|

I DATI DELLA
RELAZIONE 2007
SULL'EXPORT DI ARMI ITALIANE
BANCHE ARMATE,
SCOPPIA IL CASO BPM
15/04/2005
La
Popolare di Milano, tra i soci di Banca Etica e di Etica sgr compare
nell’elenco della relazione della presidenza del consiglio. Salviato, di
Banca Etica: «Il nostro cda interverrà in modo ufficiale per i
provvedimenti del caso». Ma nella lista nera c’è anche la Popolare
dell’Emilia, pure lei tra i soci di BE.
La sorpresa è stata massima. Quando il vertice di Banca etica ha
letto la relazione governativa annuale sull’import ed export di armi s’è
allarmato.
Negli
istituti di credito che forniscono servizi d’appoggio per il commercio
di armi italiane all’estero
compare, infatti, anche
la
Banca popolare di Milano che, oltre ad essere socia di Banca Etica,
partecipa alla compagine sociale di Etica sgr, la società di gestione
del risparmio del gruppo Banca Etica, che promuove fondi comuni di
investimento e altri prodotti finanziari
.
«Una
partnership fondata proprio sulla trasparenza e sulla condivisione di
alcuni valori fondamentali» ha sottolineato in una nota Fabio Salviato,
presidente di Banca Etica. Che ha aggiunto: «Stiamo verificando i
particolari della notizia, apparsa nella relazione, direttamente con i
vertici della Banca popolare di Milano.
Se
vi fosse una conferma della volontà di operare nell’ambito
dell’industria bellica, sarà il nostro stesso cda a intervenire in
maniera ufficiale: prima con una lettera e, successivamente, con tutti i
provvedimenti del caso».
L’idea
di una finanza al servizio dello sviluppo umano è infatti incompatibile
con qualsiasi attività al servizio dell’industria bellica. «Per noi è un
obbligo – ha ribadito Salviato – farci garanti di questo valore nei
confronti dei nostri soci e di tutti i nostri risparmiatori».
Salviato,
tuttavia, non si è accorto che nell’elenco delle banche armate compare,
sebbene con importi decisamente inferiori rispetto alla Bpm, anche la
Popolare dell’Emilia Romagna, altra socia di Banca Etica.Due presenze,
quindi, assai ingombranti.
http://www.nigrizia.it
OPERAZIONE BANCHE PULITE
Anno nuovo
Appuntalapis 4 gennaio 2005
Finanzi anche tu il mercato delle armi? Hai un conto aperto con una banca
armata? Impiega 5 minuti del tuo tempo per controllare e riflettere.
Non si tratta di svaligiare una banca, ma di ripulire la tua coscienza. L'inizio
del nuovo anno è il momento giusto per fare bilanci e fare pulizia. Lo sporco si
annida ovunque, a cominciare dal nostro venerato conto in banca. Tra Terra e
Cielo promuove la campagna banche pulite, per invitarti a sottrarre i tuoi
risparmi al risucchio del mercato delle armi. Grazie al contributo operativo
dell'Associazione Khorakhané di Lecco, pubblichiamo la lista aggiornata delle
Banche Armate, gli istituti finanziari che finanziano la produzione e le
speculazioni negli armamenti. Ricorda che affidarsi a questi istituti,
acquistando titoli o possedendo un semplice conto corrente, ci rende
indirettamente responsabili.
Cominciamo con un aggiornamento sui dati complessivi del mercato bellico.
Nell'anno 2003 (i dati 2004 ovviamente non sono ancora disponibili) l'Italia ha
versato 19.671 miliardi di euro in spese militari (fonte: Ministero della
difesa) con un incremento del 3,1 rispetto all'anno precedente. Nel panorama
d'insieme dell'Europa Unita intanto il giro d'affari dei Paesi aderenti nel
settore bellico si è fatto sempre più florido, superando quello degli Stati
Uniti. Al primo posto svetta la Russia, che torna a cifre del periodo sovietico
con un 37% del mercato mondiale. Seconda la Ue con il 25,2%, terzi gli Usa con
il 23,5%.
Nella top ten delle imprese più agguerrite compare al 9° posto l'italiana
Finmeccanica con un fatturato di 3,9 miliardi di dollari.
E le banche? Tieni presente che molte banche italiane danno un contributo
rilevante al commercio degli armamenti e in alcuni casi attuano veri e propri
finanziamenti. Tutto questo con i soldi dei risparmiatori.
Ma veniamo alll'elenco delle Banche Armate 2003. Un ultima precisazione: vi
ricordiamo che molte realtà creditizie sono collegate tra loro da una
partecipazione nel capitale. Vi invitiamo a controllare il gruppo di riferimento
della vostra banca.
L'elenco che segue è in ordine di fatturato nel mercato delle armi:
Banco di Roma
Gruppo San Paolo -IMI-
Banca Intesa*
Societé Générale
Banca Nazionale del Lavoro
Cassa di Risparmio di La Spezia
Unicredit Banca d'Impresa
Commerzbank
Barclays Banca Plc
ABN - Amro Bank
Banca Pop. Antoniana Veneta
Intesa BCI*
Bilbao Vizcaya Argentina
Bipop - Carire Spa
Banca Popolare di Lodi
Arab Banking Corporation
Unicredit - Credito Italiano
Banco di Sicilia
Bnp Paribas
Deutsche Bank
Banco di Brescia
Banca Popolare di Novara
Banca San Giorgio
*la pressione del mondo pacifista ha indotto Banca Intesa, uno degli storici
sostenitori del mercato armato, ad impegnarsi a cessare i finanziamenti nel
settore.
INFO: lettera@TraTerraeCielo.it,
i dati sono stati elaborati sulla base della pubblicazione "Arma il prossimo
tuo", a cura dell'associazione Khorakhané.
Per altre informazioni su banche armate, finanziamenti e speculazioni:
www.esserevento.it
www.banchearmate.it
correlati:
La
guerra vigliacca
Nuove armi costruite da USA ed
Israele
Banche
armate
ControllARMI
Parà della
Folgore
insegnano
bambini il
rischio mine
|