10 nov 2006I benefici del massaggio Orientale e Occidentale
Il
massaggio terapeutico consiste nella manipolazione dei
tessuti molli di intere aree del corpo al fine di ottenere
effetti come rilassamento, miglioramento della qualità o
quantità del sonno o sollievo da dolori muscolari.
L’applicazione del massaggio a fini terapeutici è una
pratica comune a moltissime culture, fra cui quelle indiana
e cinese. Il massaggio europeo fu sviluppato da Per Hendrik
Ling nel XVIII sec., l’inventore del cosiddetto ''massaggio
svedese'': si tratta di una tecnica molto vigorosa di
massaggio, che secondo Ling poteva agire positivamente sulla
circolazione ematica e linfatica. Col tempo, questa tecnica
è stata modificata dagli stessi terapisti che la applicano,
che ne hanno enfatizzato gli aspetti psicologici e
spirituali: i benefici di questa terapia vengono ora
descritti come sensazioni di ''calma'' o ''completezza'' più
che scioglimento di giunture irrigidite o miglioramento
nella circolazione sanguigna.
Inoltre anche la tecnica di massaggio stessa è stata col
tempo modificata, in quanto quella odierna risulta più
delicata, rilassante, fluente ed intuitiva di quella
teorizzata da Ling. Le manovre più usate per massaggiare
sono lo sfioramento, la frizione, l'impastamento e la
percussione.
Sfioramento
Precede tutti i movimenti del massaggio. Le mani, con le
palme rivolte verso il basso, scorrono sulla pelle dandosi
alternativamente il cambio, in modo costante e in direzione
della corrente venosa. I movimenti sono lenti e
particolarmente leggeri. Lo scopo della manovra è quello di
instaurare con il proprio paziente un contatto psicofisico,
migliorare la circolazione e calmare i nervi in tensione.
Frizione
Rispetto allo sfioramento è maggiormente energica. La sua
azione agisce in profondità ridando elasticità ai tessuti e
riattivando il riassorbimento venoso e linfatico. I
movimenti sono lineari, lenti e trasversali rispetto ai
muscoli da trattare. Le dita toccano lo strato superficiale
della pelle, ma sono quelli inferiori a riceverne l'influsso
benefico.
Impastamento
Si effettua mediante una manovra che agisce sull'asse
trasversale del muscolo con movimenti alternati. Arriva in
profondità per eliminare la tensione e, contemporaneamente,
stimola una vasta superficie dell'epidermide. Viene
praticato soprattutto nelle zone del corpo dotate di una
massa muscolare voluminosa come le cosce, i fianchi e i
glutei. Durante questa fase si eseguono numerose azioni che
vanno dalla spremitura del muscolo al rilassamento dello
stesso, consentendo l'eliminazione delle scorie responsabili
dell'affaticamento.
Percussione
Si basa su una serie di colpi ravvicinati, ritmici, più o
meno rapidi. I movimenti di percussione della cute possono
avvenire in una zona fissa o con avanzamenti delle dita e
delle mani dell'operatore. Gli effetti sono soprattutto
stimolanti, dal momento che favorisce la vasodilatazione e
l'aumento della contrattilità muscolare. Solitamente si usa
al termine del massaggio per ridare tono.
Le "virtù" del massaggio sono innumerevoli. Si può
cominciare dal rilassamento che, già di per sé, consente al
nostro organismo di rigenerarsi, riequilibrando il sistema
nervoso e ormonale, per passare, poi, in rassegna il lungo
elenco di effetti positivi che questa tecnica apporta.
Tra i benefici, in primo piano ci sono :
Attenuazione dei segnali di tensione presenti sotto forma di
crampi e spasmi muscolari.
Potenziamento del sistema immunitario, grazie al fatto che
il movimento e le contrazioni muscolari rappresentano un
metodo efficace per far circolare il liquido linfatico (che
elimina le tossine) all'interno dell'organismo.
