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ENERGIE ALTERNATIVE

EOLO AUTO:

che fine ha fatto?!

Dalla rete 29/09/05

Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha lavorato alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava al Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria: la "Eolo" (questo il nome originario dato al modello),era una vettura con motore ad aria compressa, costruita interamente in alluminio tubolare, fibra di canapa e resina,leggerissima ed ultraresistente.
Capace di fare 100 Km con 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità di 110 Km/h e funzionare per più di 10 ore consecutive nell'uso urbano.
Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che veniva utilizzata d'estate per  l'impianto di condizionamento.
Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6 ore il compressore presente all'interno dell'auto riempiva le bombole di aria compressa, che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento. 
 Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche la manutenzione era praticamente nulla,  paragonabile a quella di una bicicletta.
 Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie lire, nel suo allestimento più semplice.

Qualcuno l'ha mai vista in Tv?

Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito www.eoloauto.it venne subissato di richieste di prenotazione: chi vi scrive fu uno dei tanti a mettersi in lista d'attesa, lo stabilimento era in costruzione, la produzione doveva partire all'inizio del 2002: si trattava di pazientare ancora pochi mesi per essere finalmente liberi dalla schiavitù della benzina, dai rincari continui, dalla puzza insopportabile, dalla sporcizia, dai costi di manutenzione, da tutto un sistema interamente basato sull'autodistruzione di tutti per il profitto di pochi.

Insomma l'attesa era grande, tutto sembrava essere pronto, eppure stranamente da un certo momento in poi non si hanno più notizie. Il sito scompare, tanto che ancora oggi l'indirizzo www.eoloauto.it risulta  essere in vendita. Questa vettura rivoluzionaria, che, senza aspettare 20  anni per l'idrogeno (che costerà alla fine quanto la benzina e ce lo  venderanno sempre le stesse compagnie) avrebbe risolto OGGI un sacco di problemi, scompare senza lasciare traccia.

 A dire il vero una traccia la lascia, e nemmeno tanto piccola: la traccia è nella testa di tutte le persone che hanno visto, hanno passato parola,  hanno usato Internet per far circolare informazioni.

 Tant'è che anche oggi, se scrivete su Google la parola "Eolo", nella  prima pagina dei risultati trovate diversi riferimenti a questa strana  storia.

Come stanno oggi le cose, previsioni ed  approfondimenti: Il progettista di questo motore rivoluzionario ha misteriosamente la bocca  cucita, quando gli si chiede il perché di questi ritardi continui.

I 90 dipendenti assunti in Italia dallo stabilimento produttivo sono attualmente in cassa integrazione senza aver mai costruito neanche un'auto.

I dirigenti di Eolo Auto Italia rimandano l'inizio della  produzione a data da destinarsi, di anno in anno.

Oggi si parla, forse  della prima metà del 2006...

Quali considerazioni si possono fare su questa deprimente vicenda? Certamente viene da pensare che le gigantesche corporazioni del petrolio non vogliano un mezzo che renda gli uomini indipendenti. La benzina oggi, l'idrogeno domani, sono comunque entrambi guinzagli molto ben progettati.

Una macchina che non abbia quasi bisogno di tagliandi né di cambi olio,che sia semplice e fatta per durare e che consumi soltanto energia elettrica, non fa guadagnare abbastanza. Quindi deve essere eliminata, nascosta insieme a chissà cos'altro in quei cassetti di cui parlava Beppe Grillo tanti anni fa, nelle scrivanie di qualche ragioniere della Fiat o della Esso, dove non possa far danno ed intaccare la grossa torta che fa grufolare di gioia le grandi compagnie del petrolio e le case costruttrici, senza che l'"informazione" ufficiale dica mai nulla, presa com'è a scodinzolare mentre divora le briciole sotto al tavolo...

