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Le informazioni qui riportate hanno carattere puramente divulgativo e orientativo; non sostituiscono la consulenza medica.

GEOBIOLOGIA

La parola Geobiologia è formata da due parole greche, “geo” che significa terra e “bios” che significa vita.
Cos’è la Geobiologia? A me piace definirla - la scienza - che studia l’interazione tra il luogo in cui viviamo e il nostro equilibrio energetico.

In altre parole, se viviamo e dormiamo in un luogo disturbato da energie sottili provenienti dal sottosuolo a noi nocive (geopatogene), perdiamo vitalità.
 

Questo avviene anche perchè passiamo a letto 1/3 della nostra vita: durante il sonno le nostre difese si abbassano, la temperatura diminuisce, la muscolatura si rilascia, tutte le funzioni vitali sono ridotte al minimo per la ricarica psichica e fisica del nostro organismo ed è per questo che mentre dormiamo siamo più vulnerabili alle energie geopatogene di quando lo siamo in stato di veglia.
Questa situazione può essere tradotta, nell’immediato, in disturbi del sonno, nell’alzarsi la mattina stanchi, in stanchezza cronica, difficoltà di concentrazione, dolori articolari, nervosismo fino ad arrivare anche all’insorgere di depressione.
Poiché il riposare in un luogo disturbato provoca, a lungo andare, un abbassamento delle difese immunitarie, si può andare anche verso l’insorgenza di disturbi funzionali.

Possiamo allora dire che, se viviamo e dormiamo in un luogo disturbato da energie sottili provenienti dal sottosuolo a noi nocive (geopatogene), col tempo ci ammaliamo.


Quando un letto viene tolto da un luogo geobiologicamente disturbato e la persona che vi dormiva, cominciando a riposare in un luogo salubre, riacquista energie, la prima obiezione che viene fatta dagli scientisti è che è entrata in ballo l’autoconvinzione, l’effetto placebo. Durante la mia esperienza di geobiologo e radiestesista, quando ho fatto interventi di isolamento in luoghi dove dormivano bambini, la loro salute è poi migliorata. A questo punto bisogna dire che un bambino, non essendo a conoscenza di quello di cui stiamo parlando, non può essere influenzato dalla propria mente.


Dalla mia esperienza, a quella della Scuola di Radiestesia dove ho avuto la mia formazione, a quella principale del dr. Hartmann che ha fatto diversi esperimenti in materia ed è il massimo divulgatore di queste tesi, al confronto con altri radiestesisti che operano in domoterapia, è ben dimostrato che quando ci si sposta da un luogo disturbato da energie geopatogene ad un luogo sano, il nostro livello energetico e quindi la nostra salute migliora in modo sensibile ed evidente.


Gli antichi, i romani stessi erano a conoscenza di questa realtà. Essi, prima di costruire un insediamento, ci portavano sopra delle greggi di pecore e se queste non si spostavano e non fuggivano da quel luogo, avendo gli animali un istinto che noi abbiamo perso da secoli, aveva il chiaro significato che il luogo prescelto era geobiologicamente sano.

Oggi ci sono molti metodi per vedere se una persona soggiorna in luoghi disturbati. In questo ci aiuta molto ed in maniera rapida la radiestesia.
Anche tramite la kinesiologia possono essere rilevati i cali energetici di chi dorme su di un'energia geopatogena. Facendo un test sul posto si può osservare l’indebolimento muscolare di chi soggiorna o dorme su una di queste energie (nodi, scorrimenti sotterranei di acqua, faglie).


Ma entriamo un po’ più nello specifico parlando degli studi del dr.Hartmann. Questi studi risalgono, nella sua completezza, agli anni 50 e non sono un frutto della New Age, tanto per intenderci. Il fatto è che in un mondo positivista come il nostro, non è mai stato dato spazio alle teorie di Hartmann perché, oltre al metodo radiestesico, non esiste uno strumento in grado di rilevare questi campi energetici. A dire la verità un strumento c’è, si chiama geomagnetometro ma la sua efficacia e attendibilità sono alquanto discusse. Essendo queste teorie ritenute "indimostrabili e inesistenti"dal mondo scientifico, nessuno ha mai indirizzato la ricerca nella costruzione di strumentazioni tali da risultare attendibili nella rilevazione delle energie sottili di cui stiamo parlando e il metodo radiestesico rimane tuttora il migliore ed il più preciso.


