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www.eoloenergie.it
“Creatività e ricerca sono state le linee Guida di anni
di lavoro e sperimentazione a cui l’ingegner Guy Negre
si è inspirato per realizzare un “sogno Tecnologico”
Il
generatore ad aria compressa.
Oggi possiamo presentare per la prima volta al mondo
questa nuova tecnologia le cui applicazioni sono
travolgenti e multiformi.
Si tratta di una nuova eccezionale innovazione , un
generatore di corrente ausiliario o di emergenza, che
sfrutta soltanto aria compressa per produrre energia
elettrica.
Il cuore del progetto è un rivoluzionario motore,
brevetto MDI, che utilizzando soltanto aria atmosferica
per alimentarsi, non rilascia nessuna sostanza
inquinante.
Ha consumi molto contenuti ed è inoltre particolarmente
silenzioso, consentendo una vera alternativa ai metodi
di produzione tradizionali di soccorso o ausiliari. “
STAMPA:
fonte
www.elazio.it
Nasce “EOLO”, il generatore del
Terzo Millennio
È nato
`Eolo´, nuovo generatore di elettricità ad aria
compressa che è stato presentato in anteprima mondiale,
con una dimostrazione del suo funzionamento, il 19
gennaio, a Palazzo Marini.
Dopo un saluto del vicepresidente vicario del Consiglio
comunale di Roma Monica Cirinnà, nota ambientalista, che
ha patrocinato l´incontro, `Eolo´ è stato illustrato
dall´inventore Guy Negre (ex-progettista di motori di
Formula Uno) e dagli ingegneri Cyril Negre e Leone
Martellucci, quest´ultimo del Dipartimento di ingegneria
nucleare.
Il giornalista Federico Fazzuoli ha moderato il
dibattito.
'Creatività e ricerca – ha spiegato Cirinnà - sono state
le linee guida di dieci anni di lavoro e di
sperimentazione ai quali l´ingegner Guy Negre si è
ispirato per realizzare il sogno tecnologico:
un generatore di corrente ausiliario che sfrutta solo
aria compressa per produrre energia elettrica, non
rilascia nessuna sostanza inquinante, ha costi contenuti
e ha un motore particolarmente silenzioso, costituendo
un´alternativa vincente sotto ogni profilo'.
Per maggiori informazioni contattare il numero
338/6301121.
Fonte
www.televideorai.it
GENERATORE AD ARIA PER PRODURRE
ELETTRICITA'
E' stato presentato ieri in anteprima mondiale a
Palazzo Marini un generatore di elettricità
rivoluzionario: non rilascia alcuna sostanza tossica o
inquinante e ha consumi piuttosto contenuti. Si chiama
Eolo e per produrre energia sfrutta soltanto aria
compressa, ha infatti un motore che utilizzando aria
atmosferica per alimentarsi non rilascia inquinanti.
L'invenzione, dell'ingegner Guy Negre, che per anni ha
progettato motori di Formula Uno insieme a Leone
Martellucci del Dipartimento di ingegneria nucleare, è
patrocinata dal Comune di Roma.
Fonte
www.adnkronos.com
ENERGIA: NASCE 'EOLO',
GENERATORE DI ELETTRICITA' AD ARIA COMPRESSA
Nasce 'Eolo', il generatore di elettricità ad aria
compressa che oggi a Roma, in anteprima mondiale, sarà
presentato, con una dimostrazione del suo funzionamento,
alle ore 9.30, a Palazzo Marini, in via del Pozzetto
158. Dopo un saluto del vicepresidente vicario del
Consiglio comunale Monica Cirinnà, nota ambientalista,
che ha patrocinato l'incontro, 'Eolo' sarà illustrato
dall'inventore Guy Negre, ex-progettista di motori di
Formula Uno, e dagli ingegneri Cyril Negre e Leone
Martellucci, quest'ultimo del Dipartimento di ingegneria
nucleare. A moderare il dibattito sarà il giornalista
Federico Fazzuoli. ''Creatività e ricerca -spiega
Cirinnà- sono state le linee guida di dieci anni di
lavoro e di sperimentazione ai quali l'ingegner Guy
Negre si è ispirato per realizzare il sogno tecnologico:
un generatore di corrente ausiliario che sfrutta solo
aria compressa per produrre energia elettrica, che non
rilascia nessuna sostanza inquinante, che ha costi
contenuti e un motore particolarmente silenzioso,
costituendo un'alternativa vincente sotto ogni profilo''.