Ho cercato di raccogliere alcune notizie ed approfondimenti del caso... buona lettura

                                                                                                                                                                 DAMIDUCK


IL SITO UFFICIALE FRANCESE...ancora esistente!

www.mdi.lu


NON SOLO AUTO....

www.eoloenergie.it

“Creatività e ricerca sono state le linee Guida di anni di lavoro e sperimentazione a cui l’ingegner Guy Negre si è inspirato per realizzare un “sogno Tecnologico”

Il generatore ad aria compressa.
Oggi possiamo presentare per la prima volta al mondo questa nuova tecnologia le cui applicazioni sono travolgenti e multiformi.
Si tratta di una nuova eccezionale innovazione , un generatore di corrente ausiliario o di emergenza, che sfrutta soltanto aria compressa per produrre energia elettrica.
Il cuore del progetto è un rivoluzionario motore, brevetto MDI, che utilizzando soltanto aria atmosferica per alimentarsi, non rilascia nessuna sostanza inquinante.
Ha consumi molto contenuti ed è inoltre particolarmente silenzioso, consentendo una vera alternativa ai metodi di produzione tradizionali di soccorso o ausiliari. “

STAMPA:

fonte www.elazio.it

Nasce “EOLO”, il generatore del Terzo Millennio

È nato `Eolo´, nuovo generatore di elettricità ad aria compressa che è stato presentato in anteprima mondiale, con una dimostrazione del suo funzionamento, il 19 gennaio, a Palazzo Marini.
Dopo un saluto del vicepresidente vicario del Consiglio comunale di Roma Monica Cirinnà, nota ambientalista, che ha patrocinato l´incontro, `Eolo´ è stato illustrato dall´inventore Guy Negre (ex-progettista di motori di Formula Uno) e dagli ingegneri Cyril Negre e Leone Martellucci, quest´ultimo del Dipartimento di ingegneria nucleare.
Il giornalista Federico Fazzuoli ha moderato il dibattito.
'Creatività e ricerca – ha spiegato Cirinnà - sono state le linee guida di dieci anni di lavoro e di sperimentazione ai quali l´ingegner Guy Negre si è ispirato per realizzare il sogno tecnologico:
un generatore di corrente ausiliario che sfrutta solo aria compressa per produrre energia elettrica, non rilascia nessuna sostanza inquinante, ha costi contenuti e ha un motore particolarmente silenzioso, costituendo un´alternativa vincente sotto ogni profilo'.
Per maggiori informazioni contattare il numero 338/6301121.

Fonte www.televideorai.it

GENERATORE AD ARIA PER PRODURRE ELETTRICITA'
 E' stato presentato ieri in anteprima mondiale a Palazzo Marini un generatore di elettricità rivoluzionario: non rilascia alcuna sostanza tossica o inquinante e ha consumi piuttosto contenuti. Si chiama Eolo e per produrre energia sfrutta soltanto aria compressa, ha infatti un motore che utilizzando aria atmosferica per alimentarsi non rilascia inquinanti. L'invenzione, dell'ingegner Guy Negre, che per anni ha progettato motori di Formula Uno insieme a Leone Martellucci del Dipartimento di ingegneria nucleare, è patrocinata dal Comune di Roma.

Fonte www.adnkronos.com

ENERGIA: NASCE 'EOLO', GENERATORE DI ELETTRICITA' AD ARIA COMPRESSA
Nasce 'Eolo', il generatore di elettricità ad aria compressa che oggi a Roma, in anteprima mondiale, sarà presentato, con una dimostrazione del suo funzionamento, alle ore 9.30, a Palazzo Marini, in via del Pozzetto 158. Dopo un saluto del vicepresidente vicario del Consiglio comunale Monica Cirinnà, nota ambientalista, che ha patrocinato l'incontro, 'Eolo' sarà illustrato dall'inventore Guy Negre, ex-progettista di motori di Formula Uno, e dagli ingegneri Cyril Negre e Leone Martellucci, quest'ultimo del Dipartimento di ingegneria nucleare. A moderare il dibattito sarà il giornalista Federico Fazzuoli. ''Creatività e ricerca -spiega Cirinnà- sono state le linee guida di dieci anni di lavoro e di sperimentazione ai quali l'ingegner Guy Negre si è ispirato per realizzare il sogno tecnologico: un generatore di corrente ausiliario che sfrutta solo aria compressa per produrre energia elettrica, che non rilascia nessuna sostanza inquinante, che ha costi contenuti e un motore particolarmente silenzioso, costituendo un'alternativa vincente sotto ogni profilo''.

