Le
informazioni qui riportate hanno carattere puramente divulgativo e
orientativo; non sostituiscono la consulenza medica.
GEOBIOLOGIA
La parola
Geobiologia è formata da due parole greche, “geo”
che significa terra e “bios” che significa vita.
Cos’è la Geobiologia? A me piace definirla - la
scienza - che studia l’interazione tra il luogo in
cui viviamo e il nostro equilibrio energetico.
In altre
parole, se viviamo e dormiamo in un luogo disturbato
da energie sottili provenienti dal sottosuolo a noi
nocive (geopatogene), perdiamo vitalità.
Questo avviene
anche perchè passiamo a letto 1/3 della nostra vita:
durante il sonno le nostre difese si abbassano, la
temperatura diminuisce, la muscolatura si rilascia,
tutte le funzioni vitali sono ridotte al minimo per
la ricarica psichica e fisica del nostro organismo
ed è per questo che mentre dormiamo siamo più
vulnerabili alle energie geopatogene di quando lo
siamo in stato di veglia.
Questa situazione può essere tradotta,
nell’immediato, in disturbi del sonno, nell’alzarsi
la mattina stanchi, in stanchezza cronica,
difficoltà di concentrazione, dolori articolari,
nervosismo fino ad arrivare anche all’insorgere di
depressione.
Poiché il riposare in un luogo disturbato
provoca, a lungo andare, un abbassamento delle
difese immunitarie, si può andare anche verso
l’insorgenza di disturbi funzionali.
Possiamo
allora dire che, se viviamo e dormiamo in un luogo
disturbato da energie sottili provenienti dal
sottosuolo a noi nocive (geopatogene), col tempo ci
ammaliamo.
Quando un letto viene tolto da un luogo
geobiologicamente disturbato e la persona che vi
dormiva, cominciando a riposare in un luogo salubre,
riacquista energie, la prima obiezione che viene
fatta dagli scientisti è che è entrata in ballo
l’autoconvinzione, l’effetto placebo. Durante la mia
esperienza di geobiologo e radiestesista, quando ho
fatto interventi di isolamento in luoghi dove
dormivano bambini, la loro salute è poi migliorata.
A questo punto bisogna dire che un bambino, non
essendo a conoscenza di quello di cui stiamo
parlando, non può essere influenzato dalla propria
mente.
Dalla mia esperienza, a quella della Scuola di
Radiestesia dove ho avuto la mia formazione, a
quella principale del dr. Hartmann che ha fatto
diversi esperimenti in materia ed è il massimo
divulgatore di queste tesi, al confronto con altri
radiestesisti che operano in domoterapia, è ben
dimostrato che quando ci si sposta da un
luogo disturbato da energie geopatogene ad un luogo
sano, il nostro livello energetico e quindi la
nostra salute migliora in modo sensibile ed
evidente.
Gli antichi, i romani stessi erano a
conoscenza di questa realtà. Essi, prima di
costruire un insediamento, ci portavano sopra delle
greggi di pecore e se queste non si spostavano e non
fuggivano da quel luogo, avendo gli animali un
istinto che noi abbiamo perso da secoli, aveva il
chiaro significato che il luogo prescelto era
geobiologicamente sano.
Oggi ci sono molti
metodi per vedere se una persona soggiorna in luoghi
disturbati. In questo ci aiuta molto ed in maniera
rapida la radiestesia.
Anche tramite la kinesiologia possono essere
rilevati i cali energetici di chi dorme su di
un'energia geopatogena. Facendo un test sul posto si
può osservare l’indebolimento muscolare di chi
soggiorna o dorme su una di queste energie (nodi,
scorrimenti sotterranei di acqua, faglie).