Per un buon radiestesista/geobiologo è una cosa molto semplice rilevare se una persona dorme o meno su un nodo di Hartmann e controllare, dopo il suo intervento, l'avvenuto isolamento del letto o di tutta l'abitazione.

E’ molto semplice misurare se una casa è costruita su di un luogo disturbato da energie sottili geopatogene e questo viene fatto principalmente tramite 2 strumenti: il biotensor e le 2 bacchette a “elle”: il secondo è lo strumento che io abitualmente uso insieme all'antenna di Hartmann.
Riguardo agli esperimenti fatti da Hartmann, potete trovare documentazione accurata nel libro della Red "Geobiologia" che potete trovare nella sezione Pubblicazioni.

In questo articolo e in quelli specifici riportati sempre in questa sezione, vorrei solo spiegare, a grandi linee, cosa sono e come funzionano le energie sottili geopatogene: i nodi di Hartmann, i nodi di Curry, gli scorrimenti sotterranei di acque e le faglie geologiche.

Queste sono le principali fonti energetiche sottili provenienti dal sottosuolo e motivi di disturbo per il nostro organismo. Ce ne sono anche altre di energie a noi negative sempre provenienti dal sottosuolo, come avere il letto posizionato su giacimenti anche piccoli di minerali radioattivi e talvolta anche ferrosi, petrolio, gas radon e altro ma in questa sezione tratteremo solo i quattro argomenti sotto elencati.

Non ci è dato ancora di conoscere l'esatta funzione della Rete di Hartmann: la teoria che reputo più vicina al mio sentire è quella che la Rete H sia l'estensione del magnetismo terrestre, il collante che ci lega all'Universo stesso attraverso la quale la Terra alimenta e si alimenta magneticamente. Un po' come i chakra del nostro corpo eterico, attraverso i quali il nostro organismo scambia energia vitale con l'esterno, lo scambio di energie sottili: dal prana alle emozioni, dai sentimenti al dolore, alla gioia e all'amore.

Fabrizio Nencioni - Geohabitat Pontedera  www.geoshelter.com

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Le informazioni qui riportate hanno carattere puramente divulgativo e orientativo; non sostituiscono la consulenza medica.

RADIAZIONI ELETTROMAGNETICHE NATURALI

Posti tra cielo e terra la vita è stata originariamente concepita per essere in armonia: l’uomo sarebbe infatti in perfetto stato di salute se vivesse in equilibrio con le energie di origine cosmica e tellurica.

INTRODUZIONE.

Ogni organismo vivente è sottoposto ad influenze cosmiche e telluriche. In corrispondenza dei corsi d'acqua sotterranei, di faglie geologiche, di reticoli di raggi tellurici (Hartmann e Curry) ci sono variazioni di tipo elettrico e magnetico (intensità di campo, polarità, ecc.) aumenti della radioattività naturale del suolo e ionizzazione positiva dell’aria, variazioni d'intensità dei raggi cosmici e delle microonde. Tutto ciò va ad interagire con il campo elettromagnetico degli esseri viventi (piante, animali, uomini). Questa influenza avviene ad un livello molto sottile e, quindi, non sempre percepibile in maniera immediata in quanto l'organismo reagisce automaticamente a questa aggressione che andrebbe proprio a turbare i delicati meccanismi che regolano il metabolismo cellulare ed in particolare le funzioni bioelettriche della pompa sodio-potassio, da cui dipendono i principali processi metabolici. Il fattore che rende patologiche queste aggressioni è sopratutto la continuità nel tempo: questo fa sì che si accumuli un vero e proprio stress determinato dal continuo dispendio di energie che il nostro corpo attua per compensare la situazione anomala.

Non solo l’uomo, ma anche gli animali e le piante , salvo eccezioni, subiscono gli effetti di anomalie cosmo-telluriche dette anche zone geopatogene.

 


La crescita di un albero in luoghi perturbati è inferiore alla media. Il tronco si presenta marcio, cavo e con tumori e rigonfiamenti chiamati “scope di strega”, nonché insolite proliferazioni di muschi e licheni.

Negli alberi situati su falde o corsi d’acqua sotterranei Il muschio, di colore verde brillante, si sviluppa su tutta la circonferenza del tronco, fino ad alcuni metri d’altezza. Nelle zone sane il muschio si sviluppa unicamente sulla parte del tronco esposta a nord.

Gli alberi da frutta si contorcono e si sviluppano nella direzione opposta a quella della corrente d’acqua sotterranea. Inoltre sono più esposti ad attacchi di parassiti.
 



