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CANCRO
- Alcuni dei ricercatori eretici...
Tratto da Comunicato Andromeda
n.49/1998, con alcuni ns. aggiornamenti.
ALBERT:
E' uno pseudonimo sotto il quale si nasconde l'ingegnere
italiano inventore del BIOTRON, una macchinetta grande come un
pacchetto di sigarette che invia messaggi elettromagnetici ai
tessuti permettendo loro di ricostruirsi in modo normale e
dunque di eliminare le cellule tumorali. Numerosissime sono le
sue relazioni sui casi clinici trattati e le sue comunicazioni
scientifiche che sono costantemente ignorate. Un interessante
dossier su di lui è pubblicato dalla ARPC (Associazione Ricerca
e Prevenzione del Cancro presieduta da Alberto Mondini).
ALESSIANI ALDO:
E' un anziano medico romano che ha messo a punto una cura
antitumorale basata su un prodotto naturale a costo zero che si
chiama appunto "L'acqua di Alessiani". Informò dei suoi
risultati positivi il Ministro della Sanità dell'epoca (De
Lorenzo). Fu convocato il 29 luglio 1993 da un sostituto
procuratore della Procura della Repubblica di Roma che -
racconta l'interessato - gli fece capire che a continuare su
quella strada poteva rimetterci la pelle.
La sua ipotesi, formulata già nel 1981, si basa sulla
considerazione del tumore come malattia da "carenza", e che la
sua incidenza va di pari passo con l'aumento della statura media
della popolazione. Nella sua acqua sono disciolti dei "terricci"
ricchi di sostanze naturali che non assumiamo più attraverso
l'alimentazione.
Un interessante dossier su di lui è pubblicato dalla ARPC
(Associazione Ricerca e Prevenzione del Cancro presieduta da
Alberto Mondini).
LARRAZ JOAQUIN
AMAT:
Medico. Opera da anni in Spagna, vicino Barcellona, dove ha un
day ospital. Il prodotto che usa sia per la diagnosi che per
terapia si chiama "Amatrisan". E' a base di urea, regola la
malattia di base, distrugge il tumore per autolisi e mette in
moto il meccanismo infiammatorio che fagocita questa carne
morta. Interviene sul pH riequilibrando il rapporto acido/base.
In tanti malati fanno la fila da tutta Europa per essere curati
da lui. Ha scritto un libro, e lo ha inviato a tutte le più
importanti Facoltà di Medicina dell'Europa e delle due Americhe,
che si chiama "Cancer, Teoria biochimica e pratica clinica".
ARMSTRONG JOHN W.:
Medico. Assieme ad altri innumerevoli terapeuti ha
raccolto, nel 1944, una lunga serie di casi da lui curati con un
antico sistema di cura: l'Urinoterapia. Una terapia, cioè,
basata sull'assunzione, interna ed esterna, della propria urina.
In questi anni numerosissimi sono stati i libri pubblicati
sull'argomento ed altrettanti i soggetti che praticano questa
cura con eccezionali risultati non solo sulle patologie
tumorali, per le quali si è dimostrata un ottimo rimedio, ma per
infinite altre patologie.
Padre BARONI
VITTORIO:
Nacque il 30 luglio 1911 a Vecchiano, in provincia di Pisa, ed è
morto a Siena il 7 gennaio 1990. Ha operato per anni con la
fitoterapia e radiestesia applicata all'indagine diagnostica. Ha
conseguito rilevanti risultati scoprendo le proprietà ancora
sconosciute di alcune piante. Nello stesso tempo ha sviluppato
una spiccata sensibilità radiestesica esercitandola
particolarmente nella diagnosi e nella cura dei mali del secolo.
In particolare del cancro. La sua si chiama cura
fitoradiestesica. Il suo testo "Dodici piante per i mali del
secolo" è ormai un classico.