 


ERA PURE DISPONIBILE SU E-BAY!

...ORA NON PIU'


 

www.ecplanet.com

 

Eolo, auto ad aria compressa

di: Donata Allegri

Eolo è il nome della prima auto ad aria compressa, raggiunge i 100 Km/h ed ha una autonomia di 200 Km allamedia di 60 Km/h (oppure 10 ore di utilizzo in città). L'idea della Eolo, sviluppata da Guy Negre, già progettista di motori da Formula, è della MDI, che ha ceduto la licenza per costruzione e commercializzazione in vari paesi alla Eolo International, che ha girato per l'Italia alla Eolo Italia.

Il cuore dell'Eolo è costituito dal motore in alluminio, che non utilizza la combustione ma l'espansione d'aria, senza quindi l'uso di fiamma e senza superare mai i 40 °C. In questo modo si diminuiscono l'usura meccanica e la manutenzione, mentre aumenta la durata. L'aria che esce dal tubo di scarico è, oltre che priva di gas nocivi, molto fredda (arriva infatti -20 °C). L'assenza di combustione consente di impiegare come lubrificante olio alimentare. Il rifornimento d'aria compressa può avvenire attraverso compressori da 5,5 o 3 Kw integrati nel veicolo che permettono di fare il pieno, rispettivamente in 4 o 7 ore, collegandosi a qualsiasi presa di corrente.

 

L'aria viene stipata in quattro contenitori tubolari in fibra di carbonio, che trovano posto sotto il pianale dell'auto, la cui resistenza è stata testata fino a 750 bar; inoltre l'aria compressa non è infiammabile e non può quindi esplodere. Tra gli altri particolari degni di nota, l'impianto elettrico di nuova concezione con un solo filo che comanda tutti i dispositivi, la carrozzeria in fibra di resina (nel futuro sarà di estrazione vegetale, interamente riciclabile), i sedili in canapa.

La Eolo entrerà in produzione quest'anno (2003) e sarà asseblata a Broni, nell'Oltrepò pavese. La fabbrica che coprirà una superficie di ventimila metri quadrati, quattromila dei quali destinati all’impianto produttivo dove verranno assemblate ottomila vetture l’anno. All’interno dei capannoni, interamente realizzati con pannelli in fibra di resina vegetale riciclabile, lavoreranno 240 persone, tra cui anche i capireparto che attualmente stanno seguendo il il corso di formazione a Nizza.

Per approfondire:

http://www.motordeaire.com/

http://www.mdi.lu/


www.giornaletecnologico.it

 

02/06/02

Ecco Eolo, l’auto ecologia
Il suo motore funziona ad aria

Si chiama Eolo l'autovettura che percorre 100Km con circa 0,77 euro di elettricità, costa quanto un'utilitaria e non inquina. Grazie al suo motore ad aria si potrà finalmente dire addio all’inquinamento che spesso rende l’aria delle città irrespirabile. Disponibile in 4 versioni, monovolume familiare a 6 posti, taxi a 5 posti, con ampio spazio per i bagagli nell'abitacolo, pulmino da trasporto chiuso e pick up il nuovo mezzo si appresta a conquistare moltissimi italiani.

L'auto, brevettata da Guy Negre, progettista di motori di Formula 1, è azionata da un motore in alluminio che non utilizza una combustione per funzionare ma la semplice espansione dell'aria. Non essendoci quindi “fiamma” nel motore la temperature nello stesso non supera i 40 gradi centigradi.