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www.ecplanet.com
Eolo,
auto ad aria compressa
di: Donata Allegri
Eolo è il nome della prima auto ad aria compressa,
raggiunge i 100 Km/h ed ha una autonomia di 200 Km
allamedia di 60 Km/h (oppure 10 ore di utilizzo in
città). L'idea della Eolo, sviluppata da Guy Negre, già
progettista di motori da Formula, è della MDI, che ha
ceduto la licenza per costruzione e commercializzazione
in vari paesi alla Eolo International, che ha girato per
l'Italia alla Eolo Italia.

Il cuore dell'Eolo è costituito dal motore in alluminio,
che non utilizza la combustione ma l'espansione d'aria,
senza quindi l'uso di fiamma e senza superare mai i 40
°C. In questo modo si diminuiscono l'usura meccanica e
la manutenzione, mentre aumenta la durata. L'aria che
esce dal tubo di scarico è, oltre che priva di gas
nocivi, molto fredda (arriva infatti -20 °C). L'assenza
di combustione consente di impiegare come lubrificante
olio alimentare. Il rifornimento d'aria compressa può
avvenire attraverso compressori da 5,5 o 3 Kw integrati
nel veicolo che permettono di fare il pieno,
rispettivamente in 4 o 7 ore, collegandosi a qualsiasi
presa di corrente.
L'aria viene stipata in quattro contenitori tubolari in
fibra di carbonio, che trovano posto sotto il pianale
dell'auto, la cui resistenza è stata testata fino a 750
bar; inoltre l'aria compressa non è infiammabile e non
può quindi esplodere.
Tra
gli altri particolari degni di nota, l'impianto
elettrico di nuova concezione con un solo filo che
comanda tutti i dispositivi, la carrozzeria in fibra di
resina (nel futuro sarà di estrazione vegetale,
interamente riciclabile), i sedili in canapa.
La Eolo entrerà in produzione quest'anno (2003) e sarà
asseblata a Broni, nell'Oltrepò pavese. La fabbrica che
coprirà una superficie di ventimila metri quadrati,
quattromila dei quali destinati all’impianto produttivo
dove verranno assemblate ottomila vetture l’anno.
All’interno dei capannoni, interamente realizzati con
pannelli in fibra di resina vegetale riciclabile,
lavoreranno 240 persone, tra cui anche i capireparto che
attualmente stanno seguendo il il corso di formazione a
Nizza.
Per approfondire:
http://www.motordeaire.com/
http://www.mdi.lu/ |

www.giornaletecnologico.it
02/06/02
Ecco Eolo, l’auto ecologia
Il suo motore funziona ad aria
Si
chiama Eolo l'autovettura che percorre 100Km con circa
0,77 euro di elettricità, costa quanto un'utilitaria e
non inquina. Grazie al suo motore ad aria si potrà
finalmente dire addio all’inquinamento che spesso rende
l’aria delle città irrespirabile. Disponibile in 4
versioni, monovolume familiare a 6 posti, taxi a 5
posti, con ampio spazio per i bagagli nell'abitacolo,
pulmino da trasporto chiuso e pick up il nuovo mezzo si
appresta a conquistare moltissimi italiani.
L'auto, brevettata da Guy Negre, progettista di motori
di Formula 1, è azionata da un motore in alluminio che
non utilizza una combustione per funzionare ma la
semplice espansione dell'aria. Non essendoci quindi
“fiamma” nel motore la temperature nello stesso non
supera i 40 gradi centigradi.
Particolari che fanno si che la meccanica del motore non
si logori velocemente, e di conseguenza permette una
drastica riduzione dei costi di manutenzione. Ma non
solo, visto la temperatura di funzionamento del motore,
l’automobilista potrebbe risparmiare anche nei
lubrificanti. Al posto dei costosi oli per auto,
infatti, si possono utilizzare i normali oli da cucina.