BARTORELLI
ALBERTO:
Medico. Professore universitario. Studia un prodotto anticancro
che chiama Uk 101 e che sale alla ribalta delle cronache nel
1995. L'Uk 101 si colloca nell'ambito dell'immunoterapia ed è
una proteina che va a combattere la patologia tumorale, con
risultati particolarmente positivi nei tumori della mammella e
del colon. La polemica, anche in quel caso, da parte dei
super-esperti, si fa rovente. Ma alla fine, grazie
all'interessamento di un Ministro della Sanità (Guzzanti) di un
insolito livello intellettuale e morale, viene ammesso alla
sperimentazione. Mercoledì 24 dicembre 1997 il direttore del
quotidiano "La Repubblica", a proposito del caso Di Bella,
dichiara: "Trent'anni fa un altro medico, anzi un veterinario,
Liborio Bonifacio, notò che le capre non avevano tumori e
distribuì in giro un suo siero. Dire che venne fortemente
osteggiato è un eufemismo, eppure è soprattutto grazie alle sue
intuizioni che oggi c'è l'Uk 101".
BONIFACIO
LIBORIO:
Medico Veterinario. Nato nel 1908 a Montallegro, in provincia di
agrigento e scomparso da pochi anni. Nel 1950 ha ideato un
farmaco antitumorale, ricavato dalla ghiandole del sigma - colon
dei caprini. Per lunghi anni, mentre la scienza e la medicina
ufficiali guardavano con sufficienza e diffidenza alla sua
scoperta, ha curato migliaia di malati; e spesso con ottimi
risultati. La sua esperienza è stata oggetto di inchieste
giornalistiche e comunicazioni scientifiche; e ogni volta si è
dovuto ammettere che qualcosa di prezioso, nel "Siero
Bonifacio", c'era. Nel 1970 il Ministero della Sanità fu
finalmente costretto a prendere in considerazione i risultati
ottenuti e a sperimentare il siero, ma il siero mette in crisi
troppi interessi economici, scientifici, "di prestigio"; la
sperimentazione, che per avere valore ha bisogno di mesi e mesi
di analisi e prove, viene, invece, liquidata in 15 giorni.
L'esito è negativo. Ma l'enorme flusso di persone che continuano
a recarsi ad Agropoli per avere ed usare il siero continua.
Si riparlerà di Bonifacio quando si tratterà dell'Uk 101 e del
prodotto dell'oncologo Giuseppe Zora.
BREUSS RUDOLF:
Nel marzo 1990, alla veneranda età di 91 anni, ha pubblicato il
libro "Cancro, leucemia ed altre malattie apparentemente
incurabili sono guaribili con metodi naturali". Consigli per la
prevenzione e cura di molte malattie. In esso, mescolando
digiuno e somministrazione di succhi vegetali secondo una dieta
molto meticolosa, racconta di aver guarito all'incirca 45.000
malati di cancro apparentemente inguaribili a partire dal 1950.
BUDWIG
JOHANNA:
Medico. Tedesca. Basa la sua terapia sull'alimentazione per
ristabilire l'equilibrio sanitario distrutto dagli alimenti
tossici presenti nel mondo moderno con attenzione particolare,
per quanto riguarda le aptologie degenerative, agli effetti
perversi del metabolismo dei grassi. Proprio sugli effetti
cancerogeni dei grassi ha scritto un testo interessante nel
1959.
CLARK HULDA
R.:
Medico. Partendo dall'ipotesi che le malattie degenerative
compaiono poiché una serie di parassiti da sempre presenti nei
vari organi si combina con sostanze chimiche derivanti
dall'assunzione di solventi, inquinanti vari e
micotossine cura con
protocolli fitoterapici molto meticolosi e con lo zapper, un
apparecchio elettronico di uso esterno che serve
all'eliminazione di molti parassiti.
DELBET PIERRE:
Medico. Accademico di Francia. Scopritore delle eccezionali
potenzialità di un prodotto considerato fino ad allora di scarto
(lo scarto del sale appunto): il Cloruro di Magnesio. Negli anni
che vanno dal 1920 al 1950, partito dalla supposizione che la
carenza di magnesio nell'alimentazione potesse avere una
notevole importanza nello sviluppo del cancro, ne verifica la
fondatezza sperimentale attraverso l'uso del Cloruro di
Magnesio. Le sue ricerche, e quelle del suo collega medico A.