Ma entriamo un po’ più nello specifico parlando
degli studi del dr.Hartmann. Questi studi risalgono,
nella sua completezza, agli anni 50 e non sono un
frutto della New Age, tanto per intenderci. Il fatto
è che in un mondo positivista come il nostro, non è
mai stato dato spazio alle teorie di Hartmann
perché, oltre al metodo radiestesico, non esiste uno
strumento in grado di rilevare questi campi
energetici. A dire la verità un strumento c’è, si
chiama geomagnetometro ma la sua efficacia e
attendibilità sono alquanto discusse. Essendo queste
teorie ritenute "indimostrabili e inesistenti"dal
mondo scientifico, nessuno ha mai indirizzato la
ricerca nella costruzione di strumentazioni tali da
risultare attendibili nella rilevazione delle
energie sottili di cui stiamo parlando e il metodo
radiestesico rimane tuttora il migliore ed il più
preciso.
Per un buon radiestesista/geobiologo è una
cosa molto semplice rilevare se una persona dorme o
meno su un nodo di Hartmann e controllare, dopo il
suo intervento, l'avvenuto isolamento del letto o di
tutta l'abitazione.
E’ molto semplice
misurare se una casa è costruita su di un luogo
disturbato da energie sottili geopatogene e questo
viene fatto principalmente tramite 2 strumenti: il
biotensor e le 2 bacchette a “elle”: il secondo è lo
strumento che io abitualmente uso insieme
all'antenna di Hartmann.
Riguardo agli esperimenti fatti da Hartmann, potete
trovare documentazione accurata nel libro della Red
"Geobiologia" che potete trovare nella sezione
Pubblicazioni.
In questo
articolo e in quelli specifici riportati sempre in
questa sezione, vorrei solo spiegare, a grandi
linee, cosa sono e come funzionano le energie
sottili geopatogene: i nodi di Hartmann, i nodi di
Curry, gli scorrimenti sotterranei di acque e le
faglie geologiche.
Queste sono le
principali fonti energetiche sottili provenienti dal
sottosuolo e motivi di disturbo per il nostro
organismo. Ce ne sono anche altre di energie a noi
negative sempre provenienti dal sottosuolo, come
avere il letto posizionato su giacimenti anche
piccoli di minerali radioattivi e talvolta anche
ferrosi, petrolio, gas radon e altro ma in questa
sezione tratteremo solo i quattro argomenti sotto
elencati.
Non ci è dato
ancora di conoscere l'esatta funzione della Rete di
Hartmann: la teoria che reputo più vicina al mio
sentire è quella che la Rete H sia l'estensione del
magnetismo terrestre, il collante che ci lega
all'Universo stesso attraverso la quale la Terra
alimenta e si alimenta magneticamente. Un po' come i
chakra del nostro corpo eterico, attraverso i quali
il nostro organismo scambia energia vitale con
l'esterno, lo scambio di energie sottili: dal prana
alle emozioni, dai sentimenti al dolore, alla gioia
e all'amore.
Fabrizio
Nencioni - Geohabitat Pontedera
www.geoshelter.com

Le
informazioni qui riportate hanno carattere puramente divulgativo e
orientativo; non sostituiscono la consulenza medica.
RADIAZIONI
ELETTROMAGNETICHE NATURALI
Posti tra
cielo e terra la vita è stata originariamente
concepita per essere in armonia: l’uomo sarebbe
infatti in perfetto stato di salute se vivesse
in equilibrio con le energie di origine cosmica
e tellurica.
INTRODUZIONE.
Ogni organismo
vivente è sottoposto ad influenze cosmiche e
telluriche. In corrispondenza dei corsi d'acqua
sotterranei, di faglie geologiche, di reticoli
di raggi tellurici (Hartmann e Curry) ci sono
variazioni di tipo elettrico e magnetico
(intensità di campo, polarità, ecc.) aumenti
della radioattività naturale del suolo e
ionizzazione positiva dell’aria, variazioni
d'intensità dei raggi cosmici e delle microonde.