Ma la caratteristica principale di quest’auto è
indubbiamente la sua natura ecologica. Diversamente
dalle normali automobili, dal tubo di scappamento, esce
soltanto aria pura ad una temperatura di circa 20 gradi
sotto zero. Molti di voi si staranno domandando dove si
trovano però i distributori di carburante. La risposta è
semplicissima, grazie ai compressori integrati nel
veicolo, è sufficiente una comune presa della corrente e
in 4/7 ore, seconda della versione di Eolo acquistata,
si potrà beneficiare di un nuovo carico di aria.
Secondo la Eolo Auto però presto nascerà anche una rete
di distributori di aria compressa, sul modello di quelli
per il gas metano, grazie ai quali si potrà fare il
pieno in meno di 3 minuti.
Altri particolari di Eolo
Il telaio dell'auto è realizzata in alluminio
tubolare ultraleggero, e ultraresistente. Una soluzione
che la rende estremamente robusta e affidabile.
L'impianto elettrico è anch'esso di nuova
concezione. Una normale auto trasporta inutilmente fino
a 30 chili di fili elettrici. In una Eolo ce ne sono
meno di 2 chili. Un solo filo comanda tutti i
dispositivi.
La carrozzeria è in fibra e resina, realizzata
con tecnologia RTM. Leggera e più resistente di una
carrozzeria tradizionale in lamiera, richiede spese
contenute in caso di sostituzioni. Saranno prodotte in
tutti i colori, anche con decorazioni personalizzate. Ma
Eolo Italia intende andare oltre producendo carrozzerie
in fibra e resina vegetale, completamente riciclabili,
infatti è pronta a iniziare una ricerca con l'Enea per
produrre carrozzerie in fibra di canapa e resina
ricavata dai legumi.
I sedili hanno una forma veramente nuova. Sono in
canapa, semplicissimi, comodi, sempre freschi d'estate.
La struttura, in tubolare di alluminio, protegge il
passeggero.
Gli ammortizzatori sono indipendenti.
I pneumatici, al fine di diminuire l'attrito,
sono di dimensioni 135/13.
I comandi sono posti sul volante, come nelle auto
da corsa, per offrire al guidatore un maggiore controllo
sul veicolo e grande comodità di guida.
Il sistema di climatizzazione in estate sfrutta i
20 gradi sotto zero dell'aria che esce dal cilindro e
quindi non toglie potenza al motore. In inverno è il
calore del motore a fornire aria calda.
Per portare a casa una Eolo si dovrà però attendere
ancora qualche mese, probabilmente fino al mese di
luglio.
Redazione GT
08/03/04
Pochi
giorni al debutto di Eolo
Arriva sulle strade l’auto ad aria
L’auto ecologica è finalmente pronta a conquistare le
strade italiane. Eolo, così si chiama il veicolo dal
design francese prodotto in Italia e spinto da un motore
ad aria compressa, verrà presentato sul mercato tra
circa 60 giorni. A darne notizia, in un’intervista
telefonica rilasciata a GiornaleTecnologico.it, è stato
il dottor Giuseppe Martellucci, amministratore delegato
della “Eolo Italia”.
>>>I
quattro modelli EOLO CityCAT's
Dopo un lungo silenzio, che Martellucci ha detto esser
stato indispensabile per il proseguo dei lavori e il
raggiungimento del fine ultimo, la city car più
economica, versatile ed ecologica del mondo, torna così
a far parlare di sé. Per prima cosa abbiamo chiesto
all’amministratore delegato dove è sorta la casa madre
di Eolo. “La Eolo Italia – ha detto – dispone di una
sede a Frosinone che offre lavoro a poco meno di 90
persone. Si produce un’automobile ogni 30minuti, ma
presto, con l’apertura delle nuove sedi, su tutto il
territorio, si raggiungeranno numeri in grado di
soddisfare tutte le richieste del mercato”.
Esiste una pagina Web sulla quale trovare informazioni
sulla Eolo Italia? Un tempo si poteva accedere alla
vostra società attraverso la url “eoloauto.it”, ma da
diversi mesi questo non sembra più possibile. “Anche
questo fa parte della strategia della nostra azienda –
ha spiegato il dirigente – fino a quando Eolo non sarà
sul mercato chi volesse conoscere il veicolo e le sue
caratteristiche, potrà visitare il portale www.mdi.lu”.
