METODO BATES
Questo metodo naturale per la
cura della vista risale agli esperimenti condotti da W. H.
Bates, famoso oculista di New York degli anni Venti. Secondo
Bates, i difetti della vista sono spesso causati da uno
squilibrio tra corpo e mente. Utilizzando una tecnica dolce
di rilassamento dei muscoli oculari, responsabili della
messa a fuoco e delle immagini, il metodo Bates si propone
di correggere la vista danneggiata da sforzi e tensioni,
senza ricorrere all'uso degli occhiali.
Bates considerava gli occhi non come organi isolati ma
componenti importanti di un organismo complesso; qualunque
squilibrio dell'ambiente, del corpo o della mente può quindi
danneggiare l'occhio. Lo stress, la tensione e lo sforzo in
particolare sono ritenuti, secondo questo metodo, la causa
principale dei difetti della vista.
A QUALI PROBLEMI SI RIVOLGE
* MIOPIA
* PRESBIOPIA
* ASTIGMATISMO
* IPERMETROPIA
Questi sono detti "errori di
rifrazione" o "difetti ottici" e non permettono di vedere
con precisione poiché i raggi luminosi che entrano
nell'occhio non sono correttamente messi a fuoco dalla
retina.
La miopia è un disturbo più
frequente nei giovani e chi ne è colpito vede bene da vicino
ma non da lontano perché il cristallino non si regola in
modo corretto ed il bulbo oculare è troppo lungo o troppo
corto; ciò può dipendere dallo stress, dalla tensione o
anche dal tipo di alimentazione. In ogni caso, sono
particolarmente benefici gli esercizi di rilassamento e
quelli che esercitano l'occhio a cambiare continuamente la
messa a fuoco.
Ma non bastano un paio di occhiali?
Gli occhiali e le lenti a contatto non sono una cura per nessuna di queste condizioni anzi, spesso, le aggravano, esattamente come una sedia a rotelle non insegna a camminare.
Maurizio Cagnoli, 1947,
sociologo
ad indirizzo psicologico ed esperto in percezione visiva. Si
interessa dal ’71 di tecniche psicocorporee. agli inizi
degli anni '80. Entra in contatto con il metodo Bates per il
miglioramento della visione negli USA e verso la metà degli
stessi anni comincia quindi a battere strade nuove
“Puntai la mia attenzione in
direzione del divertimento, del piacere, della sorpresa, del
naturale. La gente doveva partecipare ai miei gruppi per il
piacere dell'esperienza visiva in se, dimenticandosi
tensioni e obbiettivi rigidi, compreso quello di migliorare
la vista a tutti i costi. Nei miei gruppi doveva esserci
spazio perchè il nostro bambino interiore (e quindi i nostri
occhi) potesse recuperare la sua gioia di vedere il mondo. E
la consapevolezza, non lo sforzo, doveva essere il centro”.
Con la fine degli anni '80
Buena Vista aveva assunto la sua struttura definitiva.
Da allora ha continuato ad evolversi rendendosi sempre più
ricca di elementi piacevoli e tecniche nuove.
E' stata proposta in India, Italia e Germania, dove ha
aiutato centinaia di persone a migliorare la propria vista e
la propria vita.