Miglioramento della circolazione, dal momento che i
movimenti compiuti durante il massaggio consentono di
spingere il sangue in direzione del cuore. In pratica si
favorisce lo scambio, a livello cellulare, del sangue
contenente le tossine, con sangue nuovo ricco di elementi
nutritivi.
Eliminazione delle cellule morte e assorbimento di elementi
che nutrono la pelle, rendendola vellutata e aiutandola a
respirare.
Produzione di una sensazione di benessere dovuta al fatto di
sentirsi accarezzati e coccolati.
Solitamente questa tecnica non presenta particolari
controindicazioni, tuttavia è opportuno considerare che in
alcune situazioni, come in caso di lesioni e di patologie
come stati febbrili, infiammazioni, cardiopatie, malattie
infettive, sia opportuno evitarlo .
Oggigiorno sono divenute molto diffuse delle tecniche totali
o zonali di massaggio derivanti dalla tradizione energetica
orientale che attribuiscono al massaggio un’azione
reflessogena ed olistica. I fautori di queste tecniche
sostengono che, in aggiunta al rilassamento ed agli altri
effetti benefici non-specifici del massaggio, la loro
particolare tecnica è capace di fornire effetti terapeutici
più specifici e mirati, come ad esempio in casi di atassia,
osteoartrite ed epilessia. Allo stesso modo, alcuni
aromaterapisti riferiscono buoni risultati nel trattamento
di infertilità, acne, diabete e febbre da fieno. Fino ad
oggi, la ricerca scientifica volta a verificare
sperimentalmente i veri vantaggi della massoterapia è stata
piuttosto limitata, ed orientata a vagliare soprattutto gli
effetti psicologici del trattamento: gli studi
caso-controllo randomizzati sull’argomento dimostrano
l’efficacia del massaggio nel ridurre il livello d’ansia nel
breve periodo in una gran varietà di contesti, mentre le
prove del fatto che questi effetti si possono mantenere a
lungo termine sono più limitate.
Sempre secondo gli studi, gli effetti del massaggio sul
sonno o sul dolore rimangono fatti episodici: vi sono alcune
prove degli effetti più ''tradizionali'' di questa terapia,
come il miglioramento della circolazione e la diminuzione
della tensione muscolare, ma non vi sono dati affidabili che
colleghino questi cambiamenti con benefici clinicamente
rilevanti, come sollievo dal dolore muscoloscheletrico,
aumento della mobilità o miglioramento delle prestazioni
atletiche. Alcuni test sono riusciti a provare che
l’applicazione del massaggio in neonati prematuri ha effetti
positivi apprezzabili, come aumento di peso e sviluppo più
rapidi; sono molti di meno invece i test clinici in grado di
dimostrare un qualsiasi effetto del massaggio su patologie
come l’osteoartrite, l’epilessia, l’infertilità o il
diabete.
Molti altri effetti episodici di queste tecniche non sono
stati ancora sottoposti a studi randomizzati caso-controllo.
Le varianti più note del massaggio energetico orientale
sono:
- Cinese, detto Dui Na o Anma, con massaggio vero e proprio
e tecniche manipolative che ricordano la chiropratica.
- Giapponese: variante Anma , versione del Dui Na , variante
Kembiki che era praticata da terapisti ciechi, variante
AMPUKU che tratta la zona paraombelicale Hara, la variante
moderna SHIATSU nata nel 1928 come semplificazione del Dui
Na, variante WATSU, in acqua.
- Tibetano: massaggio con frizioni su ampie zone corporee.
- Thailandese: massaggio della Scuola meridionale Wat Po
(Bangkok) e di quella settentrionale a Chaing Ma, imperniate
anche sulle manipolazioni articolari.
- Indiano: massaggio Ayurvedico, descritto nel testo Astanga
Hrdaya ( V° sec. aC) usa tecniche di drenaggio e tecniche
con fitofarmaci.