“La nostra auto ecologica – ha concluso Martellucci –
debutterà a Roma, successivamente nelle altre grosse
città italiane”. Ma vediamo cos’è esattamente Eolo e per
quale motivo si parla di “rivoluzione”. Il mezzo, in
grado di percorrere fino a 100 chilometri con poco più
di 77 centesimi di euro di elettricità, costa quanto
un'utilitaria e, come detto, non inquina. Disponibile in
4 versioni, monovolume familiare a 6 posti, taxi a 5
posti, con ampio spazio per i bagagli nell'abitacolo,
pulmino da trasporto chiuso e pick up, è stata
brevettata da Guy Negre, progettista di motori di
Formula 1.
Il suo motore, realizzato in alluminio, non funziona
tramite combustione, ma la semplice espansione
dell'aria. Non essendoci “fiamma”, la temperature non
supera i 40 gradi centigradi, le parti meccaniche hanno
una vita operativa molto più lunga del normale, si
riducono i costi di manutenzione e si possono usare
lubrificanti economici come il normale olio da cucina.
Il punto di forza di quest auto resta comunque la sua
natura ecologica. Diversamente dai normali veicoli a 4
ruote, infatti, dal tubo di scappamento, esce soltanto
aria pura ad una temperatura di circa 20 gradi sotto
zero.
Se vi state preoccupando per i distributori d’aria vi
diciamo subito di non farlo. Grazie ai compressori
integrati è sufficiente una comune presa della corrente
e in 4/7 ore, a seconda della versione di Eolo
acquistata, si potrà beneficiare di un nuovo carico di
aria.
Altri particolari di Eolo
Il telaio dell'auto è realizzata in alluminio
tubolare ultraleggero, e ultraresistente. Una soluzione
che la rende estremamente robusta e affidabile.
L'impianto elettrico è anch'esso di nuova
concezione. Una normale auto trasporta inutilmente fino
a 30 chili di fili elettrici. In una Eolo ce ne sono
meno di 2 chili. Un solo filo comanda tutti i
dispositivi.
La carrozzeria è in fibra e resina, realizzata
con tecnologia RTM. Leggera e più resistente di una
carrozzeria tradizionale in lamiera, richiede spese
contenute in caso di sostituzioni. Saranno prodotte in
tutti i colori, anche con decorazioni personalizzate. Ma
Eolo Italia intende andare oltre producendo carrozzerie
in fibra e resina vegetale, completamente riciclabili,
infatti è pronta a iniziare una ricerca con l'Enea per
produrre carrozzerie in fibra di canapa e resina
ricavata dai legumi.
I sedili hanno una forma veramente nuova. Sono in
canapa, semplicissimi, comodi, sempre freschi d'estate.
La struttura, in tubolare di alluminio, protegge il
passeggero.
Gli ammortizzatori sono indipendenti.
I pneumatici, al fine di diminuire l'attrito,
sono di dimensioni 135/13.
I comandi sono posti sul volante, come nelle auto
da corsa, per offrire al guidatore un maggiore controllo
sul veicolo e grande comodità di guida.
Il sistema di climatizzazione in estate sfrutta i
20 gradi sotto zero dell'aria che esce dal cilindro e
quindi non toglie potenza al motore. In inverno è il
calore del motore a fornire aria calda.
Il motore eroga prestazioni interessanti. Il
veicolo può raggiungere i 110 chilometri orari e gode di
un’autonomia di circa 200 chilometri in un ciclo urbano
30/06/04
Eolo,
auto ad aria va in fumo?
I dipendenti smentiscono l'AD
Eolo,
l’auto ad aria compressa che tanto sta’ facendo
discutere gli utenti della Rete, potrebbe non vedere mai
la luce del Sole. Alcune settimane fa contattammo il
dottor Giuseppe Martellucci, amministratore delegato di
Eolo Italia, e lo stesso ci disse che il rivoluzionario
mezzo di trasporto ecologico sarebbe stato sulle strade
italiane da lì a 60 giorni. Dopo aver involontariamente
illuso i nostri lettori, e ce ne scusiamo, è giunta però
in redazione una e-mail da un gruppo di lavoratori della
società che ha sede a Frosinone.