Neveu, sono diffuse e praticate in Italia da un eccezionale
medico e ricercatore che si chiama dr Raul Vergini di Forli.
DI BELLA
LUIGI:
Medico. Professore universitario (deceduto nel 2004).
Riteniamo superfluo descrivere il suo protocollo terapeutico in
quanto già ampiamente diffuso da tutti gli organi di
informazione. Anche Di Bella, nonostante le migliaia di pazienti
testimoni della positività dei suoi metodi, è stato e continua
ad essere osteggiato con tutti i mezzi, morali, materiali e
fisici.
Un interessante dossier su di lui è pubblicato dalla ARPC
(Associazione Ricerca e Prevenzione del Cancro presieduta da
Alberto Mondini).
BEARD JOHN:
Medico. (1858-1924). Iniziatore del trattamento del
cancro mediante enzimi digestivi. Il dr. Krebs ne fu un ardente
sostenitore. Una terapia a base di dosi massicce di enzimi
pancreatici fu proposta con notevole successo da un terapeuta
(non medico) di nome Kelley che fu molto celebre negli
USA negli anni '70. A partire da queste premesse il dr.
Nicholas Gonzales, di New York, ha sviluppato quella che lui
definisce terapia metabolica individualizzata, con la quale sta
ottenendo risultati di tutto rispetto. Altri prodotti a base di
enzimi utilizzati nella terapia del cancro sono due preparati
tedeschi (Carzodelan e Wobe-Mugos).
DIDO EMILIO -
BORGHINI FRANCESCO:
Curano usando delle soluzioni a base di acqua distillata
trattata in modo da ricevere delle frequenze elettromagnetiche
specifiche di un tessuto: quelle del sistema nervoso, quelle del
sistema endocrino, quelle del sistema immunitario, e così via.
Mentre nei farmaci l'energia è data dalla molecola del farmaco,
in questo caso l'energia è negli ioni idrogeno dell'acqua.
L'acqua cioè viene, per usare un termine forse improprio,
"informata" per raggiungere l'obiettivo che si è prescelto.
COLEY WILLIAM B.:
Medico. Si può considerare il padre della immunoterapia
antitumorale. Dalla fine del secolo scorso, per oltre 40 anni,
utilizzò un cocktail di tossine batteriche (Serrata Marcescens e
Streptococcus Pyogenes) nella terapia del cancro ottenendo
risultati notevoli (remissioni del 45-50% dei casi). Queste
tossine provocavano una forte reazione febbrile nei pazienti che
ne stimolavano le difese immunitarie.
ESSIAC (cura a
base di Essiac):
Si tratta di un antico infuso di erbe utilizzato nei secoli
dagli indiani Ojibway nel Canada e riscoperto negli anni '20 da
René Caisse. La parola Essiac non è altro che il cognome Caisse
al contrario.
Da allora centinaia di malati di cancro dichiarati terminali
furono curati con successo. Sull'argomento sono stati scritti
numerosi libri.
FERE MAUD
TRESILLIAN:
Medico della Nuova Zelanda, nel 1963 ha scritto un libro in cui
spiega le cause biochimiche del cancro e della sua formazione
nell'organismo. In esso sviluppa la teoria che tutte le forme
cellulari del nostro corpo possiedono il proprio centro nel
cervello e che le cellule sovra stimolate da sostanze irritanti
alcaline inviano proprio al cervello un messaggio che attraverso
i nervi involontari viene inviato alle cellule "MOLTIPLICATEVI
rapidamente... a velocità prenatale".
In questa maniera qualsiasi cellula di qualsiasi parte del corpo
può vedersi colpita, adottare una modalità anormale di crescita
e dar luogo alla formazione di tumori.
Il concetto rivoluzionario è quello che considera il cancro una
malattia costituzionale, come un reumatismo o un semplice
raffreddore. Risulta pertanto difficile sperare in una
guarigione definitiva mediante l'estirpazione dei tumori, o
distruggendoli con il radio o i raggi X.