Tutto ciò va ad interagire con il campo
elettromagnetico degli esseri viventi (piante,
animali, uomini). Questa influenza avviene ad un
livello molto sottile e, quindi, non sempre
percepibile in maniera immediata in quanto
l'organismo reagisce automaticamente a questa
aggressione che andrebbe proprio a turbare i
delicati meccanismi che regolano il metabolismo
cellulare ed in particolare le funzioni
bioelettriche della pompa sodio-potassio, da cui
dipendono i principali processi metabolici. Il
fattore che rende patologiche queste aggressioni
è sopratutto la continuità nel tempo: questo fa
sì che si accumuli un vero e proprio stress
determinato dal continuo dispendio di energie
che il nostro corpo attua per compensare la
situazione anomala.
Non solo l’uomo, ma anche gli animali e le
piante , salvo eccezioni, subiscono gli effetti
di anomalie cosmo-telluriche dette anche
zone geopatogene.
 |
La crescita di un albero in luoghi
perturbati è inferiore alla media. Il
tronco si presenta marcio, cavo e con
tumori e rigonfiamenti chiamati “scope
di strega”, nonché insolite
proliferazioni di muschi e licheni.
Negli alberi situati su falde o corsi
d’acqua sotterranei Il muschio, di
colore verde brillante, si sviluppa su
tutta la circonferenza del tronco, fino
ad alcuni metri d’altezza. Nelle zone
sane il muschio si sviluppa unicamente
sulla parte del tronco esposta a nord.
Gli alberi da frutta si contorcono e si
sviluppano nella direzione opposta a
quella della corrente d’acqua
sotterranea. Inoltre sono più esposti ad
attacchi di parassiti.
|
 |
Per l’individuazione di tali zone geopatogene, oltre
a strumenti come il galvanomerto (misura le correnti
elettriche anche deboli) e il geomagnetometro
(registra il magnetismo di origine terrestre), si
può osservare il comportamento di animali e
vegetali. Il cane è un buon rivelatore e ha
un’istintiva antipatia per le zone perturbate,
mentre il gatto ama le vibrazioni dei raggi
tellurici della rete, in particolare in nodi di
Hartmann e sceglie i luoghi a maggiore
sollecitazione. Le api producono una quantità tripla
di miele se sono su un nodo di Hartmann, termiti e
formiche, invece, cercano le zone di più intensa
irradiazione per costruirvi le loro dimore. Anche le
piante, come già detto, si mostrano molto sensibili
alle zone geopatogene, nelle quali hanno difficoltà
di attecchimento e di crescita e subiscono più
facilmente le malattie; una zona negativa è resa
particolarmente evidente dalle siepi che, nella
parte interessata, perdono vigore e ingialliscono.
Tra le piante più sensibili è da segnalare il
prezzemolo che nel luogo sbagliato non si sviluppa.
ENERGIA DI ORIGINE COSMICA
Le
onde cosmiche sono radiazioni elettromagnetiche
naturali ultrapenetranti (sono cento volte più
penetranti dei raggi X di più alta frequenza).
L'irraggiamento cosmico, oltre ai raggi solari che
producono i noti effetti di luce e calore, è dato da
microonde, sempre presenti, che vibrano ad altissima
frequenza (sino a settanta milioni di Hertz), le
quali si originano al di là del sistema solare.
Tali forze, generano un'energia che pare essere
essenziale per la stimolazione delle funzioni vitali
dei viventi.
Tutti gli astri sono immersi, anziché nel vuoto,
come si immaginava sino a poco tempo fa, in un campo
di radiazioni di varia natura che è la loro fonte di
energia e di vita; si presume che tale energie
costituiscano un campo interastrale di origine
elettromagnetica.
Le radiazioni cosmiche che attraversano l'atmosfera,
sono in parte captate dal suolo, giungendo sino a
profondità considerevoli; le condizioni di questo
assorbimento modificano il campo elettromagnetico
del suolo, il quale rimette, a seconda della sua
conducibilità (I terreni conduttori sono: l'argilla
plastica, i minerali ferrosi, il limo, le marne, il
fango, gli strati carboniferi, ecc. I terreni
isolanti sono: la sabbia, il gres, la ghiaia, il
calcare, ecc) , un altro irraggiamento per
riflessione, diverso, in certa misura, da quello che
ha ricevuto.
