breve vita, quelle persistenti, ma che non si diffondono e quelle persistenti e che si diffondono nell'aria. Le prime appaiono molto corte e sembrano seguire a ridosso l'aereo che le produce e si disperdono nell'arco di pochi minuti o ancor meno. Ciò succede quando l'aereo attraversa un volume d'aria con poco vapore acqueo. Le seconde si formano invece, quando l'atmosfera attraversata dall'aereo è ricca in vapore acqueo, ma i venti non molto intensi e dunque ristagnano là dove si formano, magari allargandosi nel tempo. Le terze, infine, si originano per le stesse motivazioni delle seconde, ma si muovono a causa dei forti venti in quota e in tal caso, proprio perché evolvono in vere e proprie nubi possono avere un'influenza sul clima. Ma perché le scie degli aerei sono additate dagli ambientalisti come causa di alterazione del clima? "Perché le ricerche hanno dimostrato che le scie possono rimanere sospese nell'aria addirittura per giorni interi e coprire migliaia di chilometri quadrati -continua Duda-, diventando praticamente indistinguibili dalle nubi chiamate cirri. Poiché le nubi, soprattutto quelle molto sottili, hanno una notevole importanza sul clima, da un lato respingendo i raggi solari, dall'altro intrappolando il calore terrestre, si capisce perché questo tipo di scie viene approfonditamente studiato dai ricercatori per le possibili implicazioni climatiche". Al momento, tuttavia, non vi sono conclusioni degli studi in atto, così come ancora sono incerte le ricadute sul clima di quelle che sono state realizzate sulle nubi chi si formano naturalmente. Esiste poi un'ipotesi sulle scie degli aerei, a dire il vero non confermata, secondo la quale esse sarebbero appositamente prodotte da "enti militari" per alterare appositamente il clima. E ciò causerebbe conseguenze alla salute delle persone che abitano al di sotto delle scie chimiche. Numerose sono state le interpellanze in molti Paesi, tra cui l'Italia, ma non vi è nulla al momento, che possa sostenere tale ipotesi. Va detto che è noto che dagli aerei non fuoriesce solo vapore acqueo e aerosol, ma anche anidride carbonica, ossido di carbonio, ossido d'azoto, idrocarburi come metano, solfati e particelle metalliche, ma non bario come sostiene quest'ultima ipotesi. Dunque il problema ambientale delle scie degli aerei esiste realmente, proprio perché possono avere una notevole azione climatica, e proprio per questo i maggiori enti ambientali mondiali se ne stanno interessando, Nasa compresa.
La denuncia presentata dal presidente regionale del Codacons Vitto Claut rileva come nell’atmosfera vengano rilasciate sostanze nocive e cancerogene Esposto sulle ’’scie chimiche’’ degli aerei 28 febbraio 2007 http://www.isolapossibile.itA produrle sarebbero i cargo militari riconducibili all’attività della Base di Aviano Una denuncia-querela contro ignoti per chiedere certezze e tutela della salute. Una salute che, per chi vive in provincia di Pordenone e in particolare nell`area limitrofa ad Aviano, potrebbe essere in pericolo. A lanciare l`allarme è il presidente regionale del Codacons, Vitto Claut, che ha presentato al procuratore della repubblica di Pordenone, Luigi Delpino, un esposto nel quale chiede analisi e accertamenti sul fenomeno delle ``scie chimiche``. Si tratta di tracce prodotte da aerei cargo militari - secondo il legale è presumibile che siano riconducibili all`attività della Base Usaf nel territorio - che depositerebbero sostanze nocive e cancerogene nell`atmosfera e di conseguenze nei terreni. L`OSSERVAZIONE. ``Da più di un anno - spiega l`avvocato - mi sono accorto, e non sono il solo, della presenza nel cielo di scie diverse da quelle prodotte da voli di linea e anche da aerei militari. Allora ho cominciato a documentarmi e ho scoperto una cosa che ha fatto crescere in me una tremenda preoccupazione per la salute dei cittadini della nostra provincia e che mi ha spinto a presentare la denuncia``. LE SCIE. Quello che l`avvocato ha scoperto, e che ha riportato nell`esposto allegando documentazione cartacea oltre a immagini e filmati, è l`esistenza di scie chimiche, ``ovvero scie, si presume, composte da sostanze chimiche nebulizzate nell`aria tramite sistemi di irrorazione montati su aeroplani che non appartengono al normale traffico aereo``. La loro diversità è visibile a occhio nudo. ``A differenza di quelle prodotte dal normale traffico aereo - spiega Claut - queste non si dissipano in pochi secondi o minuti, ma permangono nel cielo espandendosi sino a generare una formazione nuvolosa che tende a ricoprire tutta l`area interessata. Tendono inoltre a collocarsi a reticolo o a scacchiera senza alcuna giustificazione in un normale traffico aereo``. LO STUDIO. Partendo da queste osservazioni il legale ha raccolto materiale per capirne di più e ha scoperto