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I DATI DELLA RELAZIONE 2007 SULL'EXPORT DI ARMI ITALIANE

13 lug 2007

 - Intesa-SanPaolo esce dal commercio di armi (Unimondo)

febbraio 2006

 - Il Conto Arancio è un po’ meno armato

15 apr 2005

 - BANCHE ARMATE, SCOPPIA IL CASO BPM

13 apr 2005

 - IL GOVERNO ALL'ASSALTO DELLA CAMPAGNA BANCHE ARMATE

4 gen 2005

 - OPERAZIONE BANCHE PULITE


BANCHE ARMATE, SCOPPIA IL CASO BPM  15/04/2005

La Popolare di Milano, tra i soci di Banca Etica e di Etica sgr compare nell’elenco della relazione della presidenza del consiglio. Salviato, di Banca Etica: «Il nostro cda interverrà in modo ufficiale per i provvedimenti del caso». Ma nella lista nera c’è anche la Popolare dell’Emilia, pure lei tra i soci di BE.

La sorpresa è stata massima. Quando il vertice di Banca etica ha letto la relazione governativa annuale sull’import ed export di armi s’è allarmato. Negli istituti di credito che forniscono servizi d’appoggio per il commercio di armi italiane all’estero compare, infatti, anche la Banca popolare di Milano che, oltre ad essere socia di Banca Etica, partecipa alla compagine sociale di Etica sgr, la società di gestione del risparmio del gruppo Banca Etica, che promuove fondi comuni di investimento e altri prodotti finanziari .

 «Una partnership fondata proprio sulla trasparenza e sulla condivisione di alcuni valori fondamentali» ha sottolineato in una nota Fabio Salviato, presidente di Banca Etica. Che ha aggiunto: «Stiamo verificando i particolari della notizia, apparsa nella relazione, direttamente con i vertici della Banca popolare di Milano.

 Se vi fosse una conferma della volontà di operare nell’ambito dell’industria bellica, sarà il nostro stesso cda a intervenire in maniera ufficiale: prima con una lettera e, successivamente, con tutti i provvedimenti del caso».

 L’idea di una finanza al servizio dello sviluppo umano è infatti incompatibile con qualsiasi attività al servizio dell’industria bellica. «Per noi è un obbligo – ha ribadito Salviato – farci garanti di questo valore nei confronti dei nostri soci e di tutti i nostri risparmiatori».

 Salviato, tuttavia, non si è accorto che nell’elenco delle banche armate compare, sebbene con importi decisamente inferiori rispetto alla Bpm, anche la Popolare dell’Emilia Romagna, altra socia di Banca Etica.Due presenze, quindi, assai ingombranti. 

http://www.nigrizia.it

 


OPERAZIONE BANCHE PULITE
Anno nuovo

Appuntalapis 4 gennaio 2005

Finanzi anche tu il mercato delle armi? Hai un conto aperto con una banca armata? Impiega 5 minuti del tuo tempo per controllare e riflettere.
Non si tratta di svaligiare una banca, ma di ripulire la tua coscienza. L'inizio del nuovo anno è il momento giusto per fare bilanci e fare pulizia. Lo sporco si annida ovunque, a cominciare dal nostro venerato conto in banca. Tra Terra e Cielo promuove la campagna banche pulite, per invitarti a sottrarre i tuoi risparmi al risucchio del mercato delle armi. Grazie al contributo operativo dell'Associazione Khorakhané di Lecco, pubblichiamo la lista aggiornata delle Banche Armate, gli istituti finanziari che finanziano la produzione e le speculazioni negli armamenti. Ricorda che affidarsi a questi istituti, acquistando titoli o possedendo un semplice conto corrente, ci rende indirettamente responsabili.

Cominciamo con un aggiornamento sui dati complessivi del mercato bellico. Nell'anno 2003 (i dati 2004 ovviamente non sono ancora disponibili) l'Italia ha versato 19.671 miliardi di euro in spese militari (fonte: Ministero della difesa) con un incremento del 3,1 rispetto all'anno precedente. Nel panorama d'insieme dell'Europa Unita intanto il giro d'affari dei Paesi aderenti nel settore bellico si è fatto sempre più florido, superando quello degli Stati Uniti. Al primo posto svetta la Russia, che torna a cifre del periodo sovietico con un 37% del mercato mondiale. Seconda la Ue con il 25,2%, terzi gli Usa con il 23,5%.
Nella top ten delle imprese più agguerrite compare al 9° posto l'italiana Finmeccanica con un fatturato di 3,9 miliardi di dollari.

E le banche? Tieni presente che molte banche italiane danno un contributo rilevante al commercio degli armamenti e in alcuni casi attuano veri e propri finanziamenti.  Tutto questo con i soldi dei risparmiatori.

Ma veniamo alll'elenco delle Banche Armate 2003.  Un ultima precisazione: vi ricordiamo che molte realtà creditizie sono collegate tra loro da una partecipazione nel capitale. Vi invitiamo a controllare il gruppo di riferimento della vostra banca.
L'elenco che segue è in ordine di fatturato nel mercato delle armi:

Banco di Roma
Gruppo San Paolo -IMI-
Banca Intesa*
Societé Générale
Banca Nazionale del Lavoro
Cassa di Risparmio di La Spezia
Unicredit Banca d'Impresa
Commerzbank
Barclays Banca Plc
ABN - Amro Bank
Banca Pop. Antoniana Veneta
Intesa BCI*
Bilbao Vizcaya Argentina
Bipop - Carire Spa
Banca Popolare di Lodi
Arab Banking Corporation
Unicredit - Credito Italiano
Banco di Sicilia
Bnp Paribas
Deutsche Bank
Banco di Brescia
Banca Popolare di Novara
Banca San Giorgio

*la pressione del mondo pacifista ha indotto Banca Intesa, uno degli storici sostenitori del mercato armato, ad impegnarsi a cessare i finanziamenti nel settore.


INFO: lettera@TraTerraeCielo.it, i dati sono stati elaborati sulla base della pubblicazione "Arma il prossimo tuo", a cura dell'associazione Khorakhané.
Per altre informazioni su banche armate, finanziamenti e speculazioni: www.esserevento.it
www.banchearmate.it


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