I dipendenti, smentiscono categoricamente quanto
affermato da Martellucci: “Nello stabilimento di
Frosinone – hanno detto - ad oggi non c’è assolutamente
nulla. E’ vuoto e nessun lavoro di ristrutturazione
dell’impianto ha avuto inizio. La produzione di
qualsiasi auto risulta pertanto lontana da venire”.
Qualche prototipo di Eolo sembra comunque esser già in
circolazione. Si tratta però di poche unità, che servono
soltanto a mostrare le possibilità offerte dall’auto.
Per quanto riguarda i dipendenti, che hanno chiesto a
noi di GT di poter restare nell’anonimato, il dottor
Martellucci ha omesso di rivelarci alcuni particolari.
Non sono 90 ma 78 e, cosa più grave, si trovano tutti in
cassa integrazione, senza peraltro ricevere alcuno
stipendio, da luglio 2003.
Volendo avere più conferme su questa storia che ci è
sembrata abbastanza intricata abbiamo pensato di
contattare uno dei rappresentanti della CGIL. “La
società – ha commentato il dottor Compagnoni che ha
confermato la versione dei lavoratori di Eolo Italia - è
in ritardo di circa 6 forse 7 mesi. I lavori dovevano
partire nel mese di marzo ma non se ne parlerà prima di
ottobre o peggio novembre. Con un po’ di impegno da
parte dei dirigenti dell’azienda, tale ritardo potrebbe
essere comunque rapidamente recuperato”.
Noi di GiornaleTecnologico ci auguriamo che la
situazione possa presto evolversi nel migliore dei modi.
Un lieto fine per i dipendenti che rivendicano i propri
diritti, per Eolo in quanto mezzo realmente
rivoluzionario e per tutti i potenziali clienti che
quotidianamente ci inviano messaggi di posta elettronica
speranzosi di poter avere maggiori ragguagli
sull’esordio della piccola automobile ecologica.
Link:
>>>
Motor Developpement
International - MDI
Le altre notizie del canale
>>>
Hi-Tech |
|
www.controluce.it
3 - marzo 2005
Arriva Eolo, l’auto ad aria compressa
(Armando Guidoni) - Alcuni mesi fa
dicevamo, su queste pagine, che l’auto del futuro
sarebbe stata quella alimentata dall’idrogeno. Ora si
direbbe che quel progetto sia già superato, ovvero che
sia stato anticipato nei tempi di realizzazione da un
altro progetto che contiene in sé vantaggi e svantaggi
rispetto all’auto ad idrogeno. E già, dopo oltre dieci
anni di studi e di brevetti, un francese, Guy Négre, ex
ingegnere di Formula Uno, ha realizzato un’automobile
che si alimenta solo con l’aria. La sua ditta, la Moteur
Developpment International (MDI) sta per iniziare la
produzione dell’auto ad aria MiniCat’s, dove “Cat” sta
per “Compressed Air Technology”.
Di fronte all’emergenza crescente dell’inquinamento, con
le vetture che vengono bloccate perché troppo
inquinanti, la notizia della realizzazione di un’auto
totalmente ecologica a emissioni zero ha fatto il giro
del mondo. Certo che la MiniCat’s ha tutte le
caratteristiche di una city car non inquinante
del futuro, ideale per lo scenario urbano, contenuta
nelle dimensioni, spartana negli accessori e molto
leggera. Il sistema di propulsione dell’auto è
relativamente semplice. Quando si rilascia l’aria da due
serbatoi posti sotto la vettura e contenenti aria
compressa a 300 atmosfere, l’aria si espande spingendo i
pistoni di un motore a quattro cilindri per 800 cc, con
una potenza di 25 cavalli.
Il peso è ridotto perché i serbatoi sono di fibra di
carbonio e non d’acciaio, il motore ed il telaio sono
realizzati in alluminio e la carrozzeria è in fibra e
resina, per cui l’auto pesa in tutto 550 chilogrammi.