Particolari che fanno si che la meccanica del motore non si logori velocemente, e di conseguenza permette una drastica riduzione dei costi di manutenzione. Ma non solo, visto la temperatura di funzionamento del motore, l’automobilista potrebbe risparmiare anche nei lubrificanti. Al posto dei costosi oli per auto, infatti, si possono utilizzare i normali oli da cucina.

Ma la caratteristica principale di quest’auto è indubbiamente la sua natura ecologica. Diversamente dalle normali automobili, dal tubo di scappamento, esce soltanto aria pura ad una temperatura di circa 20 gradi sotto zero. Molti di voi si staranno domandando dove si trovano però i distributori di carburante. La risposta è semplicissima, grazie ai compressori integrati nel veicolo, è sufficiente una comune presa della corrente e in 4/7 ore, seconda della versione di Eolo acquistata, si potrà beneficiare di un nuovo carico di aria.

Secondo la Eolo Auto però presto nascerà anche una rete di distributori di aria compressa, sul modello di quelli per il gas metano, grazie ai quali si potrà fare il pieno in meno di 3 minuti.

Altri particolari di Eolo

Il telaio dell'auto è realizzata in alluminio tubolare ultraleggero, e ultraresistente. Una soluzione che la rende estremamente robusta e affidabile.

L'impianto elettrico è anch'esso di nuova concezione. Una normale auto trasporta inutilmente fino a 30 chili di fili elettrici. In una Eolo ce ne sono meno di 2 chili. Un solo filo comanda tutti i dispositivi.

La carrozzeria è in fibra e resina, realizzata con tecnologia RTM. Leggera e più resistente di una carrozzeria tradizionale in lamiera, richiede spese contenute in caso di sostituzioni. Saranno prodotte in tutti i colori, anche con decorazioni personalizzate. Ma Eolo Italia intende andare oltre producendo carrozzerie in fibra e resina vegetale, completamente riciclabili, infatti è pronta a iniziare una ricerca con l'Enea per produrre carrozzerie in fibra di canapa e resina ricavata dai legumi.

I sedili hanno una forma veramente nuova. Sono in canapa, semplicissimi, comodi, sempre freschi d'estate. La struttura, in tubolare di alluminio, protegge il passeggero.

Gli ammortizzatori sono indipendenti.

I pneumatici, al fine di diminuire l'attrito, sono di dimensioni 135/13.

I comandi sono posti sul volante, come nelle auto da corsa, per offrire al guidatore un maggiore controllo sul veicolo e grande comodità di guida.

Il sistema di climatizzazione in estate sfrutta i 20 gradi sotto zero dell'aria che esce dal cilindro e quindi non toglie potenza al motore. In inverno è il calore del motore a fornire aria calda.

Per portare a casa una Eolo si dovrà però attendere ancora qualche mese, probabilmente fino al mese di luglio.

Redazione GT

 

08/03/04

Pochi giorni al debutto di Eolo
Arriva sulle strade l’auto ad aria

L’auto ecologica è finalmente pronta a conquistare le strade italiane. Eolo, così si chiama il veicolo dal design francese prodotto in Italia e spinto da un motore ad aria compressa, verrà presentato sul mercato tra circa 60 giorni. A darne notizia, in un’intervista telefonica rilasciata a GiornaleTecnologico.it, è stato il dottor Giuseppe Martellucci, amministratore delegato della “Eolo Italia”.

>>>I quattro modelli EOLO CityCAT's

Dopo un lungo silenzio, che Martellucci ha detto esser stato indispensabile per il proseguo dei lavori e il raggiungimento del fine ultimo, la city car più economica, versatile ed ecologica del mondo, torna così a far parlare di sé. Per prima cosa abbiamo chiesto all’amministratore delegato dove è sorta la casa madre di Eolo. “La Eolo Italia – ha detto – dispone di una sede a Frosinone che offre lavoro a poco meno di 90 persone. Si produce un’automobile ogni 30minuti, ma presto, con l’apertura delle nuove sedi, su tutto il territorio, si raggiungeranno numeri in grado di soddisfare tutte le richieste del mercato”.

