di: Daniela Brassi
Il grande vantaggio dell'entrare in contatto col vostro sé interiore tramite la meditazione, è che ottenete accesso ad informazioni che sarebbero altrimenti del tutto impossibili da acquisire con la vostra mente conscia o sé esteriore. Il vostro sé esteriore è focalizzato sui cinque sensi fisici, che forniscono informazioni attingendo all'ambiente fisico circostante di terza densità.
Il vostro sé interiore, invece, risiede nella realtà amplificata di quinta densità. Quando entrate in contatto col vostro sé interiore accedete ad ogni conoscenza possibile, non solo quella proveniente dalle incarnazioni fisiche, ma anche dalle “vite di mezzo” trascorse nei regni spirituali e mentali di quarta e quinta densità.
Un modo semplice per esplorare lo spazio
Dopo l'epoca Vittoriana, il naturalista Michael Faraday, deceduto nel 1867, capì come continuare a trasmettere informazioni avvalendosi di un essere umano vivente. Fu tramite quel canale fisico che egli riferì le scoperte derivanti dalle sue spedizioni di ricerca su altri pianeti ! Immaginatevi, un naturalista di era Vittoriana nel suo corpo di spirito, un secolo prima della corsa allo spazio, che visita altri pianeti per metterli a confronto con la vita sulla Terra.
Dopo la morte, le persone occupano dei corpi di spirito (astrali). Proiezione astrale significa proprio questo, proiettare il vostro corpo astrale verso una nuova posizione o luogo. Col vostro corpo di spirito, che occupate ogni notte mentre dormite, potete proiettarvi in meno di un secondo verso qualunque luogo sulla Terra. Proiettarsi verso altri pianeti, invece, necessita di un po' più di pianificazione. C'è un limite a quanto lontano la maggioranza delle persone può proiettarsi nello spazio profondo, verso altri sistemi solari, perciò un buon tour guidato interplanetario prevedrà una serie di “salti” affinché il gruppo di visitatori faccia delle soste e si ri-proietti poi lungo la rotta verso la sua destinazione.
E anche per esplorare il tempo
Nella vostra quinta-densità, quella della coscienza del sé interiore (anima), avete ancora più libertà che nella vostra quarta-densità, quella della coscienza astrale. Nella quinta, potete spostarvi attraverso il tempo tanto facilmente quanto potete cambiare di luogo. È nella quinta densità che progettate ogni nuova incarnazione fisica. La vostra prossima vita non necessariamente verrà cronologicamente dopo quella attuale. La vostra prossima esistenza, nella serie di incarnazioni, potrebbe svolgersi in quello che definiamo il passato, o il futuro. Ad esempio, l'autore del libro Journey of Souls [Il Viaggio delle Anime] Michael Newton, una volta riferì il caso di uno dei suoi soggetti di ricerca, cui piaceva leggere la storia dei Padri Fondatori degli Stati Uniti d’America.
Era profondamente interessato all'argomento perché stava preparandosi a divenire, nella vita successiva, uno dei padri fondatori – un salto all’indietro nella storia – e voleva essere certo che avrebbe fatto un buon lavoro! In meditazione profonda, avete accesso a tutte le informazioni che il vostro sé interiore possiede, e anche a qualsiasi altra cui possa accedere per voi dietro richiesta. Prendete un argomento come i buchi neri nello spazio, per esempio – un tema su cui sappiamo veramente poco. Non abbiamo certo la capacità, o l'intenzione, di volare dentro ad un buco nero solo per scoprire cosa vi sia dietro.
Una scansione mistica dell'universo
Tuttavia, in uno stato
mistico profondo,
possiamo studiare i
buchi neri e percepirli
come parte del Disegno
del Creatore
dell’universo. Ecco come
appaiono i buchi neri da
uno stato mistico:
L'Universo venne in
origine creato a partire
da un sole centrale,
formato da due vortici
di energia controrotanti.