Il trattamento della dott.ssa Fere si basa sulla ferma
convinzione che il cancro si debba quasi sempre ad un eccesso di
sodio, unito ad uno stato di salute debole causato dal non
rispetto delle leggi della Salute.
MAX GERSON:
Medico. Di origine tedesca ma emigrato in USA, mise a punto un
trattamento del cancro basato su una particolare dieta ricca di
succhi di frutta e verdure e povera di sodio, succo di fegato
crudo, clisteri di caffè, e sulla somministrazione di soluzioni
di minerali (potassio e iodio), ormoni tiroidei ed alcune
vitamine. Questo trattamento ha dato buoni risultati ed è ancora
applicato nella clinica Gerson a Tijuana (Messico).
GORGUN S.:
Ha messo a punto un apparecchio elettronico a bassissima potenza
per la cura dei tumori solidi con risultati sorprendenti. Tale
macchina è stata sequestrata più volte e per lunghi periodi
dalla Magistratura a seguito di varie denuncie. Tutto si è
sempre risolto con assoluzioni o "non luogo a procedere";
nonostante ciò, quella "magistratura parallela" che si chiama
Ordine dei Medici ha espulso con infamia il prof. Alberto De
Renzo, che è il primo medico che collabora dal 1986 con il dott.
Gorgun.
Un interessante dossier su di lui è pubblicato dalla
ARPC (Associazione Ricerca e Prevenzione del Cancro
presieduta da Alberto Mondini).
RYKE GEERD
HAMER:
Il prof. Hamer (padre di quel Dirk Hamer ucciso in Corsica da
Vittorio Emanuele di Savoia) medico, laureato in Teologia,
Fisica e, naturalmente in Medicina, può senza dubbio essere
definito il Paracelso di questo secolo. perché, oltre a mettere
in discussione i paradigmi basilari della Medicina Ufficiale
attacca in modo estremamente polemico tutta la classe medica. "Avevo
cercato il cancro nella cellula e l'ho trovato in un errore di
codificazione nel cervello": così inizia uno dei suoi libri
che si intitola "Genesi del Cancro". Al termine del libro, dove
spiega nei dettagli l'origine e riferisce gli esempi curati
(decine di migliaia di casi!) secondo questa sua nuova teoria,
riporta la Tavola della Legge Ferrea del Cancro in cui si
specifica la localizzazione del cancro, il tenore del conflitto
che starebbe all'origine della sua comparsa, i termini della sua
manifestazione, la posizione del focolaio tumorale nel cervello,
ed i passaggi successivi fino alla possibile guarigione.
Dopo essere stato radiato dall'albo del medici, dopo
innumerevoli tentativi di fargli abiurare le teorie della Nuova
Medicina, al punto da tentare d'internarlo in manicomio, vive in
esilio in Spagna.
Ultimamente è stato condannato dal tribunale francese a cinque
anni in appello, ma si e’ rifugiato in Spagna dove ha lavorato
per qualche anno, ma poi e’ stato arrestato nel mese di ottobre
2004 dalle autorita’ locali su ordine di un tribunale francese
ed imprigionato…..in un carcere di sicurezza….
HOXSEY HARRY:
Ebbe dal padre che a sua
volta l'aveva ricevuta dal nonno, la formula di un trattamento
fitoterapico, che fu per decenni la spina nel fianco dell'AMA
(American Medical Association) che alla fine gli fece chiudere
tutte le cliniche del cancro cha aveva aperto in parecchi stati
USA. Molte formule "tipo-Hoxsey" sono ancora diffuse negli USA.
KOUSMINE
KATHERINE:
Medico (nata nel 1922 e recentemente scomparsa), di origine
russa e naturalizzata svizzera basa la sua terapia
sull'alimentazione per ristabilire l'equilibrio sanitario
distrutto dagli elementi tossici presenti nel mondo moderno.