Esiste una pagina Web sulla quale trovare informazioni sulla Eolo Italia? Un tempo si poteva accedere alla vostra società attraverso la url “eoloauto.it”, ma da diversi mesi questo non sembra più possibile. “Anche questo fa parte della strategia della nostra azienda – ha spiegato il dirigente – fino a quando Eolo non sarà sul mercato chi volesse conoscere il veicolo e le sue caratteristiche, potrà visitare il portale www.mdi.lu”.

“La nostra auto ecologica – ha concluso Martellucci – debutterà a Roma, successivamente nelle altre grosse città italiane”. Ma vediamo cos’è esattamente Eolo e per quale motivo si parla di “rivoluzione”. Il mezzo, in grado di percorrere fino a 100 chilometri con poco più di 77 centesimi di euro di elettricità, costa quanto un'utilitaria e, come detto, non inquina. Disponibile in 4 versioni, monovolume familiare a 6 posti, taxi a 5 posti, con ampio spazio per i bagagli nell'abitacolo, pulmino da trasporto chiuso e pick up, è stata brevettata da Guy Negre, progettista di motori di Formula 1.

Il suo motore, realizzato in alluminio, non funziona tramite combustione, ma la semplice espansione dell'aria. Non essendoci “fiamma”, la temperature non supera i 40 gradi centigradi, le parti meccaniche hanno una vita operativa molto più lunga del normale, si riducono i costi di manutenzione e si possono usare lubrificanti economici come il normale olio da cucina. Il punto di forza di quest auto resta comunque la sua natura ecologica. Diversamente dai normali veicoli a 4 ruote, infatti, dal tubo di scappamento, esce soltanto aria pura ad una temperatura di circa 20 gradi sotto zero.

Se vi state preoccupando per i distributori d’aria vi diciamo subito di non farlo. Grazie ai compressori integrati è sufficiente una comune presa della corrente e in 4/7 ore, a seconda della versione di Eolo acquistata, si potrà beneficiare di un nuovo carico di aria.

Altri particolari di Eolo

Il telaio dell'auto è realizzata in alluminio tubolare ultraleggero, e ultraresistente. Una soluzione che la rende estremamente robusta e affidabile.

L'impianto elettrico è anch'esso di nuova concezione. Una normale auto trasporta inutilmente fino a 30 chili di fili elettrici. In una Eolo ce ne sono meno di 2 chili. Un solo filo comanda tutti i dispositivi.

La carrozzeria è in fibra e resina, realizzata con tecnologia RTM. Leggera e più resistente di una carrozzeria tradizionale in lamiera, richiede spese contenute in caso di sostituzioni. Saranno prodotte in tutti i colori, anche con decorazioni personalizzate. Ma Eolo Italia intende andare oltre producendo carrozzerie in fibra e resina vegetale, completamente riciclabili, infatti è pronta a iniziare una ricerca con l'Enea per produrre carrozzerie in fibra di canapa e resina ricavata dai legumi.

I sedili hanno una forma veramente nuova. Sono in canapa, semplicissimi, comodi, sempre freschi d'estate. La struttura, in tubolare di alluminio, protegge il passeggero.

Gli ammortizzatori sono indipendenti.

I pneumatici, al fine di diminuire l'attrito, sono di dimensioni 135/13.

I comandi sono posti sul volante, come nelle auto da corsa, per offrire al guidatore un maggiore controllo sul veicolo e grande comodità di guida.

Il sistema di climatizzazione in estate sfrutta i 20 gradi sotto zero dell'aria che esce dal cilindro e quindi non toglie potenza al motore. In inverno è il calore del motore a fornire aria calda.

Il motore eroga prestazioni interessanti. Il veicolo può raggiungere i 110 chilometri orari e gode di un’autonomia di circa 200 chilometri in un ciclo urbano

 

30/06/04

Eolo, auto ad aria va in fumo?
 