Tali massaggi trovano indicazione nel corso di patologia
psichiatrica (neurosi, depressioni, stress), patologia
geriatrica, medicina sportiva, patologia artroreumatica,
terapia antiobesità ed anticellulite, patologia
gastrodigestiva, patologia respiratoria, patologia
cardiovascolare, patologia ginecologica, patologia
urogenitale e sessuale, patologia neurologica, rianimazione
e patologia degli organi di senso, medicina estetica. Le
forme più note, applicate e studiate in occidente sono lo
Shiatsu, l’Anmo ed il Duina .
Le ricerche scientifiche dimostrano che tali metodiche
producono i seguenti effetti : aumento delle betaendorfine,
variazioni del cGMP ematico e nel liquor, variazioni
termoregolatorie, aumento della microcircolazione
distrettuale, miglioramento del circolo sistemico, azione
drenante, disintossicante ed armonizzante sull’equilibrio
acido/base, miglioramento del drenaggio dei liquidi
extracellulari, azione antistasi antiedemigena ed
analgesica, miglioramento dell’attività neurovegetativa e
dell’assetto immunocompetente, riduzione dei radicali liberi
per aumento della superossido-dismutasi e della catalasi,
modificazioni metameriche, ripristino dell’eutrofismo
tissutale, attivazione di centri inibitori antinocicettivi
del SNC, aumento dell’escursione articolare in sedi lese da
traumi, ripristino della libido e delle funzioni sessuali,
attività antisenilità, antistress, antiponderale,
eutrofico-estetica . Attualmente in USA è molto in uso il
micromassaggio riflesso di mani e piedi , con azioni molto
positive in età pediatrica (autismo, enuresi) e geriatria
(reumatismo, depressione, Alzheimer) .
Scarsi invece gli studi su massaggio tibetano, ayuverdico,
filippino . A partire dagli anni ’90, prima negli USA e poi
in Europa, sta prendendo piede una forma di massaggio
sviluppatosi nel XVI secolo a Sumatra e definto Sea-Malay.
Studi clinici controllati ne dimostrano l’efficacia in corso
di fibromialgia diffusa, ansia e depressione . La più
complressa fra le metodiche orientali è quella cinese che si
basa su otto tecniche di base :
1- Duifa o "pressione-spinta" sull’Energia QI di un Punto o
di un settore superficiale di Meridiano. Da questa tecnica
derivarono, qualche millennio dopo, il massaggio
connettivale ed il linfodrenaggio.
2- Nafa o "afferrramento per spostare e rilasciare"
3- Anyafa o "pressione perpendicolare"
4- Mofa o frizione
5- Niefa o "pizzicottamento"
6- Gunfa o "impastamento"
7- Qiafa o "frizione contrastata"
8- Koudafa o "percussione"
La manipolazione di Spinta Tui Fa si esegue effettuando una
spinta sulla superficie cutanea in modo da determinare un
riscaldamento, uno scollamento tissutale, un ripristino
della circolazione ed un rilassamento. In genere si applica
con il palmo della mano, ma si può praticare anche con il
pugno e con il pollice (per piccole aree) ed a seconda della
superficie da trattare, si sceglierà il modo migliore per
praticarla, tenendo presente che il dorso sopporta una certa
forza che, però, non è sostenibile dal ventre o dalla cute
delle superfici palmari degli arti superiori.
Da un punto di vista energetico, la manipolazione di spinta
è una manipolazione tonificante se applicata leggermente e
lentamente, mentre è disperdente se applicata con forza e
rapidamente. La manipolazione di Presa Na Fa si esegue
afferrando il tessuto, praticando una certa pressione,
inducendo la penetrazione di energia. Si esegue impiegando
il pollice e le altre dita della mano, sia singolarmente
(per piccole superfici) che in associazione (per superfici
più ampie), generando una pressione lieve, media o forte ed
imprimendo, o meno, una leggera rotazione. Si applica
principalmente sugli arti e sulle spalle ed è una
manipolazione tonificante se applicata leggermente e
brevemente e disperdente se praticata con forza e
rapidamente. In genere la manipolazione viene praticata con
progressione per cui si inizia con una forza leggera e si
prosegue aumentandola. La manipolazione di Pressione An Fa
consiste nell'effettuare una pressione su una superficie
cutanea applicandola con il pollice, con il pugno, con il
palmo, con il gomito o con il tallone. Si applica, in
genere, sui punti d'agopuntura o sul percorso dei meridiani
al fine di sbloccare l'energia e disperdere un eccesso o una
stasi.