ENERGIE DI ORIGINE TELLURICA
Oltre alle energie provenienti dal cosmo, ne
esistono altre di origine terrestre. Ogni anomalia
nella costituzione geologica del sottosuolo, può
tradursi in superficie in una perturbazione
localizzata, espressa da linee di forza anomale.
Le energie di origine tellurica comprendono: la rete
di Hartmann, la rete di Curry, le faglie geologiche,
i corsi di acqua sotterranee e le falde acquifere.
Queste hanno la caratteristica di penetrare senza
impedimento attraverso qualsiasi materiale, sia che
si tratti di masse tettoniche, sia che si tratti di
rocce, calcestruzzo, legno, materiali sintetici,
ecc. e possono essere rilevati sia sulla superficie
terrestre sia al piano più alto di un grattacielo e
la loro intensità non subisce per questo variazioni.
Queste energie, inoltre si muovono sempre in senso
verticale, dal basso verso l'alto. Lo stress
geopatico, dovrebbe essere considerato come una
delle possibili cause delle malattie croniche, anche
per quanto riguarda il tumore.
LA
RETE DI HARTMANN
Il
reticolo, di natura prevalentemente magnetica, è
costituito da fasce o “muri invisibili”, con una
larghezza di circa 21 cm, che seguono le direzioni
geomagnetiche della terra, percorrendola
integralmente da Nord a Sud e da Est ad Ovest.
Questi “muri invisibili” in generale si individuano
ogni 2 metri in direzione nord-sud e ogni 2,5 metri
in direzione est-ovest.
Del reticolo possiamo distinguere:
1. La zona neutra: essa è compresa fra i limiti di
ciascun riquadro; in essa non vi sono radiazioni
rilevanti e le attività vitali vi si svolgono senza
alterazioni. È la zona ideale per la vita dell'uomo,
specie per rimanervi lunghi periodi e per il sonno.
2. Le pareti: per tutta la loro lunghezza
costituiscono una zona di prima intensità, la cui
debole azione non può nuocere all'uomo, a meno che
l'intensità non sia aumentata da fenomeni diversi.
3. I nodi: le zone di massima intensità di
radiazioni telluriche; si trovano all'intersezione
delle pareti e dunque sono dei riquadri di circa 21
cm di lato; anche qui le dimensioni possono variare
notevolmente e sono aumentate da oggetti metallici,
specie se collegati alla corrente elettrica, da
corsi d’acqua e da faglie sotterranee e cavità del
sottosuolo.
Peyré fu il primo che segnalò, nel 1937, al
Congresso internazionale della stampa scientifica,
la presenza sulla terra di un campo elettromagnetico
a struttura reticolare simile a quella dei meridiani
e dai paralleli geografici. Nel 1947 pubblicò un
libro sui raggi Peyré e il loro rapporto con le
malattie dell’uomo, degli animali e delle piante e
in particolare con il cancro. Le sue ipotesi vennero
riprese e sistematizzate poi da altri ricercatori,
in particolare da Ernst Hartmann, dell’università di
Heidelberg, considerato uno dei pionieri della
geobiologia.
Questi nodi a carattere geopatogeno sono
internazionalmente chiamati nodi H (dal loro
scopritore Hartmann) e dalla scienza medica
identificati come “nodi cancro”, poiché sono
un’importante causa dell’ insorgenza di gravissime
patologie degenerative.
Nella propria casa, sul posto di lavoro, perfino nel
proprio letto – dove trascorre un terzo della
propria vita – l’uomo è spesso vittima inconsapevole
di queste forze, che provocano un’ alterazione dei
sistemi di regolazione dell’organismo.
Il
dr. Hartmann ha riscontrato che la salute
psico-fisica dell’uomo dipende in gran parte dal
luogo dove vive, dorme e lavora.