Per l’individuazione di tali zone geopatogene, oltre a strumenti come il galvanomerto (misura le correnti elettriche anche deboli) e il geomagnetometro (registra il magnetismo di origine terrestre), si può osservare il comportamento di animali e vegetali. Il cane è un buon rivelatore e ha un’istintiva antipatia per le zone perturbate, mentre il gatto ama le vibrazioni dei raggi tellurici della rete, in particolare in nodi di Hartmann e sceglie i luoghi a maggiore sollecitazione. Le api producono una quantità tripla di miele se sono su un nodo di Hartmann, termiti e formiche, invece, cercano le zone di più intensa irradiazione per costruirvi le loro dimore. Anche le piante, come già detto, si mostrano molto sensibili alle zone geopatogene, nelle quali hanno difficoltà di attecchimento e di crescita e subiscono più facilmente le malattie; una zona negativa è resa particolarmente evidente dalle siepi che, nella parte interessata, perdono vigore e ingialliscono. Tra le piante più sensibili è da segnalare il prezzemolo che nel luogo sbagliato non si sviluppa.
 

ENERGIA DI ORIGINE COSMICA

Le onde cosmiche sono radiazioni elettromagnetiche naturali ultrapenetranti (sono cento volte più penetranti dei raggi X di più alta frequenza). L'irraggiamento cosmico, oltre ai raggi solari che producono i noti effetti di luce e calore, è dato da microonde, sempre presenti, che vibrano ad altissima frequenza (sino a settanta milioni di Hertz), le quali si originano al di là del sistema solare.

Tali forze, generano un'energia che pare essere essenziale per la stimolazione delle funzioni vitali dei viventi.

Tutti gli astri sono immersi, anziché nel vuoto, come si immaginava sino a poco tempo fa, in un campo di radiazioni di varia natura che è la loro fonte di energia e di vita; si presume che tale energie costituiscano un campo interastrale di origine elettromagnetica.

Le radiazioni cosmiche che attraversano l'atmosfera, sono in parte captate dal suolo, giungendo sino a profondità considerevoli; le condizioni di questo assorbimento modificano il campo elettromagnetico del suolo, il quale rimette, a seconda della sua conducibilità (I terreni conduttori sono: l'argilla plastica, i minerali ferrosi, il limo, le marne, il fango, gli strati carboniferi, ecc. I terreni isolanti sono: la sabbia, il gres, la ghiaia, il calcare, ecc) , un altro irraggiamento per riflessione, diverso, in certa misura, da quello che ha ricevuto.
 

ENERGIE DI ORIGINE TELLURICA

Oltre alle energie provenienti dal cosmo, ne esistono altre di origine terrestre. Ogni anomalia nella costituzione geologica del sottosuolo, può tradursi in superficie in una perturbazione localizzata, espressa da linee di forza anomale.

Le energie di origine tellurica comprendono: la rete di Hartmann, la rete di Curry, le faglie geologiche, i corsi di acqua sotterranee e le falde acquifere.

Queste hanno la caratteristica di penetrare senza impedimento attraverso qualsiasi materiale, sia che si tratti di masse tettoniche, sia che si tratti di rocce, calcestruzzo, legno, materiali sintetici, ecc. e possono essere rilevati sia sulla superficie terrestre sia al piano più alto di un grattacielo e la loro intensità non subisce per questo variazioni. Queste energie, inoltre si muovono sempre in senso verticale, dal basso verso l'alto. Lo stress geopatico, dovrebbe essere considerato come una delle possibili cause delle malattie croniche, anche per quanto riguarda il tumore.
 

LA RETE DI HARTMANN

Il reticolo, di natura prevalentemente magnetica, è costituito da fasce o “muri invisibili”, con una larghezza di circa 21 cm, che seguono le direzioni geomagnetiche della terra, percorrendola integralmente da Nord a Sud e da Est ad Ovest. Questi “muri invisibili” in generale si individuano ogni 2 metri in direzione nord-sud e ogni 2,5 metri in direzione est-ovest.

Del reticolo possiamo distinguere:

1. La zona neutra: essa è compresa fra i limiti di ciascun riquadro; in essa non vi sono radiazioni rilevanti e le attività vitali vi si svolgono senza alterazioni. È la zona ideale per la vita dell'uomo, specie per rimanervi lunghi periodi e per il sonno.

2. Le pareti: per tutta la loro lunghezza costituiscono una zona di prima intensità, la cui debole azione non può nuocere all'uomo, a meno che l'intensità non sia aumentata da fenomeni diversi.