I dipendenti smentiscono l'AD
Eolo, l’auto ad aria compressa che tanto sta’ facendo discutere gli utenti della Rete, potrebbe non vedere mai la luce del Sole. Alcune settimane fa contattammo il dottor Giuseppe Martellucci, amministratore delegato di Eolo Italia, e lo stesso ci disse che il rivoluzionario mezzo di trasporto ecologico sarebbe stato sulle strade italiane da lì a 60 giorni. Dopo aver involontariamente illuso i nostri lettori, e ce ne scusiamo, è giunta però in redazione una e-mail da un gruppo di lavoratori della società che ha sede a Frosinone.
I dipendenti, smentiscono categoricamente quanto affermato da Martellucci: “Nello stabilimento di Frosinone – hanno detto - ad oggi non c’è assolutamente nulla. E’ vuoto e nessun lavoro di ristrutturazione dell’impianto ha avuto inizio. La produzione di qualsiasi auto risulta pertanto lontana da venire”.

Qualche prototipo di Eolo sembra comunque esser già in circolazione. Si tratta però di poche unità, che servono soltanto a mostrare le possibilità offerte dall’auto. Per quanto riguarda i dipendenti, che hanno chiesto a noi di GT di poter restare nell’anonimato, il dottor Martellucci ha omesso di rivelarci alcuni particolari. Non sono 90 ma 78 e, cosa più grave, si trovano tutti in cassa integrazione, senza peraltro ricevere alcuno stipendio, da luglio 2003.

Volendo avere più conferme su questa storia che ci è sembrata abbastanza intricata abbiamo pensato di contattare uno dei rappresentanti della CGIL. “La società – ha commentato il dottor Compagnoni che ha confermato la versione dei lavoratori di Eolo Italia - è in ritardo di circa 6 forse 7 mesi. I lavori dovevano partire nel mese di marzo ma non se ne parlerà prima di ottobre o peggio novembre. Con un po’ di impegno da parte dei dirigenti dell’azienda, tale ritardo potrebbe essere comunque rapidamente recuperato”.

Noi di GiornaleTecnologico ci auguriamo che la situazione possa presto evolversi nel migliore dei modi. Un lieto fine per i dipendenti che rivendicano i propri diritti, per Eolo in quanto mezzo realmente rivoluzionario e per tutti i potenziali clienti che quotidianamente ci inviano messaggi di posta elettronica speranzosi di poter avere maggiori ragguagli sull’esordio della piccola automobile ecologica.

Link:
>>>
Motor Developpement International - MDI
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Hi-Tech

ROMA, 18 aprile 2004
EOLO, AUTO AD ARIA COMPRESSA

Nel 2001 per la prima volta scrivevamo così di quest'auto:

E SE PER MUOVERCI IN CITTA' BASTASSE SOLO UN POCO D'ARIA?

L'idea nasce in Francia e potrebbe rivoluzionare il mondo dell'automobile.


EOLO è una macchina che al di fuori sembra una delle tante monovolume che girano nelle nostre città, ma all'interno nasconde una grande innovazione.
L'automobile cammina grazie a delle bombole di aria compressa che alimentano un motore MDi ( Motor Development International ) di 567cc da 25 CV.

Il motore non funziona a combustione ma semplicemente grazie alla espansione dell'aria compressa.

La ricarica dell'aria avviene in 4 ore tramite un compressore elettrico montato a bordo del veicolo; la stessa operazione potrà eseguirsi in stazioni di servizio dove avverrà in soli 3 minuti. L'unico consumo sarà quello di energia elettrica (corrente a 220 V).

Il costo del pieno si aggirerà intorno alle 3000 lire.


La velocità massima è di 110 km/h più che sufficiente per il circuito urbano.
L'autonomia è di circa 200 km o 10 ore di funzionamento ininterrotto.


Le dimensioni della vettura sono :
 - lunghezza : 3,84 m;
 - larghezza : 1,72 m;
 - altezza : 1,75 m.
Molti saranno i modelli e tutti avranno l'aria condizionata di serie sfruttando quella che fuoriuscirà dal tubo di scappamento a -30°. L'unica emissione allo scarico sarà infatti aria.