LA
RETE DI CURRY
Esiste un’altra rete (prevalentemente di natura
elettrica) scoperta dal Dr. Curry, disposta in modo
diagonale rispetto a quella di Hartmann, le cui
“fasce” si propagano da nord nord-ovest a sud
sud-est e da sud sud-ovest a nord nord-est, formando
un angolo di circa 45° rispetto all’asse magnetico
terrestre. I lati sono di circa 3.5 metri ma possono
essere estremamente variabili; ciò rende molto
difficile la loro corretta individuazione.
I “nodi perturbanti” che nella rete Hartmann possono
raggiungere una larghezza di circa 30cm (se non
amplificati da altri fattori), nella rete Curry,
possono assumere anche dimensioni di 1 metro.
Anche l'energia radiante dei nodi della rete di
Curry è nociva per la salute dell'uomo. La
sovrapposizione di un nodo della rete di Hartmann
con uno di quella del Curry, crea una condizione
particolarmente nociva.
CONSIDERAZIONI
SULLA RETE GEOTELLURICA
 |
La
geobiologia tradizionale ha sempre
considerato i reticoli, e in particolare i
nodi, come qualcosa di molto nocivo. In
realtà i reticoli elettromagnetici in quanto
tali sono indici di vita e di intelligenza e
svolgono un’azione paragonabile al campo
delle reti neurali umane, permettendo il
collegamento tra la terra, gli esseri
viventi e il resto dell’universo. In pratica
sono vie di minore resistenza (simili al
reticolo dei meridiani del corpo umano
indicato dalla medicina tradizionale cinese,
alle linee di forza dei campi V di Harold
Saxton Burr e alle catene lineari e alle
placche cutanee di Giuseppe Calligaris) che
permettono la trasmissione dell’energia
vitale e fungono da filtro di protezione
contro le aggressioni degli agenti
ambientali, permettendo lo scarico degli
eccessi che si producono in alcune aree. |
Il reticolo
diventa nocivo quando si verifica un accumulo
permanente di cariche elettriche e magnetiche in
eccesso. Ad esempio in un bosco o in zone prive di
fonti di inquinamento elettromagnetico le reti di
Hartmann e di Curry non sono nocive come invece lo
sono nei centri urbani. Lo stesso avviene in un
corpo umano quando viene sovraccaricato da
elettrostress artificiale.
| Un
altro concetto da sfatare è quello della
staticità della rete elettromagnetica. Non
si tratta di una griglia rigida e
geometrica, ma le maglie si distendono e si
allungano, oppure si comprimono e si
accorciano a seconda delle interferenze
create dalle varie fonti elettriche ed
elettromagnetiche. Queste fonti disturbanti
sono date dai ripetitori radiotelevisivi, le
antenne della telefonia mobile, gli
elettrodi con i piloni dell’alta tensione,
le linee ferroviarie, i radar, i satelliti
artificiali, le installazioni militari, le
apparecchiature degli ospedali, i motori
degli elettrodomestici (frigorifero,
lavatrice, lavastoviglie, asciugacapelli,
rasoio elettrico, ecc..), i telefoni
cellulari, i cordless, i trasformatori (ad
esempio quelli delle lampade alogene), i
computer, i forni a microonde, gli
apparecchi stereofonici, ecc..
|
 |
Anche i materiali
rigidi e riflettenti (specchi, metalli, cristalli di
grandi dimensioni), le masse metalliche (mobili,
rete del letto, automobili nel garage situato sotto
l’abitazione, ecc.) e le forme dei mobili, degli
edifici o altre strutture a forma irregolare,
possono creare distorsioni della rete
elettromagnetica e ridurre la distanza dei nodi.