3. I nodi: le zone di massima intensità di radiazioni telluriche; si trovano all'intersezione delle pareti e dunque sono dei riquadri di circa 21 cm di lato; anche qui le dimensioni possono variare notevolmente e sono aumentate da oggetti metallici, specie se collegati alla corrente elettrica, da corsi d’acqua e da faglie sotterranee e cavità del sottosuolo.

Peyré fu il primo che segnalò, nel 1937, al Congresso internazionale della stampa scientifica, la presenza sulla terra di un campo elettromagnetico a struttura reticolare simile a quella dei meridiani e dai paralleli geografici. Nel 1947 pubblicò un libro sui raggi Peyré e il loro rapporto con le malattie dell’uomo, degli animali e delle piante e in particolare con il cancro. Le sue ipotesi vennero riprese e sistematizzate poi da altri ricercatori, in particolare da Ernst Hartmann, dell’università di Heidelberg, considerato uno dei pionieri della geobiologia.

Questi nodi a carattere geopatogeno sono internazionalmente chiamati nodi H (dal loro scopritore Hartmann) e dalla scienza medica identificati come “nodi cancro”, poiché sono un’importante causa dell’ insorgenza di gravissime patologie degenerative.

Nella propria casa, sul posto di lavoro, perfino nel proprio letto – dove trascorre un terzo della propria vita – l’uomo è spesso vittima inconsapevole di queste forze, che provocano un’ alterazione dei sistemi di regolazione dell’organismo.

 

Il dr. Hartmann ha riscontrato che la salute psico-fisica dell’uomo dipende in gran parte dal luogo dove vive, dorme e lavora.

LA RETE DI CURRY

Esiste un’altra rete (prevalentemente di natura elettrica) scoperta dal Dr. Curry, disposta in modo diagonale rispetto a quella di Hartmann, le cui “fasce” si propagano da nord nord-ovest a sud sud-est e da sud sud-ovest a nord nord-est, formando un angolo di circa 45° rispetto all’asse magnetico terrestre. I lati sono di circa 3.5 metri ma possono essere estremamente variabili; ciò rende molto difficile la loro corretta individuazione.

I “nodi perturbanti” che nella rete Hartmann possono raggiungere una larghezza di circa 30cm (se non amplificati da altri fattori), nella rete Curry, possono assumere anche dimensioni di 1 metro.

Anche l'energia radiante dei nodi della rete di Curry è nociva per la salute dell'uomo. La sovrapposizione di un nodo della rete di Hartmann con uno di quella del Curry, crea una condizione particolarmente nociva.
 

CONSIDERAZIONI SULLA RETE GEOTELLURICA

La geobiologia tradizionale ha sempre considerato i reticoli, e in particolare i nodi, come qualcosa di molto nocivo. In realtà i reticoli elettromagnetici in quanto tali sono indici di vita e di intelligenza e svolgono un’azione paragonabile al campo delle reti neurali umane, permettendo il collegamento tra la terra, gli esseri viventi e il resto dell’universo. In pratica sono vie di  minore resistenza (simili al reticolo dei meridiani del corpo umano indicato dalla medicina tradizionale cinese, alle linee di forza dei campi V di Harold Saxton Burr e alle catene lineari e alle placche cutanee di Giuseppe Calligaris) che permettono la trasmissione dell’energia vitale e fungono da filtro di protezione contro le aggressioni degli agenti ambientali, permettendo lo scarico degli eccessi che si producono in alcune aree.

Il reticolo diventa nocivo quando si verifica un accumulo permanente di cariche elettriche e magnetiche in eccesso. Ad esempio in un bosco o in zone prive di fonti di inquinamento elettromagnetico le reti di Hartmann e di Curry non sono nocive come invece lo sono nei centri urbani. Lo stesso avviene in un corpo umano quando viene sovraccaricato da elettrostress artificiale.

Un altro concetto da sfatare è quello della staticità della rete elettromagnetica. Non si tratta di una griglia rigida e geometrica, ma le maglie si distendono e si allungano, oppure si comprimono e si accorciano a seconda delle interferenze create dalle varie fonti elettriche ed elettromagnetiche. Queste fonti disturbanti sono date dai ripetitori radiotelevisivi, le antenne della telefonia mobile, gli elettrodi con i piloni dell’alta tensione, le linee ferroviarie, i radar, i satelliti artificiali, le installazioni militari, le apparecchiature degli ospedali, i motori degli elettrodomestici (frigorifero, lavatrice, lavastoviglie, asciugacapelli, rasoio elettrico, ecc..), i telefoni cellulari, i cordless,  i trasformatori (ad esempio quelli delle lampade alogene), i computer, i forni a microonde, gli apparecchi stereofonici, ecc..