Diresse la Fondazione da lei creata a Losanna ed ha al suo
attivo migliaia di successi.
KREBS ERNST:
Medico. Negli anni '50, propose come cura del cancro il
LAETRILE, sostanza ottenuta principalmente dai noccioli di
albicocche, contenenti acido cianidrico. Questo, grazie ad una
differenza enzimatica fra le cellule sane e cellule cancerose,
sarebbe tossico solo per queste ultime (ai dosaggi consigliati).
La terapia divenne molto celebre e fu oggetto di alcuni studi
anche presso istituti ufficiali ( come il Memorial
Sloan-Ketrering Cancer Center) che, nonostante i lavori positivi
del dott. Sagiura, la giudicarono inefficace.
Ralph Moss, direttore degli affari pubblici al MSKCC e
divulgatore scientifico, scrisse nel 1977 il comunicato stampa
ufficiale di condanna del Laetrile. Poco dopo, tuttavia, dopo
aver esaminato i dati, convocò una conferenza stampa dove
annunciò che i responsabili del MSKCC avevano volutamente
nascosto i risultati positivi della terapia e ne avevano voluto
la condanna.
Fu licenziato in tronco il giorno successivo, con la motivazione
di "aver agito in una maniera che è in conflitto con le sue già
fondamentali responsabilità di lavoro".
KUSHI MICHIO:
E' internazionalmente noto come uno dei più riconosciuti
esponenti dell'approccio macrobiotico al benessere ed alla
crescita personale. Si avvale di 40 anni di esperienza e di
insegnamento.
MARCHESI
LUCIANO:
Opera a Serravalle Sesia, in provincia di Vercelli. La sua
terapia contro i tumori, da decenni, si basa su una "aranciata
orgonica". Tiene numerose conferenze sul tema e dichiara di
avere numerosissimi risultati positivi.
MORI NELLO:
Medico. Professorre universitario. Libero docente di
batteriologia nella R. Università di Palermo. Tra il 1912 ed il
1930 ottenne notevoli risultati con il metodo isopatinico nella
lotta contro i tumori. Il suo metodo è da inserire nell'ambito
della immunoterapia attiva.
POGLIO
ACHILLE: (deceduto)
Fitoterapeuta e fitopreparatore, ha individuato nel propoli
delle api, del quale può senza dubbio essere considerato il più
grosso studioso mondiale, un mezzo di supporto fondamentale per
tutte le patologie degenerative. Scomparso, purtroppo, da pochi
anni, ha lasciato per i suoi discepoli i protocolli che ha
individuato. Suo il grande merito della realizzazione di
prodotti "atti a rinforzare il terreno" sia nel campo umano che
animale che vegetale come presidio naturale all'insorgenza
tumorale.
PONTIGGIA
PAOLO:
Primario medico della Clinica Città di Pavia a Pavia, lavora con
l'immunoterapia secondo tre modalità di stimolazione del sistema
immune: i derivati chimici, una sostanza chimica che è il il
metisocrinolo, che è un antivirale, e il corinebacterium parvum
che è uno stimolatore batterico. In questo modo egli dichiara di
aver ottenuto in una percentuale consistente dei suoi pazienti
regressioni o scomparse del tumore trasformando situazioni
cliniche solitamente a decorso grave in malattie croniche tipo
quelle che si possono osservare nei diabetici.
PRADILLA
PADRE:
Usa da decenni un trattamento a base di erbe impiegato
attivamente da molto tempo in Burkina (Africa), in molti
ambienti naturisti di Madrid e Barcellona, ed anche in Italia.
Ne parla a lungo nei suoi libri Robert Lombardi.
REICH WILHEIM:
Collaboratore di Freud, ha dato un contributo essenziale alla
psicanalisi dalla quale più tardi si staccò per condurre le sue
ricerche sull'energia vitale. Una parte importante delle sue
ricerche riguardò i tumori. I topi cancerosi messi nell'ORAC
(accumulatore di energia orgonica) guarivano. Scoprì che lo
stress ed i conflitti (anticipando di alcuni decenni una parte
della teoria di Hamer) hanno una grande importanza nella genesi
di questa patologia.