Così può accadere che nelle aree meno antropizzate
della terra, come la Siberia o l’Amazzonia, la
distanza tra un nodo e l’altro sia di centinaia di
metri, mentre in zone fortemente inquinate arrivi a
misurare pochi centimetri. A seconda dell’intensità
della “smagliatura” della rete, si avranno
conseguenze più o meno gravi sulla salute degli
esseri viventi (uomini, ma anche animali e piante)
che vi stazionano, a causa dell’alterazione del
metabolismo cellulare ed in particolare delle
funzioni bioelettriche della pompa sodio-potassio,
da cui dipendono i principali processi metabolici.
Tratto da "Prontuario di Feng Shui Geobiologia e
Bioarchittetura" a cura di Adriana Pesante e
Demetrio P.F. Iero, edizioni Fotocomp, Reggio
Calabria 2005.
FAGLIE GEOLOGICHE
 |
La faglia
è la spaccatura di una massa rocciosa, con
slivellamento di due tronconi in senso
verticale (vedi immagini) od orizzontale.
Queste fratture causano un forte
irraggiamento dovuto sia all’attrito causato
dalle grandi superfici rocciose in movimento
che alla presenza in profondità di minerali
radioattivi e alla risalita in superficie di
gas concentrati, tra cui il gas radon che è
una delle probabili cause di cancro.
|
La presenza di faglie può essere rilevata nelle
abitazioni osservando se ci sono crepe nei muri che
partono dal basso e un particolare odore di stantio
o di marcio.
CORSI D’ACQUA SOTTERRANEI E FALDE FREATICHE
L'acqua piovana filtrata dal terreno scorre fino a
che le vene acquifere secondarie confluiscono in una
vena principale e dal rigagnolo sotterraneo si forma
un ruscello. Strati di argilla, rocce o altro
possono frapporsi al suo corso, ma l'acqua si cerca
un passaggio e forma il suo alveo. Incontra delle
strettoie davanti alle quali ristagna e poi spinge
con forza per superarle, producendo turbolenze e
attriti e quindi una corrente elettrica che si
irradia verso l'alto.
Questa corrente si instaura per l'asimmetria delle
cariche positive e negative della molecola d'acqua;
le cariche negative si fissano al suolo, mentre
quelle positive, continuano a scorrere liberamente e
sono in grado di provocare correnti elettriche sul
suolo sovrastante misurabili dell'ordine di
millivolt.
Si evidenzia, quindi, che sui corsi d'acqua
sotterranei e nei loro dintorni hanno luogo
perturbazioni energetiche dannose per gli esseri
viventi.
Inoltre, l'effetto delle falde sotterranee potrà
avere degli effetti più o meno intensi a seconda che
si trattia di acqua piovana, più pura o di acque
ricche di sali minerali, in quanto dotate di una
maggior conduttività.
L'acqua può inoltre drenare tracce di radioattività
e caricarne qualsiasi corpo, pietre, argille, marne,
ghiaie che divengono a loro volta emittenti. In tal
modo nelle falde e sacche d'acqua sotterranea si
origina un fattore che somma ed amplifica le
anomalie, e può determinare con facilità gravi
ripercussioni sulla salute psico-fisica degli
abitanti delle sopraddette zone.
Fattori di ulteriore aggravamento sono i vari
inquinamenti che l'acqua può subire a causa delle
scriteriate attività umane, comprese le discariche
sulle rive dei fiumi o in relativa vicinanza di
falde acquifere sotterranee, anche se collocate a
buona profondità. In questo senso è bene rilevare
che le falde acquifere possono essere patogene anche
se sono collocate intorno ai trecento metri di
profondità.
Possono indicare la presenza di corsi d’acqua
sotterranei o di falde freatiche, le macchie di
umidità a forma di campana provenienti dal basso e
che si verificano dopo piogge e temporali, muffe
nerastre sulle pareti ( le macchie d’umidità
provenienti sia da un fenomeno di condensazione sia
da una cattiva impermeabilità del muro sono continue
e più estese in superficie ), caduta di intonaco.