Guy Négre afferma che l’auto raggiunge i 110 km orari e
che i serbatoi permettono all’auto di percorrere 200 km
prima di dover rifare il pieno. E allo scarico, cosa
esce? Aria fredda, che potrà essere utilizzata,
d’estate, per rinfrescare l’abitacolo. Per ricaricare i
serbatoi è sufficiente collegare a una normale presa di
corrente il compressore elettrico in dotazione
nell’auto… in quattro ore si ottiene il pieno d’aria che
alleggerirà il portafoglio di circa 1,5 euro. Un’opzione
più veloce è quella di riempire i serbatoi direttamente
da una pompa di aria compressa… in un solo paio di
minuti… solo che non esiste una rete di distribuzione
pubblica.
Comunque c’è un aspetto della questione inquinamento che
occorre analizzare. Questo veicolo è ad emissione zero,
è vero, visto che, al momento del consumo, dal tubo di
scappamento esce solamente aria pura, ma quando è
necessario ricaricare le bombole si deve usare energia
elettrica per alimentare il compressore. Tutti sappiamo
che questa energia viene prodotta in centrali elettriche
che, specialmente in Italia, sono alimentate con
combustibili fossili… l’inquinamento è così
completamente trasferito là dove viene generata
l’elettricità, nel sito della centrale elettrica. È
indubbio che, comunque, ciò si risolverebbe in un
beneficio ambientale potenzialmente enorme, se si
riuscisse a controllare le emissioni inquinanti della
centrale. Ulteriori vantaggio di tipo energetico (e
quindi benefici per l’inquinamento) sono dati dal peso
contenuto della vettura e dal fatto che il motore non
consuma quando l’auto è ferma, ad esempio ai semafori o
negli ingorghi.
La MDI pensa di realizzare circa 2mila veicoli all’anno,
una quantità irrisoria, ma ha predisposto, con la
vendita di 37 licenze ai consorzi in tutto il mondo che
vogliono costruire la macchina, di impiantare 200
fabbriche entro il 2005. Uno di questi impianti si trova
in Italia. La fabbrica e la sede si trovano a Frosinone
e offre lavoro a poco meno di 90 persone. La Eolo Italia
- questo è il nome dell’azienda - produce un’automobile
ogni 30minuti, ma presto, con l’apertura delle nuove
sedi, su tutto il territorio, si raggiungeranno numeri
in grado di soddisfare tutte le richieste del mercato.
Il veicolo si chiama Eolo MiniCAT’s, è in grado di
percorrere fino a 100 chilometri con poco più di 77
centesimi di euro di elettricità, costa quanto
un’utilitaria e viene prodotto in quattro versioni,
monovolume familiare a 6 posti, taxi a 5 posti, con
ampio spazio per i bagagli nell’abitacolo, pulmino da
trasporto chiuso e pick up.
Non essendoci “combustione”, la temperatura del motore
non supera i 40 gradi centigradi, le parti meccaniche
hanno una vita operativa molto più lunga del normale. Si
riducono i costi di manutenzione (l’olio deve essere
cambiato solo ogni 60.000 chilometri) e si possono usare
lubrificanti economici come il normale olio da cucina.
Il punto di forza di quest’auto resta comunque la sua
natura ecologica.
La carrozzeria è in fibra e resina, leggera e più
resistente di una carrozzeria tradizionale in lamiera,
richiede spese contenute in caso di sostituzioni. Nel
prossimo futuro Eolo Italia intende andare oltre
producendo carrozzerie in fibra e resina vegetale,
completamente riciclabili, infatti si sta avviando una
ricerca con l’Enea per produrre carrozzerie in fibra di
canapa e resina ricavata dai legumi.
I comandi sono posti sul volante, come nelle auto da
corsa, per offrire al guidatore un maggiore controllo
sul veicolo e grande comodità di guida.
Il sistema di climatizzazione in estate sfrutta i 20
gradi sotto zero dell’aria che esce dal cilindro e
quindi non toglie potenza al motore. In inverno è il
calore del motore a fornire aria calda.
Insomma, davvero non male per un’auto che, oltretutto,
garantisce tutti i comfort delle classiche utilitarie e
dovrebbe costare “chiavi in mano” intorno ai 10mila
euro.
Rimane solo una questione. Che ne diranno di questo
progetto le lobby dei petrolieri e gli innumerevoli
sostenitori della guerra del petrolio? Potrà questa
realizzazione contribuire a rendere quasi del tutto
inutile una nuova guerra come quella in Iraq? |