05 Settembre 2006 http://www.greenpeace.org/italy/
Il riso Ogm illegale è stato modificato per resistere agli insetti e contiene una proteina, la Cry1Ac, che ha già prodotto reazioni allergiche nei topi. Il riso in questione non è stato ancora approvato per la coltivazione commerciale proprio a causa delle crescenti preoccupazioni sulla sua sicurezza.
L'EFSA sta attualmente valutando la richiesta della Bayer per l'importazione in Europa di un altro riso OGM, il riso LLRICE62. La Bayer non ha però fornito i dati necessari a contenere il rischio di contaminazione ambientale. L'Italia - il maggior produttore europeo di riso - rischia più di tutti in caso di contaminazione.
Questo ennesimo scandalo dimostra, ancora una volta, come l'industria degli OGM non sia in grado di tenere sotto controllo la diffusione degli organismi geneticamente modificati. I governi europei devono individuare e ritirare dal mercato i prodotti contenenti riso illegale, verificando non solo il riso di provenienza cinese, ma anche le importazioni da Paesi come gli Stati Uniti, dove persiste un forte rischio di contaminazione.
Dossier riso OGM cinese
05 Settembre 2006
Il riso incriminato è stato reso resistente a un insetto tramite la produzione della tossina Cry1Ac. Studi effettuati su questa tossina fanno temere che si tratti di un potenziale allergene per gli esseri umani, come è già successo in passato per il mais OGM StarLink.
Dopo la denuncia di Greenpeace della contaminazione in Cina nel corso del 2005, il governo cinese ha adottato diverse misure per cercare di fermare la contaminazione. Ha punito le aziende sementiere responsabili e ha fatto distruggere il riso OGM presente nei campi. Ha emanato apposite direttiva per vietare la vendita delle sementi OGM e ha aumentato i controlli sui campi sperimentali.
La situazione attuale mostra, quanto, quanto sia difficile circoscrivere la contaminazione una volta che una varietà transgenica viene rilasciata in ambiente. È necessario che il governo cinese adotti misure più stringenti per evitare un ulteriore aggravarsi del problema.
I governi europei dovrebbero assicurare che ogni ulteriore importazione di riso illegale venga evitata, verificando non solo il riso di provenienza cinese, ma anche le importazioni da Paesi come gli Stati Uniti dove persiste un forte rischio di contaminazione. Dovrebbero, inoltre, individuare e ritirare dal mercato i prodotti contenenti riso illegale