Anche i materiali rigidi e riflettenti (specchi, metalli, cristalli di grandi dimensioni), le masse metalliche (mobili, rete del letto, automobili nel garage situato sotto l’abitazione, ecc.) e le forme dei mobili, degli edifici o altre strutture a forma irregolare, possono creare distorsioni della rete elettromagnetica e ridurre la distanza dei nodi. Così può accadere che nelle aree meno antropizzate della terra, come la Siberia o l’Amazzonia, la distanza tra un nodo e l’altro sia di centinaia di metri, mentre in zone fortemente inquinate arrivi a misurare pochi centimetri. A seconda dell’intensità della “smagliatura” della rete, si avranno conseguenze più o meno gravi sulla salute degli esseri viventi (uomini, ma anche animali e piante) che vi stazionano, a causa dell’alterazione del metabolismo cellulare ed in particolare delle funzioni bioelettriche della pompa sodio-potassio, da cui dipendono i principali processi metabolici.


Tratto da "Prontuario di Feng Shui Geobiologia e Bioarchittetura" a cura di Adriana Pesante e Demetrio P.F. Iero, edizioni Fotocomp, Reggio Calabria 2005.
 

FAGLIE GEOLOGICHE

La faglia è la spaccatura di una massa rocciosa, con slivellamento di due tronconi in senso verticale (vedi immagini) od orizzontale. Queste fratture causano un forte irraggiamento dovuto sia all’attrito causato dalle grandi superfici rocciose in movimento che alla presenza in profondità di minerali radioattivi e alla risalita in superficie di gas concentrati, tra cui il gas radon che è una delle probabili cause di cancro.



La presenza di faglie può essere rilevata nelle abitazioni osservando se ci sono crepe nei muri che partono dal basso e un particolare odore di stantio o di marcio.
 

CORSI D’ACQUA SOTTERRANEI E FALDE FREATICHE

L'acqua piovana filtrata dal terreno scorre fino a che le vene acquifere secondarie confluiscono in una vena principale e dal rigagnolo sotterraneo si forma un ruscello. Strati di argilla, rocce o altro possono frapporsi al suo corso, ma l'acqua si cerca un passaggio e forma il suo alveo. Incontra delle strettoie davanti alle quali ristagna e poi spinge con forza per superarle, producendo turbolenze e attriti e quindi una corrente elettrica che si irradia verso l'alto.
Questa corrente si instaura per l'asimmetria delle cariche positive e negative della molecola d'acqua; le cariche negative si fissano al suolo, mentre quelle positive, continuano a scorrere liberamente e sono in grado di provocare correnti elettriche sul suolo sovrastante misurabili dell'ordine di millivolt.

Si evidenzia, quindi, che sui corsi d'acqua sotterranei e nei loro dintorni hanno luogo perturbazioni energetiche dannose per gli esseri viventi.

Inoltre, l'effetto delle falde sotterranee potrà avere degli effetti più o meno intensi a seconda che si trattia di acqua piovana, più pura o di acque ricche di sali minerali, in quanto dotate di una maggior conduttività.

L'acqua può inoltre drenare tracce di radioattività e caricarne qualsiasi corpo, pietre, argille, marne, ghiaie che divengono a loro volta emittenti. In tal modo nelle falde e sacche d'acqua sotterranea si origina un fattore che somma ed amplifica le anomalie, e può determinare con facilità gravi ripercussioni sulla salute psico-fisica degli abitanti delle sopraddette zone.

Fattori di ulteriore aggravamento sono i vari inquinamenti che l'acqua può subire a causa delle scriteriate attività umane, comprese le discariche sulle rive dei fiumi o in relativa vicinanza di falde acquifere sotterranee, anche se collocate a buona profondità. In questo senso è bene rilevare che le falde acquifere possono essere patogene anche se sono collocate intorno ai trecento metri di profondità.

Possono indicare la presenza di corsi d’acqua sotterranei o di falde freatiche, le macchie di umidità a forma di campana provenienti dal basso e che si verificano dopo piogge e temporali, muffe nerastre sulle pareti ( le macchie d’umidità provenienti sia da un fenomeno di condensazione sia da una cattiva impermeabilità del muro sono continue e più estese in superficie ), caduta di intonaco.
 