Reich, manco a dirlo, fu perseguitato, incarcerato, i suoi libri
furono bruciati e fu proibito l'uso delle sue apparecchiature
scientifiche. Eravamo nella democratica America degli anni '50.
Per chi vuole approfondire sono fondamentali due libri: "La
biopatia del cancro" (Ed, SugarCo) e "Alla ricerca dell'energia
vitale" (Ed. Melusina).
RIFE ROYAL R.:
Noto per il suo microscopio ad altissima risoluzione, costruì,
negli anni '20-30 un apparecchio per il trattamento del cancro e
di altre patologie mediante l'emissione di specifiche frequenze
elettromagnetiche. Ottenne risultati clamorosi nel trattamento
di diversi casi di cancro, attirandosi le ire dell'ufficialità.
Il suo laboratorio fu misteriosamente distrutto (sia la macchina
che il microscopio sono quindi andati perduti) e finì in
carcere. Diversi ricercatori, negli USA, stanno oggi cercando di
ricreare l'apparecchio Rife. I migliori risultati, fino ad oggi,
sono stati ottenuti da quello che viene definito apparecchio
Rife-Dare (dal nome dr. James dare che lo ha concepito).
SALIMEI DEOTTO
MERCEDES:
E' una dietista ontogenetica. Basa la sua teoria, da decenni, su
una metodologia biologica improntata al potenziamento del
sistema immunitario che mescola la pratica del digiuno alla
somministrazione di integratori minerali, vegeto minerali,
vegetali, organici e di vitamine naturali secondo protocolli
minuziosi specifici per ogni tipo di degenerazione tumorale.
SHELTON
HERBERT M.:
Americano di origine tedesca nato nel 1895 in Texas nella sua
lunga vita ha scritto decine di libri.
Il suo metodo contro le malattie degenerative si basa
fondamentalmente sul digiuno come elemento terapeutico. Un
digiuno, ovviamente, da effettuarsi sotto il controllo di un
terapeuta esperto.
Sono decine e decine di migliaia, e documentati, i casi
risoltisi positivamente con la digiunoterapia.
SOMMER DANIEL:
Medico naturopata. Esponente legale della medicina Heilpraktiker
tedesca. Usa un programma terapeutico biologico che racchiude in
sé molti tipi di terapia: 1) regolazione e cura dell'intestino
2) cambiamento dell'alimentazione 3) omeopatia 4) terapia con
ossigeno ionizzato 5) terapia con ozono 6) terapia fetale della
ghiandola del Timo 7) terapia con il vischio 8) terapia
cellulare 9) terapia con Eichoterm 10) terapia ipertermica
ultrarossa 11) immunoterapia del prof. Humprey (Selten) 12)
Oligoelementi, rame e selenio.
VALNET JEAN:
E' ormai considerato uno dei maestri mondiali della fitoterapia.
Con essa, e solo con essa, ha proposto e praticato protocolli
per curare i tumori.
PANTELLINI
GIANFRANCO VALSE':
Biochimico. Nasce il 2 aprile 1917 a Rufina, vicino a Firenze.
La sua scoperta avvenne per caso nel 1947. Aveva consigliato ad
un orefice con un tumore allo stomaco una limonata con del
bicarbonato per alleviare i suoi dolori...dopo un anno lo
rincontra e scoprì con sua enorme sorpresa che stava bene...e
scoprì ancora che al posto del bicarbonato di sodio aveva usato
bicarbonato di potassio; la sua ricerca cominciò da lì, nel
1947. Nel 1970 inviò al Ministero della Sanità un dossier con le
sue ricerche, le sue esperienze ed i suoi risultati. Mancò una
sperimentazione in merito, ma ci fu un risultato importante.
L'Ascorbato di potassio
(prodotto basico) entrò nella farmacopea ufficiale come prodotto
galenico. E da allora non si contano i risultati positivi. Sono
decine di migliaia le persone che lo usano sia come prevenzione
che come terapia, nonostante che non sia ufficialmente
riconosciuto come antitumorale. Guarigioni o miglioramenti che
siano, i risultati sono solo positivi.
