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TASSA/CANONE RAI.
PAGARLO ANCHE PER UN
VIDEOCITOFONO?
INTERROGAZIONE
PARLAMENTARE
15 Aprile 2007
Intervento dell'on
Donatella Poretti,
deputata della Rosa nel
Pugno
Ho presentato una
Interrogazione ai
ministeri di Economia e
Finanze e delle
Comunicazioni per sapere
per il possesso di quali
apparecchi deve essere
pagato
il canone/tassa della
Rai. La confusione in
merito e' gigantesca, le
autorita'
sembrano latitare e la
discrezione degli
accertatori e' assoluta,
con
conseguente mancanza di
certezza del diritto da
parte di chi, pur
valutando
l'assurdita'
dell'esistenza di questa
tassa per il mero
possesso di un
apparecchio
indipendentemente
dall'uso che ne faccia,
non voglia essere
obbligato ad essere
evasore fiscale o
contribuente
non-previsto.
Il sito internet della
Rai Tv cosi' spiega
"Chiunque detenga uno o
piu'
apparecchi atti o
adattabili alla
ricezione dei programmi
televisivi deve per
legge Regio D.L.21/02/1938
n.246 pagare il canone
di abbonamento TV.
Trattandosi
di un'imposta sul
possesso o sulla
detenzione
dell'apparecchio, il
canone deve
essere pagato
indipendentemente
dall'uso del televisore
o dalla scelta delle
emittenti televisive".
Di recente l'Aduc
(Associazione per i
Diritti degli Utenti e
Consumatori) ha
condotto una indagine
(2) interpellando gli
organi competenti per
sapere nello
specifico quali
apparecchi sono soggetti
al canone/tassa oltre il
televisore:
gli operatori di
"Risponde-Rai" (numero a
pagamento 199.123.000),
il ministero
delle Finanze, la
Guardia di Finanza,
l'Agenzia delle Entrate.
Le risposte sono
state varie e
contraddittorie. Secondo
alcuni operatori
"Rispondi Rai", deve
pagare il canone solo
chi ha una televisione o
un computer. Per altri,
deve
pagarlo pure chi detiene
anche uno solo dei
seguenti apparecchi:
televisione,
videoregistratore,
registratore dvd,
computer
(indipendentemente dalla
presenza
di una scheda tv o di
una connessione
Internet), videofonino,
tvfonino, monitor
di qualsiasi tipo anche
in assenza di un
computer, decoder,
monitor del
citofono, modem,
navigatore satellitare,
videocamera, macchina
fotografica
digitale. L'Agenzia
delle Entrate non ha
risposto alla domanda,
invitando l'Aduc
a rivolgersi agli
operatori Rispondi-Rai
gia' interpellati. Il
ministero
dell'Economia e Finanze,
Ufficio
legislativo-finanze, non
e' stato in grado di
rispondere, cosi' come
numerosi uffici e
comandi della Guardia di
Finanza,
l'organo di polizia
predisposto al controllo
sul territorio.
E' evidente la
contraddittorieta' delle
risposte che emerge da
questa indagine,
essenzialmente grazie
all'espressione
"apparecchi atti o
adattabili", coniata
nel 1938 quando non
esisteva ancora il
televisore.
Nell'interrogazione
chiedo per il possesso
di quali di questi
apparecchi
indicati dalle risposte
dell'indagine deve
essere pagata la
tassa/canone.
Qui il testo completo
dell'interrogazione:
http://www.aduc.it/dyn/parlamento/docu.php?id=177035
(1)
www.abbonamenti.rai.it
(2) http://www.aduc.it/dyn/rai/mostra.php?tipo=comu&id=174094
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