Ogni giorno pulisci casa e inquini il mare. Che fare?

Di Roberta Marzola

I detersivi inquinano, si sa. Ma l’igiene domestica è irrinunciabile. Allora buttiamoci sui detergenti biologici. Ma che prezzi! Come fare?

Proviamo a tornare ai rimedi della nonna, tanto semplici quanto efficaci, per le pulizie di ogni giorno. In genere, le antiche usanze sono non solo più sane di quelle, chimiche industriali,

moderne, ma anche più economiche,

soprattutto per chi di solito usa detersivi biologici. Certo, magari richiedono una strofinata in più, un'abitudine diversa (prevenire quotidianamente che un tubo di scarico dell'acqua si intasi, piuttosto che buttarci dentro un litro di tossicissimo idraulico liquido), addirittura un diverso concetto di pulito.

Chi si è inventato, ad esempio, che il detersivo profuma di pulito?

I pubblicitari, naturalmente; un naso non avvezzo potrebbe anche nausearsi all’odore di un surrogato di lavanda disciolto nel detersivo per pavimenti. Quindi, chi ci vieta di inventarci, ora, che è l'aceto (ottimo ammorbidente per biancheria ed abbigliamento, nonché

efficientissimo anticalcare per lavatrice, sanitari e pentolame in genere) a profumare di pulito?

E così, quando inizi a comperare sapone di Marsiglia in scaglie al posto del detersivo bio per bucato, quando sostituisci vecchi giornali ed alcool al pulitore per vetri, beh, allora capisci veramente cosa significa non inquinare e pure risparmiare!

Inoltre, va sempre tenuto presente che l'acqua calda è il primo e miglior detergente e che è meglio dare sempre una pulitina quando lo sporco è ancora fresco, prima che indurendosi si incrosti. Ricordiamo anche che per pulire le superfici, si può efficacemente utilizzare un panno in microfibra, senza acqua né detersivi (ma non fidiamoci delle imitazioni da quattro soldi, perché non svolgono la loro funzione).

Passiamo allora ad una brevissima rassegna di tanti piccoli accorgimenti da sostituire o affiancare ai detersivi tradizionali. Tenendo presente, però, che l'aceto (utilizzato in molte di queste soluzioni) non riesce ad igienizzare le superfici; quindi, saltuariamente è bene

ricorrere ai detersivi (meglio naturalmente se ecologici).

AMMORBIDENTE

Aggiungi un bicchiere di acqua con poco aceto bianco nella vaschetta del detersivo nell'ultimo risciacquo.

BUCATO A MANO

Fai sciogliere in poca acqua calda il sapone di Marsiglia in scaglie o in panetto (50 gr per 5 litri di acqua). Presta attenzione che il Marsiglia dei supermercati spesso non è il vero sapone di Marsiglia, che deve essere totalmente vegetale. Va bene sia per i delicati sia per il bucato normale.

BUCATO IN LAVATRICE

Fai sciogliere il sapone di Marsiglia (70/90 gr per 5 kg di bucato); puoi anche metterlo direttamente nel cestello.

FORNO E FORNELLI

Passa una spugna imbevuta di acqua calda e bicarbonato o acqua calda e aceto bianco. L'aceto è sgrassante e rende le

superfici luminose: è particolarmente indicato per i fornelli in acciaio. Naturalmente, una passata di spugna subito dopo aver sporcato il fornello, prima di cucinare nuovamente, è la

soluzione più economica ed ecocompatibile.

PAVIMENTI

Per piastrelle e cotto versa un bicchiere di aceto bianco in acqua calda; poi passa al risciacquo. Va bene anche acqua in cui sono state versate alcune gocce di olio essenziale di limone o di timo bianco o di lavanda.

RAME E ARGENTO

Passa con un panno morbido e succo di limone; poi risciacqua con acqua fredda.

SBIANCANTE

Puoi ottenere un'azione sbiancante blanda immergendo capi di cotone in acqua in cui sono state bollite alcune fettedi limone. Per un'azione più decisa, puoi ricorrere al percarbonato,

composto in massima parte da pietra calcarea e sale (invece del perborato, che è molto inquinante).

STOVIGLIE

Per lavare i piatti, l'acqua con cui hai cucinato la pasta è ottima perché contiene amido, utile a ridurre le quantità di detersivo per piatti. Meglio lavare i piatti subito dopo il pasto, quando l'acqua è ancora calda.

STOVIGLIE ANNERITE

Immergi l'oggetto o riempilo di acqua bollente

aggiungendo un cucchiaio di bicarbonato; lascia riposare per tre ore, poi risciacqua. Questo sistema è efficace per teiere e caffettiere, ma per pentole in alluminio non è adeguato, meglio usare detersivo e pagliette fini.

SUPERFICI LAVABILI

Utilizza una miscela di aceto bianco e acqua calda.

VETRI

Bagna la carta di un quotidiano con alcol e appallottolala: il risultato è ottimo perché l'inchiostro aiuta a far risplendere

i vetri.

WATER

Versa un bicchiere di aceto caldo, oppure utilizza lo scopino precedentemente cosparso di bicarbonato.

 

STRANAMENTE #1 Febbraio 2004

http://www.jubaleditore.net/stranamente.htm

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