 

DANNI ALLA SALUTE CAUSATI DAI CAMPI EM NATURALI

La permanenza prolungata su zone geopatogene provoca un’alterazione dei sistemi di regolazione dell’organismo ed in particolare delle funzioni bioelettriche della pompa sodio-potassio, da cui dipendono i principali processi metabolici che nel lungo e medio termine può avere delle gravi conseguenze sulla salute. Studi epidemiologici indicano che nel 60-70% dei casi , l’esposizione cronica ad un campo elettromagnetico superiore a 0,2 μT (microTesla) concorre alla comparsa di gravi malattie degenerative.  Quando il reticolo di Hartmann si deforma, dilatandosi, il radon affiora dal suolo più facilmente generando soprattutto raggi gamma. Il radon è un gas radioattivo molto dannoso, più nocivo del fumo, ed è correlato al cancro dei polmoni. In alcune zone granitiche il tasso è molto elevato, attraversa il suolo e qualsiasi ostacolo e rimane imprigionato nei luoghi chiusi accumulandosi. Sembra che generi anche metalli tossici come il piombo, il bismuto, il polonio, ecc…,che rimanendo in sospensione nell’aria, possono essere inalati.. Nei luoghi ventilati la concentrazione di radon rimane bassa.

Se si dorme in un ambiente dove il campo elettromagnetico è elevato, l’organismo umano fa da vero e proprio accumulatore perché durante il sonno l’organismo è più ricettivo, la posizione orizzontale senza contatto con il suolo non consente di scaricare elettricità e nelle ore notturne l'intensità della rete H è maggiore. Inoltre trascorriamo molto tempo della nostra vita a letto.
Durante il sonno, la ghiandola pineale, che governa il nostro sistema immunitario, sensibile ai campi EM naturali e artificiali, produce la melatonina, ormone che regola oltre l’umore, il sistema endocrino e riproduttivo. La produzione di melatonina è massima durante la fase di rigenerazione notturna poiché la luce inibisce il funzionamento della ghiandola pineale. La melatonina agisce come scavenger dei radicali liberi e sembra essere in grado di proteggere l’organismo dai tumori. La sua riduzione in soggetti esposti in modo prolungato alle radiazioni elettromagnetiche, spiegherebbe , oltre la promozione di tumori, i vari disturbi riproduttivi e neurologici segnalati da alcune ricerche epidemiologiche.

I disturbi iniziali sono del tutto aspecifici e di tipo funzionale, ma hanno una forte tendenza alla cronicizzazione (insonnia, astenia, cefalea, depressione, vertigini, scarsa concentrazione, etc.). Dopo diversi anni possono insorgere malattie cardiovascolari, degenerazioni cellulari, tumori

Il cervello e il sistema nervoso funzionando entrambi a corrente continua avvertono in modo sensibile gli effetti dei campi elettromagnetici che si manifestano con irritabilità, insonnia, depressione,crampi;

Il lavoro elettrico del cuore viene alterato e si manifestano aritmie e tachicardie.

Gli edifici più pericolosi sono quelli costruiti sopra fessure geologiche del terreno, falde acquifere, sorgenti sotterranee, falde freatiche, concentrazioni di metano o altri gas; in corrispondenza di nodi della rete di Hartmann, tutte le radiazioni generate da questi elementi sono riportate in superficie e risultano dannose alla nostra salute. La situazione si aggrava ulteriormente se, in corrispondenza del nodo, abbiamo il pilastro delle fondamenta in cemento armato poiché esso condurrà le radiazioni per tutto l'edificio.

A proposito della S.I.D. (morte infantile improvvisa). Dopo approfondite ricerche, Egon Eckearth, scoprì una correlazione tra le morti di questi neonati e l’esposizione a forti perturbazioni geopatiche.

http://www.elettrosmogsolution.it


         


Per suggerimenti ed esperienze di rilassamento

a terra ed in acqua termale  

Damiano

Esperienze  di BENESSERE

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“Lascia che i battiti del tuo cuore siano in armonia con i miei.

  Per un istante, respira con me.

  Per un istante sparisci, per un istante non pensare, per un istante dimentica chi sei.

  Solo allora potrai capire…

  Quando sei totalmente vuoto, così come esiste un cielo fuori di te che è infinito,

  allo stesso modo c’è un cielo dentro di te che è infinito…”

                                                                                                Osho

 

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