DANNI ALLA SALUTE CAUSATI DAI CAMPI EM NATURALI
La
permanenza prolungata su zone geopatogene provoca
un’alterazione dei sistemi di regolazione
dell’organismo ed in particolare delle funzioni
bioelettriche della pompa sodio-potassio, da cui
dipendono i principali processi metabolici che nel
lungo e medio termine può avere delle gravi
conseguenze sulla salute. Studi
epidemiologici indicano che nel 60-70% dei casi ,
l’esposizione cronica ad un campo elettromagnetico
superiore a 0,2 μT (microTesla) concorre alla
comparsa di gravi malattie degenerative.
Quando il reticolo di Hartmann si deforma,
dilatandosi, il radon affiora dal suolo più
facilmente generando soprattutto raggi gamma. Il
radon è un gas radioattivo molto dannoso, più nocivo
del fumo, ed è correlato al cancro dei polmoni. In
alcune zone granitiche il tasso è molto elevato,
attraversa il suolo e qualsiasi ostacolo e rimane
imprigionato nei luoghi chiusi accumulandosi. Sembra
che generi anche metalli tossici come il piombo, il
bismuto, il polonio, ecc…,che rimanendo in
sospensione nell’aria, possono essere inalati.. Nei
luoghi ventilati la concentrazione di radon rimane
bassa.
 |
Se si
dorme in un ambiente dove il campo
elettromagnetico è elevato, l’organismo
umano fa da vero e proprio accumulatore
perché durante il sonno l’organismo è più
ricettivo, la posizione orizzontale senza
contatto con il suolo non consente di
scaricare elettricità e nelle ore notturne
l'intensità della rete H è maggiore. Inoltre
trascorriamo molto tempo della nostra vita a
letto. |
| Durante il
sonno, la ghiandola pineale, che governa il
nostro sistema immunitario, sensibile ai
campi EM naturali e artificiali, produce la
melatonina, ormone che
regola oltre l’umore, il sistema endocrino e
riproduttivo. La produzione di
melatonina è massima durante la
fase di rigenerazione notturna poiché la
luce inibisce il funzionamento della
ghiandola pineale. La melatonina
agisce come scavenger dei radicali liberi e
sembra essere in grado di proteggere
l’organismo dai tumori. La sua riduzione in
soggetti esposti in modo prolungato alle
radiazioni elettromagnetiche, spiegherebbe ,
oltre la promozione di tumori, i vari
disturbi riproduttivi e neurologici
segnalati da alcune ricerche
epidemiologiche. |
 |
I
disturbi iniziali sono del tutto aspecifici e di
tipo funzionale, ma hanno una forte tendenza alla
cronicizzazione (insonnia, astenia, cefalea,
depressione, vertigini, scarsa concentrazione, etc.).
Dopo diversi anni possono insorgere malattie
cardiovascolari, degenerazioni cellulari, tumori
Il
cervello e il sistema nervoso funzionando entrambi a
corrente continua avvertono in modo sensibile gli
effetti dei campi elettromagnetici che si
manifestano con irritabilità, insonnia,
depressione,crampi;
Il
lavoro elettrico del cuore viene alterato e si
manifestano aritmie e tachicardie.
Gli
edifici più pericolosi sono quelli costruiti sopra
fessure geologiche del terreno, falde acquifere,
sorgenti sotterranee, falde freatiche,
concentrazioni di metano o altri gas; in
corrispondenza di nodi della rete di Hartmann, tutte
le radiazioni generate da questi elementi sono
riportate in superficie e risultano dannose alla
nostra salute. La situazione si aggrava
ulteriormente se, in corrispondenza del nodo,
abbiamo il pilastro delle fondamenta in cemento
armato poiché esso condurrà le radiazioni per tutto
l'edificio.
A proposito della
S.I.D. (morte infantile
improvvisa). Dopo approfondite ricerche, Egon
Eckearth, scoprì una correlazione tra le morti di
questi neonati e l’esposizione a forti perturbazioni
geopatiche.
http://www.elettrosmogsolution.it
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