SIMONCINI
TULLIO (medico Oncologo e
Diabetologo)
Medico romano, ha studiato per anni l’eziopatogenesi del Cancro
ed e’ arrivato a delle conclusioni rivoluzionarie: secondo
questo ricercatore, il cancro ha una sua causa nella Candida
Albicans, un fungo molto diffuso, specie nel mondo occidentale,
che partendo dall’intestino colonizza le zone infiammate ed
acide, per cui la sua terapia consiste nel irrorare le zone
cancerose con acqua a base di Bicarbonato di Sodio; ha ottenuto
ottimi risultati su diversi pazienti, ma ha subito una grave
aggressione da parte dell’ordine dei medici italiano (irradiato
dallo stesso), ed e’ stato inquisito per delle accuse (che noi
riteniamo false) di truffa ed omicidio colposo; il GIP ad oggi
10/11/04, non si e’ ancora pronunciato, malgrado siano passati i
termini legali dell’indagine perche’ il PM non ha ancora
consegnato le prove delle accuse formulate (non ci sono)….la
persecuzione continua….
VIERI ALDO:
Della sua terapia parla padre Vittorio Baroni dicendo che è uno
dei tentativi più noti per la cura del cancro e che è a base di
aceto di vino e colchito in alcol al 95%.
VIGO ALBERTO:
Medico. Basa la sua terapia su una miscela di tipo vaccinico
integrata da terapie magnetostimolanti tese a ricaricare
elettricamente le cellule con risultati positivi e documentati.
VINCENT LOUIS
CLAUDE:
Ha messo a punto un sistema biolettronico per valutare il
rischio cancro e l'efficacia o meno di qualsiasi terapia. Ha
pubblicato sessantamila misurazioni, risultato di decenni di
ricerche da parte di ricercatori in tutto il mondo, naturalmente
trascurate dalla medicina ufficiale.
Un interessante dossier su di lui è pubblicato dalla ARPC -
vedi
Bioelettronica
Padre ZAGO
ROMANO:
Ha portato alla conoscenza degli europei una terapia usata da
molto tempo in altri paesi: la cura dei tumori con l'Aloe
Arborescens. Tale metodo è molto usato da alcuni
anni anche in Italia.
ZORA
GIUSEPPE:
Medico oncologo. Già nel 1975, controcorrente ed ostacolato da
tutti, iniziò una serie di esperimenti in vitro ed in vivo sulle
linee sperimentali immunologiche. La sua ricerca continuò con
esperienze su prodotti immunomodulanti già noti o comunque
utilizzati (BCGm Corynebacterium parvum, Levamisolo ed altri).
Nel 1978 riuscì ad ottenere un ibrido biologico innocuo, non
tossico, che eprmetteva un ampio spettro di modulazione
immunologica, totale, facilmente applicabile.
Cominciò la sperimentazione sui pazienti. Nel 1979 ebbe
occasione di analizzare il siero Bonifacio alla Università di
Messina con la moglie, Anna Tarantino, nella sua qualità di
biologa, e constatarne le positive qualità.
Nel 1982, in concomitanza con la decisione di Bonifacio di
abbandonare, vecchio e stanco, la somministrazione del
suo"siero", cominciò la distribuzione del suo prodotto (che
allora si chiamava IMB, oggi Adiuvant Plus) ai pazienti.
Dal 1982 ad oggi per Giuseppe Zora è una lunga serie di
persecuzioni giudiziarie, che lo porteranno anche all'arresto,
nel 1992.
Oggi il prodotto del Dott. Zora è stato registrato in Svizzera
come specialità medicinale, il suo incubo è finito e decine di
migliaia di pazienti in Italia ed in tutta Europa lo utilizzano
con ottimi risultati.
Tratto in parte dal Comunicato
Andromeda n.49/1998, integrato con le ultime informazioni
sui vari personaggi. |