ECO-ENERGIA: L'EMILIA-ROMAGNA SPERIMENTA L'IDROMETANO
(ANSA) - BOLOGNA, 28 SET - Sperimentare
l'impiego di una miscela di idrogeno e metano come carburante per gli
autobus delle aziende di trasporto, ma anche per una parte dei veicoli
privati. E' l'obiettivo di una convenzione che la Regione Emilia-Romagna
ha firmato con Enea, l'Ente nazionale per le energie alternative e
Aster, il consorzio tra Regione, universita', enti di ricerca ed imprese
per il coordinamento e il supporto alla rete regionale della ricerca. Lo
studio, come ha spiegato l' assessore regionale ai trasporti Alfredo
Peri, dovra' valutare i benefici ambientali in termini di riduzione
degli agenti inquinanti dell' impiego dell'idrometano, ma anche
soluzioni adeguate se il progetto risultera' espandibile. Infatti. come
ha osservato Bruno Ginocchini, direttore dell' Agenzia regionale dei
trasporti pubblici, in una fase successiva la sperimentazione
affrontera' il problema della produzione di idrogeno da biocarburanti
(etanolo o altre biomasse) attraverso piccoli impianti da affiancare ai
distributori di metano gia' presenti in buon numero sul territorio della
regione. Il primo passo pero', come ha spiegato Nicola Contrisciani del
laboratorio Enea di Bologna, riguarda la sperimentazione sui benefici
ambientali. Studi gia' compiuti infatti indicano che con l'impiego di un
5% di idrogeno in miscela con il metano si possono ridurre del 50% le
emissioni di ossido di carbonio (Co) e di ossidi di azoto (Nox). La
sperimentazione dovra' valutare gli effetti ottenibili se l'idrometano
venisse utilizzato sul parco bus circolante a metano (10%) e sui veicoli
privati a metano. Secondo i tecnici le modifiche ai motori sarebbero
minime mentre piu' complicato e' valutare i costi per la realizzazione
di carburanti da biomasse e di una rete di distributori di idrometano.
Ed e' qui che entra in gioco l'Aster, che, ha detto il suo presidente
Gabriele Falciasecca, dovra' cercare risorse finanziarie sia da partner
privati sia attraverso i progetti nazionali e comunitari che mettono a
disposizione fondi molto contesi. Per ora si parte con l'investimento
della Regione che e' di 33 mila euro. Cinque mesi di tempo per avere le
prime conferme che l'idrometano fa bene all'ambiente e quindi anche alla
salute dei cittadini. (ANSA). DIL
28/09/2006 15:43