La vettura entrerà in produzione verso la fine del 2001 inizi 2002 presso lo stabilimento francese di Nizza.


In Italia dovrebbe essere realizzata una fabbrica nella provincia di Rieti.
La commercializzazione inizierà nel giugno 2002 con prezzi dai 18 ai 20 milioni e con probabili incentivi, se i test ambientali daranno esito positivo, da parte dei governi europei.


Non avendo provato la vettura non possiamo essere sicuri del suo perfetto funzionamento e della sua affidabilità nel tempo. Aspettiamo che la vettura entri finalmente in produzione, sia testata anche a "fatica" e sia commercializzata per dare un giudizio definitivo.

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ED EOLO SI TINGE DI GIALLO: CHE FINE HA FATTO?

Nel febbraio 2003 al Salone di Parigi, incontrammo colui che ha progettato questo veicolo: il francese Guy Negre. Era anche l'unico che ci potesse dare qualche informazione utile sul progetto.

Niente non c'è stato modo di saperne di più. Gentilmente riusciva ad evitare le nostre domande. Dopo tanta fatica siamo riusciti solo a farci dire che la sperimentazione stava continuando ad avere risultati positivi, che avevano delle difficoltà economiche per aprire gli stabilimenti di produzione ma che comunque tutto si sarebbe risolto entro la fine del 2003.

Siamo ad aprile 2004 e non ci sono novità se non quella che i dipendenti della Eolo Italia ( hanno mai lavorato alla produzione della vettura ??? ) sono in cassa integrazione e che il sito internet italiano non esista più.

Vi terremo comunque aggiornati su questa straordinaria invenzione, che si sta trasformando giorno dopo giorno in un grande giallo automobilistico.