che questo tipo di fenomeno è studiato in diverse parti del mondo e che, stando a riprese e testimonianze, queste scie vengono rilasciate da aerei cargo che volano a bassa quota e non compaiono nelle ordinarie mappe di volo. I primi studi scientifici sono stati effettuati in Canada alla fine degli anni 90 su campioni di acqua prelevati nelle aree dove si avvistarono le prime scie. Nel 2005 - dopo che anche in Italia sono stati osservati simili fenomeni - il Cnr ha compiuto analisi su campioni di pioggia. In entrambi i casi è stata rilevata una concentrazione molto al di sopra della norma di sostanze come quarzo, ossido di titanio e idrossido di bario, ritenute pericolose per la salute. I PRECEDENTI. ``Sull`argomento - mette in evidenza Claut - sono già state presentate tre interpellanze parlamentari: due in Italia nel 2003 e una a livello europeo. Ciononostante le informazioni fornite dagli organismi ufficiali risultano insufficienti o in alcuni casi nulle e questo fa crescere la preoccupazione e i dubbi sul fenomeno. In provincia di Pordenone questi timori sono accresciuti dalla presenza della Base di Aviano``. LA RICHIESTA. Tutte queste ragioni hanno spinto il presidente del Codacons, preoccupato soprattutto per le conseguenze che potrebbero derivare per la salute dei cittadini, a presentare l`esposto alla procura di Pordenone. Nella denuncia Claut chiede che sia svolta un`apposita perizia sulla composizione delle acque, del terreno, delle colture, nonché delle infrastrutture ``specie nel territorio circostante la base di Aviano - e comunque nel circondario di Pordenone - per valutare l`eventuale presenza di percentuali sopra la soglia di sicurezza di alluminio, bario e di altre sostanze``. L`esposto dell`avvocato arriva in un momento delicato visto che la Base di Aviano è stata al centro delle polemiche che hanno interessato la decisione di ampliare la Base di Vicenza. ``Mi rendo conto che questo mio atto potrebbe essere strumentalizzato - dice Claut -, ma francamente al momento non mi interessa. Ritengo più importante che si discuta di questo problema e si facciano tutte le verifiche del caso per accertare la sicurezza della salute pubblica``. a proposito di basi e scie chimiche ascoltate Di Pietro su : http://www.youtube.com/watch?v=zIG3BpdJSwU o leggete su: http://sciechimiche.com/?q=node/405 un’ interrogazione parlamentare ( il tutto si riferisce, ovviamente, alla scorsa legislatura ) : http://www.pieroruzzante.it/discussioni/241103.htm Pseudomonas e scie chimiche
a cura di Zret
Quotidiani e televisioni, ieri, hanno riferito di casi di infezione dovuti allo Pseudomonas, un batterio molto aggressivo e resistente agli antibiotici.
Anni addietro, Tom Montalk in un suo studio, elencava, tra gli altri, i seguenti patogeni diffusi con le scie chimiche: “Pseudomonas aeruginosa: è un batterio che si trova sia nella sporcizia sia nelle chemtrails. È stato modificato geneticamente da aziende come la Pathogenesis. Se inalato, può provocare immunodepressione e danni alle cellule in cui si insedia come ospite; Pseudomonas fluorescens: si trova nel terreno e sulle piante su cui produce antibiotici ed antimicotici”.
L' “impennata nei casi”, che allarma e soprattutto sorprende i medici, è da correlare alle chemtrails ? Non è da escludere: per capire da dove proviene l'agente patogeno, dovremo probabilmente guardare in cielo dove incrociano gli aerei della morte. Non sarà il caso di spiegarlo ai medici basiti ? Proponiamo un articolo inerente ai casi succitati e pubblicato sul quotidiano La Stampa. Viterbo, batterio uccide tre malati Il primario dell'unità di ematologia: «È stata una fatalità, non si parli di malasanità».
Secondo il medico è difficilissimo individuare la sorgente dell'infezione, anche perché lo pseudomonas è un batterio ad alta carica aggressiva, in grado di sviluppare resistenza agli antibiotici. «Sospettiamo ha aggiunto Montanaro che possa trovarsi nelle tubature dell'acqua. Vedremo nei prossimi giorni come scovarlo ed eliminarlo».
Il direttore sanitario generale della Asl di Viterbo Alessandro Comapagnoni ricorda che il reparto di ematologia di Ronciglione è stato completamente ristrutturato e che è considerato all'avanguardia, tanto che richiama pazienti da tutto il Lazio. «Lo pseudomonas aggiunge il medico è un batterio infido, tanto che a Viterbo abbiamo scoperto un ceppo all'interno degli erogatori dei disinfettanti usati dai medici per lavare le mani. Evidentemente era diventato resistente anche a quel tipo di disinfettante». Data articolo: giugno 2007 Scie chimiche: "Nuovo rapporto sfida alcune supposizioni di base sui cambiamenti climatici"
Copie del rapporto sono state inviate
a Greenpeace, all'Autorità dell'
Aviazione Civile, alla Royal Air Force e
al DEFRA, sfidandoli ad indagare i dati
stessi.
|