La pressione da applicare deve essere graduale sia su
persone robuste che, soprattutto, su persone anziane e
deboli o di debole costituzione. Questa manipolazione
diviene disperdente se la pressione è molto forte,(ed anche
molto dolorosa) e tonificante se è leggera e progressiva. La
manipolazione di Frizione Mo Fa è quella universalmente più
conosciuta e consiste nell'accarezzare la cute con movimento
rotatorio, effettuando una pressione molto limitata senza,
cioè, coinvolgere il sottocute o i muscoli. In genere si
estende su vaste aree ed è una manipolazione preparatoria a
quelle appena descritte ed alle altre. Il movimento
circolatorio, le numerose ripetizioni e l'attrito tra la
mano del massaggiatore e la cute del paziente, determinano
il riscaldamento cutaneo, dei meridiani e lo scambio di
informazioni tra massaggiatore e massaggiato, informazioni
non dette e comunque importanti. Questa manipolazione non è
ne tonificante ne disperdente ma preparatoria ed intima e
quindi è da applicare costantemente anche per terminare la
seduta terapeutica. La manipolazione di Impastamento Rou Fa
è una evoluzione della precedente e, come naturale
evoluzione, segue a ruota la manipolazione di Frizione
giacchè richiede che la pressione da esercitare, sia
maggiore e che venga coinvolto molto il sottocute e
necessariamente anche i muscoli.
Si procede quindi a fare in modo che la massa muscolare sia
impastata e mobilizzata notevolmente, al fine di determinare
uno sblocco nella circolazione energetica a questo livello.
Si pratica con il palmo della mano, con il pugno, con il
pollice, con il gomito ed eventualmente E' una manipolazione
che va eseguita con forza via via crescente e va effettuata
con oculatezza nelle persone anziane. Se viene esercitato un
impastamento pesante e rapido, è una manipolazione
disperdente, mentre l'esecuzione lenta e non troppo profonda
è da considerarsi come manipolazione tonificante. La
manipolazione di Pinzettamento Nie Fa è una pratica che si
esegue sempre e consiste nell'afferrare tra le dita,
porzioni di tessuto cutaneo e sottocutaneo al fine di
determinare in essi una velocizzazione del circolo ed una
dissipazione delle stasi. E' una evoluzione limitata della
manipolazione di presa e a differenza di questa, comporta
che il tessuto, una volta afferrato, sia soggetto ad una
trazione verso l'esterno. E' una manipolazione disperdente
in ogni caso e la sua esecuzione può ricordare molto il
massaggio connettivale .
La manipolazione di agopressione è quella universalmente più
conosciuta data la diffusione dello Shiatsu (tecnica di
massaggio sviluppata in Giappone, che si applica lungo il
decorso dei meridiani e che si limita a pochissime, e molto
efficaci, manipolazioni di pressione e digitopressione).
Consiste nell'effettuare una pressione, anche notevole, su
aree di estensione assai ristretta e corrispondenti ai punti
agopuntura. Si applica con un dito, con due, con le nocche
delle dita e con il gomito e l'applicazione può evocare il
dolore. Si associa quasi sempre alla manipolazione di
Impastamento tanto che nei testi di Massaggio si legge "Agopressione-Impastamento".