www.controluce.it  3 - marzo 2005

Arriva Eolo, l’auto ad aria compressa
(Armando Guidoni) - Alcuni mesi fa dicevamo, su queste pagine, che l’auto del futuro sarebbe stata quella alimentata dall’idrogeno. Ora si direbbe che quel progetto sia già superato, ovvero che sia stato anticipato nei tempi di realizzazione da un altro progetto che contiene in sé vantaggi e svantaggi rispetto all’auto ad idrogeno. E già, dopo oltre dieci anni di studi e di brevetti, un francese, Guy Négre, ex ingegnere di Formula Uno, ha realizzato un’automobile che si alimenta solo con l’aria. La sua ditta, la Moteur Developpment International (MDI) sta per iniziare la produzione dell’auto ad aria MiniCat’s, dove “Cat” sta per “Compressed Air Technology”.
Di fronte all’emergenza crescente dell’inquinamento, con le vetture che vengono bloccate perché troppo inquinanti, la notizia della realizzazione di un’auto totalmente ecologica a emissioni zero ha fatto il giro del mondo. Certo che la MiniCat’s ha tutte le caratteristiche di una city car non inquinante del futuro, ideale per lo scenario urbano, contenuta nelle dimensioni, spartana negli accessori e molto leggera. Il sistema di propulsione dell’auto è relativamente semplice. Quando si rilascia l’aria da due serbatoi posti sotto la vettura e contenenti aria compressa a 300 atmosfere, l’aria si espande spingendo i pistoni di un motore a quattro cilindri per 800 cc, con una potenza di 25 cavalli.
Il peso è ridotto perché i serbatoi sono di fibra di carbonio e non d’acciaio, il motore ed il telaio sono realizzati in alluminio e la carrozzeria è in fibra e resina, per cui l’auto pesa in tutto 550 chilogrammi. Guy Négre afferma che l’auto raggiunge i 110 km orari e che i serbatoi permettono all’auto di percorrere 200 km prima di dover rifare il pieno. E allo scarico, cosa esce? Aria fredda, che potrà essere utilizzata, d’estate, per rinfrescare l’abitacolo. Per ricaricare i serbatoi è sufficiente collegare a una normale presa di corrente il compressore elettrico in dotazione nell’auto… in quattro ore si ottiene il pieno d’aria che alleggerirà il portafoglio di circa 1,5 euro. Un’opzione più veloce è quella di riempire i serbatoi direttamente da una pompa di aria compressa… in un solo paio di minuti… solo che non esiste una rete di distribuzione pubblica.
Comunque c’è un aspetto della questione inquinamento che occorre analizzare. Questo veicolo è ad emissione zero, è vero, visto che, al momento del consumo, dal tubo di scappamento esce solamente aria pura, ma quando è necessario ricaricare le bombole si deve usare energia elettrica per alimentare il compressore. Tutti sappiamo che questa energia viene prodotta in centrali elettriche che, specialmente in Italia, sono alimentate con combustibili fossili… l’inquinamento è così completamente trasferito là dove viene generata l’elettricità, nel sito della centrale elettrica. È indubbio che, comunque, ciò si risolverebbe in un beneficio ambientale potenzialmente enorme, se si riuscisse a controllare le emissioni inquinanti della centrale. Ulteriori vantaggio di tipo energetico (e quindi benefici per l’inquinamento) sono dati dal peso contenuto della vettura e dal fatto che il motore non consuma quando l’auto è ferma, ad esempio ai semafori o negli ingorghi.
La MDI pensa di realizzare circa 2mila veicoli all’anno, una quantità irrisoria, ma ha predisposto, con la vendita di 37 licenze ai consorzi in tutto il mondo che vogliono costruire la macchina, di impiantare 200 fabbriche entro il 2005. Uno di questi impianti si trova in Italia. La fabbrica e la sede si trovano a Frosinone e offre lavoro a poco meno di 90 persone. La Eolo Italia - questo è il nome dell’azienda - produce un’automobile ogni 30minuti, ma presto, con l’apertura delle nuove sedi, su tutto il territorio, si raggiungeranno numeri in grado di soddisfare tutte le richieste del mercato.
Il veicolo si chiama Eolo MiniCAT’s, è in grado di percorrere fino a 100 chilometri con poco più di 77 centesimi di euro di elettricità, costa quanto un’utilitaria e viene prodotto in quattro versioni, monovolume familiare a 6 posti, taxi a 5 posti, con ampio spazio per i bagagli nell’abitacolo, pulmino da trasporto chiuso e pick up.
Non essendoci “combustione”, la temperatura del motore non supera i 40 gradi centigradi, le parti meccaniche hanno una vita operativa molto più lunga del normale. Si riducono i costi di manutenzione (l’olio deve essere cambiato solo ogni 60.000 chilometri) e si possono usare lubrificanti economici come il normale olio da cucina. Il punto di forza di quest’auto resta comunque la sua natura ecologica.
La carrozzeria è in fibra e resina, leggera e più resistente di una carrozzeria tradizionale in lamiera, richiede spese contenute in caso di sostituzioni. Nel prossimo futuro Eolo Italia intende andare oltre producendo carrozzerie in fibra e resina vegetale, completamente riciclabili, infatti si sta avviando una ricerca con l’Enea per produrre carrozzerie in fibra di canapa e resina ricavata dai legumi.
I comandi sono posti sul volante, come nelle auto da corsa, per offrire al guidatore un maggiore controllo sul veicolo e grande comodità di guida.
Il sistema di climatizzazione in estate sfrutta i 20 gradi sotto zero dell’aria che esce dal cilindro e quindi non toglie potenza al motore. In inverno è il calore del motore a fornire aria calda.
Insomma, davvero non male per un’auto che, oltretutto, garantisce tutti i comfort delle classiche utilitarie e dovrebbe costare “chiavi in mano” intorno ai 10mila euro.
Rimane solo una questione. Che ne diranno di questo progetto le lobby dei petrolieri e gli innumerevoli sostenitori della guerra del petrolio? Potrà questa realizzazione contribuire a rendere quasi del tutto inutile una nuova guerra come quella in Iraq?

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