All'interno dello spazio
d'incontro tra questi
due vortici, man mano
che le energie
controrotanti, di
polarità opposte, si
incontrano e si fondono,
scaturisce un'implosione
continuata. Da questa
implosione, la reazione
automatica che si genera
è una costante
esplosione energetica.
È
questa esplosione di ben
ideata energia ad
alimentare l'universo
con un’elevata forma di
energia eterica.
L'energia eterica è
pre-fisica e perciò
invisibile all'occhio
umano. Il “big-bang”
avvenuto nello storico
centro dell'universo, fu
in realtà un incontro di
energie controrotanti,
che formarono il sole
centrale. Da allora,
l'energia si è
sprigionato per l'intero
universo, contribuendo
alla sua continua
espansione e
partecipando alla
formazione di galassie,
soli ed eventuali
pianeti man mano che
l'universo si è
ampliato. Il nostro sole
locale agisce da
trasduttore, o
trasformatore-riduttore
di potenza, dell'energia
proveniente dal sole
centrale dell'universo e
passante per il sole
centrale della nostra
galassia. Irradia
energia eterica (vita),
energia magnetica (il
tessuto dello
spazio-tempo) ed energia
elettrica (luce fisica).
I mistici riferiscono
che il Sole, mentre
irradia la sua energia,
emette nell’etere un
suono sottile. Questo
suono non-fisico,
dicono, contiene tre
sillabe – A U M. Quando
le persone intonano il
suono del Sole come
mantra di meditazione,
devono pronunciare o
pensare alle sillabe una
ad una. Il Sole,
tuttavia, crea il suono
di tutte tre in modo
continuativo.
Il segreto dell'AUM
La
“A” è il suono sottile
dell'energia eterica, la
“U” è il suono
dell'energia magnetica,
e la “M” è il suono
dell’energia elettrica.
L'energia magnetica è il
mezzo di trasporto delle
altre due energie. Il
Sole, perciò, irradia
energia
elettro-magnetica (luce)
ed energia
eterico-magnetica
(vita). Prima o poi,
tutte queste energie
diminuiscono di potenza.
Così come, analogamente,
una cascata d’acqua
perde l'energia
potenziale della sua
cima man mano che si
riversa giù. L'universo
usa energia come
propellente per mettere
in moto ciò che rende
possibile la vita.
Tutta quell'enorme
apporto di energia in
arrivo dal sole centrale
dell'universo, si fa
strada attraverso il
sole centrale di ogni
singola galassia,
attraverso i soli
locali, attraverso i
pianeti, per poi
scivolare via, consumata
nel suo potenziale e
pronta ad essere
riciclata. L'atto di
riciclaggio si manifesta
ovunque in natura.
Quando l'acqua,
rovesciandosi giù da una
cascata, perde tutto il
suo potenziale massimo,
finisce in un lago o in
un oceano. Poi il Sole
la fa evaporare e
trasformare in nubi di
pioggia, da cui può
ricominciare a ricadere
giù nuovamente.
La Bellezza del Creato
L'energia consumata
dell'universo scompare
dentro ai buchi neri;
dei giganteschi
aspirapolvere del cosmo
che assorbono ogni
energia e materia che si
trovino sul loro
cammino. I buchi neri
sono i “tubi di scarico”
dell'impianto idraulico
dell’universo. Alcune
stelle e i loro pianeti
scelgono di scomparire
giù per un tubo di
scarico universale, così
che possano tornare a
nuova vita, come atto di
dono supremo per
l'universo. Si
reincarnano come energia
ad alta frequenza
proveniente dal sole
centrale, pronta per
risplendere ancora e
fornire importante
potenza a tutta la vita
dell'universo.
Tale è la bellezza del
Creato.
Data articolo: maggio
2007
03-05-2007
Questo articolo è stato
scritto da Owen Waters,
autore de "The Shift:
The Revolution in Human
Consciousness"
Traduzione di Daniela
Brassi
Fonte:
http://www.infinitebeing.com/0410/blackholes.htm
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