Questa manipolazione è un surrogato della stimolazione
agopunturistica e si applica in ogni trattamento, al patto
di produrre una pressione via via aumentante. In genere non
la si pratica su eminenze ossee, sull'addome e sul volto,
nei bambini, nelle persone molto anziane, in corso di
massaggio rilassante e su zone contuse e fortemente dolenti.Questo
perchè l'evocazione del dolore, data dalla pratica
agopressoria, può causare la comparsa di spasmo muscolare,
evenienza che rende poi l'area refrattaria alle successive
manipolazioni.
La manipolazione di Rotolamento ulnare Guen Fa è una delle
manipolazioni più originali del massaggio cinese ed è
totalmente assente dalle altre forme di massaggio. Questa
sua originalità è associata alla sua enorme efficacia
terapeutica. Consiste nell'appoggiare la superficie ulnare
della mano (il cosiddetto taglio della mano) sulla zona da
massaggiare, si applica una discreta pressione e si
impartiscono alla mano movimenti rapidi di prono-supinazione.
La sensazione provata dal massaggiato è quella di passaggio
di un rullo e determina anche la sensazione piacevolissima
di rilassamento e detensione. E' una manipolazione
applicabile in ogni trattamento e per l'ottenimento di una
dispersione di stasi energetica . L'arte giapponese dello
Shiatsu (letteralmente, shi- dita e atsu- pressione), è un
sistema di guarigione e di mantenimento della salute che si
è evoluto nel corso di millenni. Praticato in maniera
informale almeno dal 200 a.C., lo Shiatsu adottò un proprio
sistema agli inizi del 1900 e venne accettato come forma di
terapia ampiamente praticata fino ad oggi. In Giappone, l'Anma
era originariamente considerato l'equivalente
dell'Agopuntura cinese come metodo studiato per trattare il
corpo umano nella malattia.
Gli si riconobbero benefici terapeutici fino alla fine
dell'era Tokugawa, nel diciottesimo secolo . Poichè questo
fu un periodo pacifico della storia giapponese, vi fu una
fioritura di ogni inclinazione intellettuale.
Contemporaneamente però, la società si lasciò affascinare
dai piaceri e dai lussi della vita, con il risultato che l'Anma
fu ridotto ad un mero strumento di piacere psicologico e
sessuale. Così come veniva praticato, l'Anma aveva rigettato
le fondamenta storiche che lo avevano legittimizzato come
sistema terapeutico. Alla fine, lo Shiatsu si sviluppò
separatamente dall'Anma, come sistema terapeutico nuovamente
basato sulla sua teoria d'origine. Poco prima della seconda
guerra mondiale, l'Anma divenne il principale impiego per i
ciechi in Giappone. Durante l'occupazione americana del
Giappone, quando McArthur prese in considerazione la
possibilità di bandire sia l'Anma che lo Shiatsu (a causa di
informazioni erronee circa una loro connotazione sessuale),
i ciechi del Giapppone si appellarono a Helen Keller in
America perchè intercedesse in loro favore. Il loro appello
ebbe successo e venne dato il permesso di praticare Anma e
Shiatsu .
Successivamente, questa approvazione portò ad una scuola
ufficiale di Shiatsu, la Nippon Shiatsu School, fondata da
Tokujiro Namikoshi verso la fine degli anni 40. Da allora,
lo Shiatsu è divenuto una terapia medica popolare,
riconosciuta e legalizzata dal governo. Al momento sono
praticate tre forme principali di Shiatsu ognuna delle quali
si relaziona alla meta finale del riequilibrio del flusso
energetico in maniera diversa: il massaggio Shiatsu, l'Agopressione
e lo Zen Shiatsu. il massaggio Shiatsu si basa
principalmente su tecniche Anma ed una concezione del corpo
puramente fisica e fisiologica. Assieme all'utilizzo di
tecniche e manipolazioni di massaggio, viene applicata una
forte pressione al determinati punti per stimolare un
miglioramento di sintomi specifici. La forma di Shiatsu più
conosciuta è quella del metodo Namikoshi . L'Agopressione è
simile al massaggio Shiatsu: la differenza si trova
nell'utilizzo della teoria di meridiani e tsubo
dell'agopuntura . L'ultimo degli stili Shiatsu a conquistare
il riconoscimento pubblico è stato lo Zen Shiatsu, nel quale
viene riconosciuto un sistema di meridiani e tsubo più ampio
di quello dell'agopuntura.
decisamente più leggera che in altri tipi di Shiatsu . La
forma più praticata di massaggio Ayuverdico è il massaggio
Kundalini. Kundalini in sanscrito significa "serpente".
