PAOLO ROSSI BLOCCATO DALLA RAI "E' UNA CENSURA POLITICA"
Non va in onda la seconda
parte di 'Questa sera si recita Moliere'
Il comico: "Non so se mi viene da piangere o da ridere"
Il produttore: "Nemmeno di notte si può dire qualcosa di
diverso
da quello che il presidente del Consiglio vuole che si
dica"
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Secondo Guerra, "il linguaggio di
Rossi è incompatibile con questa Rai. Nemmeno di
notte c'è la libertà di dire qualche cosina di
diverso da quello che il presidente del Consiglio
vuole che si dica attraverso le sue sette reti
televisive". E ricorda che è la seconda volta che,
negli ultimi mesi, un'apparizione di Paolo Rossi
sulle reti pubbliche viene bloccata: "E' già
successo per Domenica In, dove Bonolis lo
aveva invitato. E la cosa fu ridicola. Chiesero di
avere il testo di quello che Paolo avrebbe detto.
Nonostante si trattasse del monologo di Pericle agli
ateniesi, scritto da Tucidide un bel po' di tempo fa
- ironizza il produttore - gli dissero che non
poteva andare in onda. Questo è il servizio
pubblico. Purtroppo, conoscendo Viale Mazzini, temo
che non si tratterà di uno slittamento".
Per Giuseppe Giulietti, capogruppo dei Ds in
commissione di Vigilanza Rai, il blocco "conferma
che la cultura della censura e delle liste di
proscrizione, impasto di arroganza e dilettantismo,
è più in voga che mai nella Rai di Cattaneo. E si
ripete su un autore come Rossi che era già stato
censurato su RaiUno".
In quanto allo spettacolo, dopo aver affrontato - a
modo suo - il teatro classico con Romeo and
Juliet, il comico milanese rilegge l'opera di
Moliere. Rossi, nei panni del Dottor Sganarelli,
racconta le vicende di un medico cialtrone che
tenterà di vendere il suo miracoloso "unguento da
bere" a tutti i pazienti, dal ricco Geronte, alla
figlia Lucinda, al giovane Leandro: "Uno spettacolo
sui ciarlatani che la fanno da padroni".