Kundalina è l'energia nervosa e psichica posta nel loto in
fondo alla colonna vertebrale, che attraverso il massaggio
si risveglia e sviluppa i poteri psichici risalendo tutti i
chakra . . La parola "chakra" deriva dal sanscrito e
significa "cerchio", "movimento", ma anche "ruota". I chakra
sono dei vortici dì energia che hanno la funzione di
attirare l’energia universale per alimentare i vari livelli
del campo energetico, e collegarli con il corpo fisico. . I
principali chakra sono 7, di cui 5 doppi, cioè composti di
un vortice anteriore ed uno posteriore (corrispondenti
ognuno alle nostre 7 ghiandole endocrine).
Per la Medicina Indiana esistono nel nostro corpo tre
diversi canali: destro, sinistro e centrale. Il canale
sinistro corrisponde al nostro passato, alle emozioni, ai
desideri, alla sfera affettiva. I chakra sono aree d’insersezione
di tali meridiani. Vediamo le caratteristiche principali dei
vari chakra:
CHAKRA POSIZIONE TIPO DI COSCIENZA BASICO base della spina
dorsale rivolta al sesso SACRALE all'altezza dell'ombelico
rivolta al cibo PLESSO SOLARE all'altezza della milza
rivolta al possesso materiale CARDIACO all'altezza del cuore
aperta all'amore universale TIROIDEO all'altezza della gola
chiarudienza AYNA tra le sopracciglia chiaroveggenza
CORONALE sommità del capo libertà dalla materia
Scopo del massaggio è il bilanciamento tantrico. Il
massaggio può richiedere due ore di sforzo focalizzato e
concentrato. Prima che venga rilasciata l'energia kundalini,
le cinque regioni dell'asse vertebrale devono essere
rilassate. Questo è solitamente fatto attraverso la
manipolazione della muscolatura limitrofa alla spina
dorsale. Partendo dalla ragione inferiore, verso l'alto, la
letteratura anatomica tantrica definisce le regioni
dell'asse vertebrale come: coccige (che consiste nell'osso
sacro e le prime quattro vertebre incomplete), lombare (le
successive cinque vertebre), dorsale o schiena (12 vertebre)
e cervicale o collo (sette vertebre). Queste cinque regioni
corrispondono rozzamente ai cinque centri chakra inferiori.
Da una prospettiva tantrica, si ritiene che il midollo
spinale sia adagiato all'interno dell'asse vertebrale e si
estenda verso il basso dal quarto ventricolo del cervello
fino alla regione del coccige, dove si restringe in uno
stretto finale simile a capelli chiamato "filum terminale".
Il midollo spinale stesso è formato da due metà simmetriche
unite fra loro lungo una linea centrale. La stessa linea di
giuntura è un minuto condotto chiamato "canalis centralis" o
canale centrale (sushumna).
E' attraverso questo passaggio che l'energia kundalini, una
volta rilasciata e guidata verso l'alto, può vitalizzare i
sei centri chakra lungo un invisibile percorso fino al
cervello . Controindicazioni al massaggio cinese e
giapponese (e agli altri massaggi orientali) sono: i stati
febbrili, convulsioni, infezioni cutanee, ulcere e piaghe
cutanee, fratture, cuti ipersensibili o allergiche,
alterazioni dell’ emostasi con fragilità capillare,
gravidanza . Vi sono, pertanto, differenze ampie, tecniche e
teoretiche, fra massoterapie d’occidente ed orientali.
Tuttavia esistono anche dei punti comuni . Per eseguire
correttamente un massaggio, orientale o svedese, non si può
trascurare la fase di preparazione. Durante la seduta
vengono, infatti, coinvolti i vari i sensi come l'olfatto,
la vista e l'udito: per questo l'ambiente deve essere
spazioso, riscaldato (24-25°) e comodo; una luce soffusa e,
in sottofondo, una musica rilassante completano l'atmosfera.
Per il massaggio basta un lettino, ma si può eseguire
semplicemente anche a terra. Candele profumate, infine, che
emanano un riflesso che incanta e un odore coinvolgente o
bouquet di fiori e colori tenui contribuiscono a favorire il
rilassamento.
Per rendere, poi, il massaggio più fluido (indipendentemente
dalla tecnica) è consigliabile usare oli e creme apposite,
senza esagerare con la quantità. Questi prodotti si trovano
già pronti, ma possono anche essere creati personalmente
unendo a poche gocce di un olio essenziale, scelti tra
quelli usati in aromaterapia, ad un olio di base come quello
di germe di grano o di girasoli.
Vediamo un elenco di oli di uso comune :
OLIO PROPRIETÀ Bergamotto Antisettico, astringente,
antidepressivo. Utilizzato per acne e capelli grassi.
Sensibilizza la pelle ai raggi ultravioletti. Camomilla
Ottimo per calmare i nervi e adatto per pelli sensibili.
Decolora leggermente i capelli.. Cedro Riduce i liquidi nei
tessuti ed ha un effetto diuretico. Riscaldante nei bagni.
Citronella Stimola la digestione, antisettico, efficace
nella disintossicazione linfatica. Eucalipto Antisettico e
stimolante. Usato per curare tosse, raffreddore e malessere.
Geranio Astringente, diuretico, antidepressivo.Tonifica la
pelle e agisce come repellente per gli insetti, aiuta a
legare le fragranze. Gelsomino Antidepressivo, afrodisiaco,
rinvigorente.
Ottimo per curare le depressioni post-parto. Ginepro
Eccellente calmante e purificante. Incenso Ottimo per
calmare i nervi e rilassarsi, cura problemi respiratori.
Lavanda Antisettico, analgesico, calmante. Cura mal di
testa, insonnia, depressione, malessere, dolori, ferite,
punture d'insetti. Maggiorana Analgesico, sedativo,
confortante. Cura dolori periodici, insonnia, mal di testa.
Favorisce la circolazione periferica. Menta piperita Stimola
l'attenzione. Efficace per i mal di testa e i raffreddori.
Neroli (fiore d'arancio) Sedativo, calmante, afrodisiaco.
Allevia l'ansia e l'insonnia. Adatto per pelli secche. Petit
Grain (foglie d'arancio amaro) Sedativo, calmante e
rinfrescante.Cura ansia e insonnia. Conosciuto come "Neroli
dei poveri". Albero del tè Antisettico, germicida,
fungicida, calmante. Cura ferite, infezioni, foruncoli e
punture, Pino Eccellente antidolorifico. Deodorante
naturale. Rosa Eccellente antisettico, sedativo e
antidepressivo. Rosmarino Stimolante, aiuta la memoria e
chiarisce i pensieri. Cura dolori reumatici e fastidi dopo
esercizi ginnici. Scurisce i capelli. Salvia Equilibra gli
ormoni femminili. Efficace per i problemi al cuoio
capelluto. Sandalo Antisettico, sedativo,calmante,
afrodisiaco. Adatto per pelli secche e disidratante, è
antisettico: si può utilizzare per l'acne. Vertiveria
Eccellente sedativo e rilassante. Ylang-Ylang
Antidepressivo, sedativo, antisettico, afrodisiaco. Ottimo
per problemi di pelle.
“Il troppo accademismo nuoce alla libertà dello spirito”
H.M. Heizenberger
